Due parole su Balotelli

O io non sono juventino, o non lo sono quelli che in curva si ostinano a cantare cori razzisti. Io mi conosco troppo bene, ma non so chi cazzo siate voi.
Di una cosa son sicuro: non condividiamo la stessa passione.

Rispondere è cortesia

Ultimamente sono in vena di domande. Per osmosi, anche Roberto Saviano lo è. Riporto da Repubblica:

Oggi mi chiedo: ma davvero gli elettori di centrodestra possono volere tutto questo? Possono ritenere giusto non solo il rifiuto di rispondere a delle domande, ma l’incriminazione delle domande stesse? Possono sentirsi a proprio agio quando gli attacchi contro i loro avversari prendono le mosse da chi viene mandato a rovistare nella loro sfera privata? Possono non vedere come la lotta fra l’informazione e chi cerca di imbavagliarla, sia impari e scorretta anche sul piano dei rapporti di potere formale?

Avanti, uscite dal torpore che vi contraddistingue e rispondete. Seriamente però, eh.

Caro bidone

In occasione degli acquisti di Cristiano Ronaldo (93 milioni di euro, il più costoso della storia) e di Kakà (65 milioni di euro), Repubblica elenca le operazioni di calciomercato più dispendiose. Grandi manovre: Zidane al Real, Buffon alla Juventus, Rio Ferdinand al Manchester.
Poi c’è questo:

Spero che a Roma, nel frattempo, non abbiano aumentato la TARSU.

L’ultima vetta

Marco Pantani

Dieci anni fa si correva una tappa del Giro d’Italia che avrebbe consegnato a Marco Pantani la seconda maglia rosa consecutiva, la Madonna di Campiglio-Aprica.
Fu l’ultima salita che Pantani affrontò, prima di trovarsi davanti ad un muro invalicabile come quello delle critiche, della stampa ossessiva e, infine, della droga che lo portarono a precipitare fino alla notte del 14 febbraio 2004. Un muro che non sarebbe riuscito a valicare, lo disse lui stesso, quella mattina, a Madonna di Campiglio.

“Mi sono rialzato dopo tanti infortuni e sono tornato a correre. Questa volta però abbiamo toccato il fondo. Rialzarsi sarà per me molto difficile.”

Ciao, Pirata.

Capire i problemi for dummies

Ancelotti sul Corriere dello Sport Stadio di questa mattina ammette di non capire Mourinho e dichiara:

Rimango al Milan e prendo una punta.

Ecco, appunto.

Pronostici

Le premesse ci sono tutte. Squadra decimata dagli infortuni, una serie di evitabili sconfitte e di sofferte vittorie, una forma fisica assai dubbia, un clima poco disteso, un’orda di gufi schierata alle spalle, il risultato dell’andata favorevole per gli avversari, che recuperano anche uomini importanti.
Sono le tipiche condizioni in cui si vede la miglior Juventus. Crossed fingers.

Una carezza in un pugno

Una carezza in un pugno
“Siamo sempre lì, intorno a lei / a farci riscaldar dai suoi guai…”