5 buoni motivi per scegliere Malardalen
Dall’anno prossimo, come detto già in altri post, presso il mio corso di laurea partirà la laurea specialistica internazionale in Ingegneria del Software, meglio nota come GSEEM. Una delle mete selezionabili è l’università di Malardalen, Svezia.
La mia scelta verterà sulla cittadina svedese, per cinque buone ragioni:
- Londra, avvenimenti recenti a parte, è una metropoli, una città fuori dalla mia portata, sia economicamente che geograficamente. Dopo 23 (al momento del trasferimento saranno 25) anni di pendolarismo e di battaglie coi trasporti urbani, vorrei porre fine a tale sofferenza;
- Amsterdam è la capitale europea del peccato, la Bologna dei Paesi Bassi, la Las Vegas del Vecchio Continente; e siccome la penso come Wilde in merito alle tentazioni, vedo già il finale della storia;
- Ho il pallino della Svezia e di New York: siccome quest’ultima non rientra nei piani del GSEEM, ne approfitto per accontentare almeno una delle mie voglie;
- Il sistema universitario svedese è il migliore in europa, a mio parere;
- Ci sono lei, lei e lei. Insomma, loro.
Soddisfatti?
Io la conosco
CAD del 19.07.2007: spazi di facoltà, IUM e SDRG
I punti salienti del CAD di ieri hanno toccato argomenti didattici e collatarali. Discussione predominante è stata quella relativa all’assegnazione degli spazi di facoltà, dei quali il corso di laurea di Informatica necessita ma purtroppo grava.
Andiamo con ordine.
- Dall’anno prossimo, sarà possibile inserire nel proprio piano di studi un nuovo corso erogato dal nostro corso di laurea: Finanzia Aziendale, un corso da 12 CFU, appartenenti al settore scientifico-disciplinare INF/01; per coloro che vorranno sostituire qualche esame con Finanzia Aziendale, potrà farlo togliendo un esame del settore scientifico-disciplinare analogo.
Il corso sarà tenuto dal professor Alesi, associato di Economia. - Il prof. Gavioli ha dato disponibilità in doppia data per il test d’ingresso delle matricole: sia il 7 che il 27 settembre sarà possibile sostenere tale test.
Data una probabile assenza il 7 settembre, il prof. Gavioli verrà sostituito da un professore interno al nostro CAD. Soluzioni alternative: incaricare un professore interno al CAD di Matematica o posticipare tale data. - Situazione IUM e Sistemi Distribuiti su Rete Geografica.
Per quanto riguarda IUM, il prof. Fioravanti è stato interpellato per inviare una traccia per l’appello di luglio, ma senza esito. L’appello sarà svolto l’11 luglio, con le modalità spiegate lo scorso CAD: tracce con modalità simile a quelle degli ultimi appelli, correzione affidata ad una commissione interna.
L’esame di SDRG sarà probabilmente tenuto anche a luglio dal professor Salucci, già titolare nell’ultima sessione ufficiale. L’appello verrà svolto intorno alla metà di luglio.Inoltre, per Laboratorio di IUM, l’appello di settembre avrà le stesse tracce dell’appello di luglio. Quindi, mistero risolto per coloro che non hanno intenzione di laurearsi la prossima sessione di laurea.
- La questione spazi di facoltà è caldissima: il CAD si sta impegnando per ottenere uno spazio dedicato ad una nuova aula multimediale: molteplici sono le soluzioni che stanno venendo a galla.
Opinioni, suggerimenti, chiarimenti e domande d’ogni genere nei commenti o all’indirizzo paolo.bozzelli [AT] gmail.com.
Independence Day
Finalmente, sono stati pubblicati i progetti di IUM e Laboratorio di IUM sul sito di Informatica. Le tracce previste sono 9, le modalità prevedono di contattare la manager didattica per comunicare il progetto che si intende svolgere.
Data di consegna del progetto: 4 luglio.
Scaricate qui le tracce dei progetti di Lab. IUM.
Preparate le bandiere a stelle e strisce…
Update
Molti di voi, sia via email che di persona, mi hanno chiesto dove trovare il materiale per IUM e Lab. IUM. Alcuni di voi mi hanno anche segnalato alcuni problemi d’accesso al gruppo Yahoo. Ergo, di seguito il link che contiene il materiale per entrambi i corsi.
Materiale per IUM e Lab. IUM (51 KB, ZIP file)
GSEEM, si parte
E’ confermato: dall’anno accademico 2007/2008, presso il Corso di Laurea di Informatica di L’Aquila sarà possibile iscriversi alla laurea specialistica internazionale in Ingegneria del Software, detta GSEEM (Global Software Engineering European Master).
Per qualsiasi informazione riguardante la laurea specialistica internazionale, visitate la sezione dedicata all’interno del sito del Corso di Laurea di Informatica di L’Aquila.
Per ulteriori informazioni, sapete dove contattarmi.
Quando si usa l’infamia
Il clima elettorale che ci siamo lasciati alle spalle è stato uno dei più roventi degli ultimi anni. Episodi del genere si erano già verificati in altre occasioni, perciò dovrei averci fatto il callo. Così non è, purtroppo. Ma andiamo con ordine.
Background: Tomoyasu Hotei – Battle without honor or humanity
Chapter 1 – Appelli e verbali
Alcuni di voi avranno senz’altro letto i volantini che i rappresentanti di Lista Aperta hanno affisso in facoltà, volantini che inneggiavano all’utilizzo della ragione. La ragione mi porta a pensare quanto si possa essere ipocriti, quanto si possa essere infami: pubblicare certe falsità che rovinano il lavoro ed il fegato di una persona, potrebbe nuocere gravemente alla salute.
Si legge:
Forse i rappresentanti dell’UDu (sempre così silenziosi nei CAD, come si legge dai verbali…) non sanno che noi studenti di informatica abbiamo a disposizione solo 3 dei 4 appelli. Per cui, in realtà, il CAD ha approvato all’unanimità (e quindi non grazie a loro, evidentemente) di offrire a noi studenti 2 appelli in più. Sveglia!
Rispondo: innanzi tutto, quali verbali avete letto? All’atto pratico, i verbali riportano i miei interventi e quelli dei miei colleghi, alcuni sotto forma di Rappresentanti dell’UDU, altri con nome e cognome. Chiunque voglia leggere i verbali è pregato di farmelo sapere, giusto per smentire tali affermazioni.
Sappiamo benissimo dei 3 appelli su 4, è per questo che il sottoscritto ha richiesto un appello in più a settembre – cosa alla quale vi siete opposti anche sul volantino incriminati -, sentendosi però contrattare tale appello con le prove intermedie.
Il CAD ha approvato all’unanimità solo dopo la proposta di 6 appelli piuttosto che 5, dei quali, inizialmente, erano soltanto 4 quelli usufruibili dagli studenti. Se c’è qualcuno che si deve svegliare, quello non sono io.
Background: Ennio Morricone – A Silhouette of Doom
Chapter Two – La Carta e i suoi derivati
Sappiamo benissimo com’è andata a finire in sede di Senato Accademico: la Carta dei Diritti è stata inizialmente approvata all’unanimità in Consiglio Studentesco, ma in sede di Senato ha visto l’opposizione sull’approvazione – leggete bene, sull’approvazione, non sui contenuti – da parte di membri come Inverardi (Informatica), Marcati (Matematica) e Thorthon (Lettere), ma ancora peggio anche Ulisse (Lista Aperta) ha affermato la propria convinzione in merito ad un’ulteriore rinvio.
Questo ha generato l’ira dei senatori UDU ed è stato il casus belli della rumorosa protesta di febbraio-marzo.
L’orientamento dei rappresentanti UDU in sede di CAD Informatica è stato sempre votato alla massima corrispondenza con tale Carta. Infatti, sui volantini pubblicati appena dopo il CAD, ci impegnavamo ad ottenere almeno 2 appelli in più di quelli che abbiamo.
Si legge:
La Carta dei Diritti è stata approvata all’unanimità dal consiglio studentesco, in cui noi di Lista Aperta siamo presenti. Ma La Carta dei Diritti che noi abbiamo votato non chiedeva un minimo di 8 appelli non esclusivi?
A casa nostra 5+2=7. E’ stato un errore oppure di fronte alla paventata possibilità di eliminare le prove parziali hanno ceduto? Infatti, in CAD, pur di chiedere un appello in più (collocato i primi giorni di settembre…) erano favorevoli ad eliminare le prove parziali! C’è voluto il nostro intervento, preceduto addirittura da quello di una docente, per ricordare l’importanza della prova intermedia, soprattutto ora che ci saranno i semestri.
Anche a casa mia 5+2=7, ma come ho già detto prima, ci impegnamo a chiedere almeno 2 appelli in più. Sappiamo benissimo cosa c’è scritto sulla Carta, non si tratta di un errore.
Né tantomeno si tratta di un cedimento di fronte alla paventata possibilità di eliminare le prove parziali, poiché io stesso, in sede di CAD, quando ho proposto un appello in più a settembre e mi è stata contrattata la possibilità di fare le prove intermedie, ho chiesto al presidente del CAD e a chi sosteneva le sue ragioni quale fosse il nesso tra l’aggiunta di un appello in più e la rimozione delle prove parziali.
Non ci siamo mai espressi a favore della rimozione dei parziali, né tantomeno mi sognerei mai di farlo. Conosco l’importanza delle prove intermedie perché – non si direbbe – ma sono uno studente anch’io. La proposta avanzata da me comprendeva 6 appelli più le prove parziali, niente di diverso.
La provocazione, però non è finita.
Background: Elvis Presley – A Little Less Conversation
Chapter Three – Proposte d’alto valore
Continuando a leggere sul volantino, si leggono le proposte che i tali Mercorio e Di Pace hanno avanzato in CAD e che lo stesso ha approvato (all’unanimità).
Si legge:
Noi abbiamo proposto (ed il CAD ha approvato) due vincoli che rendono i cinque appelli ottenuti, realmente usufruibili per lo studente:
- Che intercorrano almeno 15 giorni tra il primo ed il secondo appello dello stesso esame all’interno della sessione
- Che la prima settimana di sessione non abbia appelli di corsi erogati nel semestre appena terminato.
Qui si sfiora il ridicolo: il vincolo 1 è, di fatto, previsto nel regolamento didattico, ma – ancora meglio – è scritto nella Carta dei Diritti! Perciò è come se stessi proponendo di votare il presidente del Consiglio dei Ministri ogni 5 anni.
Nobile, invece, il tentativo di magnificare le proprie gesta con una proposta più che valida, ma allo stesso tempo non così esaltante: il vincolo 2 merita attenzione, non solo perché è un giusto vincolo, ma anche per il modo in cui viene supportato.
I rappresentanti di Lista Aperta hanno scritto che la prima settimana di appelli – destinata ad esami di altri semestri – “deve essere usata per studiare, per sfruttare pienamente l’appello!”.
A casa nostra, uno studente medio comincia a studiare dalla prima settimana del semestre, non della sessione d’appello. Se poi riuscite a preparare un esame in una settimana, crepo d’invidia ma avete tutta la mia ammirazione.
Background: David Holmes – What we’re stealing?
Chapter Four – Martedì caldo
Dopo aver fatto liberare gli spazi non elettorali da cartelli e volantini vari (di ogni fazione), alle 8:30 è scattato il silenzio elettorale: nessun volantino o cartellone propagandistico poteva essere pubblicato.
I rappresentanti di Lista Aperta hanno comunque pensato bene di continuare a tappezzare la facoltà con questi volantini, violando una norma che vale per tutti. Contestavano la nostra opposizione dicendo che il volantino che abbiamo appena finito di analizzare trattavasi di Informa Studenti.
Quando io infango il nome del mio avversario, delineandone aspetti – falsamente – a suo sfavore, non sto informando nessuno: è pura propaganda elettorale. Le unici lodi che posso far loro sono per la strategia: appendo volantini alle 8,30, in modo da non poter dare ai miei avversari la possibilità di rispondere a tono.
Nonostante mi sia sentito dire dai rappresentati di Lista Aperta cose come “quel che c’è scritto ti rode perché sai che è vero” o “fatti un esame di coscienza”, ho mantenuto la calma (almeno degli arti, la lingua non l’ho potuta trattenere) e, in rispetto del silenzio elettorale, ho aspettato oggi per potervi spiegare come stanno veramente le cose.
Background: David Holmes – Yen On A Carousel
Chapter Five – Il lieto fine
Superata la due giorni elettorale, vinte le elezioni in maniera più che pesante, si tirano le somme. Le provocazioni non sono andate a segno, anzi.
I miei guai, però, non sono finiti. Il polverone alzato dai rappresentanti di Lista Aperta, mi ha fatto pensare alla correttezza, all’integrità morale di una persona: tutte doti che paiono non essere incluse nel prezzo.
Per chi avesse curiosità di controllare di persona i verbali, può contattarmi in qualsiasi momento, sono a completa disposizione.
Il verbale dell’ultimo CAD non è stato ancora redatto, ma mi sono personalmente preso la briga di far contattare i rappresentanti quando il verbale verrà compilato, in modo da mettere nero su bianco la verità.
Ora mi prendo il meritato riposo, avrete certo capito che la settimana che si è appena conclusa ha messo a dura prova il mio sistema nervoso. Sono sicuro che la settimana prossima ne vedrete delle belle.
E l’esame di coscienza, per una volta, lo lascio fare ad altri.
Update: quasi dimenticavo…
GRAZIE!
Cad dell’8.5.2007: semestri e IUM
Alle 13.30 di ieri mattina è terminato il Consiglio di Area Didattica del mese di maggio, che ha visto protagonisti due argomenti di grande portata: l’approvazione della struttura dei semestri – che entreranno in vigore dal prossimo anno accademico – e la nomina di un professore dedito a sostenere l’appello di luglio dell’esame di Interfacce Uomo-Macchina e Laboratorio IUM.
Quindi quello che segue sarà un post abbastanza lungo. Mettetevi comodi, bibita e popcorn.
Indice
I semestri
Come vi è stato più volte comunicato, dall’anno prossimo entreranno in vigore i semestri: ieri mattina è stato approvato il regolamento ad essi relativo; questo documento contiene dapprima il nuovo sistema dei corsi, che ha visto numerosi accorpamenti rispetto a quello attuale; altro aspetto importante è figurato dagli appelli, che passano dai 3 attuali ai futuri 5.
Andiamo con ordine.
Nuovo sistema dei corsi – Laurea Base
Per coloro che si iscriveranno dall’anno prossimo, la situazione dei corsi sarà abbastanza diversa da quella attuale.
Gli accorpamenti sono stati fatti soprattutto pensando al decreto legge che verrà approvato in Parlamento – il già tanto chiacchierato decreto Mussi -, il quale prevede la riduzione del numero di esami dagli attuali 30 ai futuri 20.
Le slide che seguono mostrano gli accorpamenti che sono stati effettuati e la loro distribuzione sui due semestri dell’anno accademico.
Nuovo sistema dei corsi – Laurea Specialistica
Anche per la laurea specialistica vale il discorso degli esami in meno, ma per il prossimo anno accademico, la situazione rimarrà invariata: varierà invece a partire dall’anno accademico 2008/2009.
Potete scaricare qui le slide in formato PDF (file ZIP, 69 kb)
Gli appelli
E’ stata la discussione più ardita e calorosa, come vi è facile immaginare. Si è partiti da una forma iniziale di 5 appelli distribuiti 2 alla sessione di febbraio, 2 alla sessione di giugno-luglio e 1 alla sessione di settembre. Di questi cinque, solo quattro erano stati resi accessibili agli studenti. In più, ogni semestre prevedeva la prova intermedia.
La proposta avanza dal sottoscritto è stata quella di aggiungere un appello a settembre, mutando la forma in 2-2-2, con le prove intermedie. A giudizio di molti componenti del CAD la cosa è impraticabile, per due motivi:
- bisognerebbe ricorrere ad una modifica dell’organizzazione didattica;
- il primo appello di Settembre sarebbe pressoché inutile, dati la scarsa partecipazione e lo scarso rendimento (da esperienze passate);
di conseguenza, bisognerebbe rinunciare alla prova intermedia.
Ammesso e concesso che non trovo il nesso tra prova intermedia e l’aggiunta di un appello a settembre, si è quindi puntato alla possibilità di sostenere tutti e cinque gli esami presenti nel calendario.
Si è giunti quindi alla seguente conclusione: 5 appelli, 2 a febbraio, 2 a giugno-luglio e 1 a settembre, non mutualmente esclusivi tra di loro e con la possibilità di sostenerli tutti e cinque.
IUM e Laboratorio IUM
Altro sassolino masso nella scarpa era la possibilità di far sostenere l’esame di Interfacce Uomo-Macchina e relativo Laboratorio a coloro che ne hanno l’urgenza, causa imminente prova di laurea.
Le soluzioni del CAD di ieri sono state le seguenti:
- Per IUM, il prof. Fioravanti comunicherà alcune tracce che verranno poi corrette da membri dell’attuale CAD con conoscenze in merito;
- Per Laboratorio di IUM, siccome nessun professore interno ha voluto farsi carico dell’appello, tutta la commissione è stata chiamata a comunicare delle tracce per i progetti (alcuni professori, già in sede di CAD, hanno avanzato alcune proposte); i membri del CAD che hanno conoscenza in materia di Java correggeranno i progetti;
Ovviamente, è stato fatto presente in CAD qual è stato il programma svolto dal professore durante l’ultima sessione di lezione da lui tenuta. In base a questi argomenti, verrano erogati dei progetti i quali saranno pubblicati sul sito di Informatica.
Il CAD ha espresso un parere riguardante anche coloro che devono sostenere gli esami succitati, ma che hanno una carriera più povera: se il numero di esami rimasti è elevato – e quindi c’è una magra probabilità di laurearsi entro marzo 2008 – è consigliabile cambiare questi esami con altri corsi a scelta presenti nell’offerta del nostro corso di laurea.
Come è già riportato sul sito di Informatica, stiamo censendo tutti coloro che devono sostenere questi due esami: mandate un’email all’indirizzo paolo.bozzelli [AT] gmail.com e comunicatemi i vostri nome, cognome, numero di matricola e numero di esami da sostenere.
Detto questo, se ci sono ulteriori spiegazioni da dare, sono a vostra completa disposizione.
