Gmail Video, la nuova trovata di Google
Abbiamo imparato tante cose in materia di advertising da quando Internet è evoluta al 2.0: Google ne è stata pioniera, la madre del nuovo mondo degli ad telematici. E per ricordarlo a tutti, sempre alla sua maniera, ha messo su questa nuova iniziativa: Gmail Video.
Gmail Video non è un nuovo servizio di invio video tramite il possente servizio di mailing di Google, ma bensì un’iniziativa volta a pubblicizzare questo servizio. Una sorta di viral advertising – concedetemi il termine – che vuole coinvolgere tutti gli utenti di Gmail.
L’incipit è dei più semplici. Basta rispettare i seguenti passaggi:
- Scaricare il pdf della Gmail M-velope (la famosa M rossa che raffigura il logo di Gmail) e stamparla;
- Girare un video secondo le seguenti regole:
- ogni clip deve durare meno di 10 secondi;
- la M-velope deve essere ben visibile e deve inoltre entrare in scena dalla parte sinistra dello schermo ed uscire da quella destra;
- l’audio non ha importanza, al sottofondo musicale ci pensano quelli di Google;
- Inviare il video su YouTube come response a questo video.
Ancora una volta, Big G mi ha saputo stupire. Ovviamente, a breve, aspettatevi l’update a questo post con tanto di video del mio contributo.
Dagli al direttore
E pensare che io volevo farlo da anni, senza mai trovare consensi concreti.
Quello che fa letteralmente vomitare è che il blog di Piero Ricca, publisher di tale video, è stato chiuso per diffamazione, denuncia approntata proprio da Fede. Sgomento e conati di vomito, che dimostrano quanto sia povera la libertà di informazione in Italia.
Un’ulteriore dimostrazione di quanto siamo ipocriti quando parliamo di evoluzione, progresso e civiltà. Ed un’ulteriore conferma dell’inutilità di un personaggio come Emilio Fede nella tv italiana.
Ricordi annebbiati
Lascio a voi i commenti.
I love Mika Brzezinski
E’ l’eroina del momento: Mika Brzezinski, giornalista della MSNBC, ha stupito tutto il mondo con la propria reazione di fronte alla headline del proprio telegiornale. Ha tentato di bruciare i fogli, dandoli poi in pasto al distruggi-documenti, che contenevano la notizia principale del giorno: il rilascio di Paris Hilton.
Di fronte alla priorità immeritata data all’ereditiera piuttosto che alla guerra in Iraq, la Brzezinski va su tutte le furie, frenata a stento dai propri colleghi del Morning Joe Show.
Un esempio per tutte le testate giornalistiche internazionali. Studio Aperto esclusa, ovviamente, poiché non rientra nella categoria.
