Fastidi

Il fatto che Google Chrome abbia bisogno di un’estensione per far comparire l’icona per la sottoscrizione ai feed RSS mi fa prudere la schiena. Ed è più di un quarto d’ora che me la gratto.

Weird effect

A prescindere dall’immensa quantità di troiaggine che emana la escort che sta sconvolgendo il calcio francese, direi che la gallery di Repubblica è paragonabile ad uno di quei video dove ti consigliano di guardare attentamente ad un particolare che in realtà non c’è, per poi far comparire all’improvviso l’immagine di un mostro bruttissimo che ti fa salire il cuore in gola, dalla visione del quale riprenderai il battito cardiaco regolare dopo 20 o 30 minuti.

Scoprite da soli perché.

Povero Samuele

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Google Chrome mi comunica che il blog di Samuele Silva può essere pericoloso. Non conosco bene Samuele, ma per quanto ne sappia, l’unica cosa di sbagliato che ha è la fede calcistica.

What’s wrong with him?

Update: pare che anche su Firefox succeda lo stesso. E dice anche perché.

Malicious software includes 113 scripting exploit(s), 54 exploit(s), 46 trojan(s). Successful infection resulted in an average of 1 new process(es) on the target machine.

Il software dannoso è presente in 9 domini, tra cui ***, ***, ***.

1 domini sembrano operare da intermediari per la distribuzione di malware ai visitatori di questo sito, tra questi search.twitter.com/.

This site was hosted on 1 network(s) including AS31034 (ARUBA).

Save blogger Silva!

Epic name fail

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Quelli di Nice Translator dovrebbero mettere mano al loro nuovo progetto. O quanto meno al nome.

Par condicio

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E adesso voglio un sondaggio di Emilio Fede, un editoriale di Vittorio Feltri, un servizio di Filippo Facci e un pedinamento di Claudio Brachino (che non centra, ma ci sta sempre bene). E non vale la scusa che gli altri erano 12 mila. La stupidità non si misura in questo modo.

Chiudere Facebook

E chi glielo dice adesso a Mark Zuckerberg?

Primo teorema del pingback

Linkare Emmanuel Negro porta sfiga. Ti becchi l’infiammazione del nervo ottico, con conseguente lacrimazione perenne e allontanamento precauzionale da ogni tipo di monitor per almeno una settimana.
Oops, I did it again.