Gira voce che Franco Castellano possa tornare a L’Aquila per girare il sequel de Il Segreto di Arianna. Quindi, per arrivare a Emmy Rossum - del quale sono il primo fan italiano e non si discute - mi basterebbe:
arrivare a Piazza Duomo, dove risiederà il set;
chiedere a Franco il numero di Anna Galiena (con ’sta faccia da santo me lo darà);
chiamare Anna e, dicendo che mi manda Franco, farmi dare il numero di Mia Maestro (con ’sta voce da gangsta me lo darà sicuramente);
chiamare Mia, ricordarle i bei tempi di The Venice Project con Anna e farmi passare il numero di Emmy (tanto ad un amico di Anna Galiena un favore non glielo si fa mancare).
Ivana mi segnala che il cantante degli spaccaMaroon 5, all’anagrafe Adam Levine, ha sentenziato sulla Sharapova:
«Ci sono rimasto malissimo la prima volta che abbiamo fatto l’amore. È bellissima e come tanti ragazzi sognavo di fare sesso con lei. Ma … sono rimasto deluso. Se provavo a dire qualcosa lei si arrabbiava, è rimasta ferma e zitta durante ogni rapporto che abbiamo avuto». […] «Ho dovuto prendere un antidepressivo per un mese per quanto mi sentivo giù. È stato peggio di quando ho scoperto che Babbo Natale non esisteva…» (fonte).
Tempi duri per il team manager più invidiato d’Italia - vedasi perché -: Flavio Briatore sta trascorrendo un periodo abbastanza caldo, non solo per le roventi temperature di quest’estate.
Prima lo sgarbo fatto a Bruce Willis, cacciato dal suo Billionaire: mi immagino la scena, “Bruce, scendi dal tavolino o ti caccio… Bruce, butta via quella polvere… Bruce… Bruce!” e seguono 28 buttafuori extralarge, poiché il Flavio non dimentica tutte-le-imprese delle quali il caro Willis si è reso protagonista.
Per distrarsi da certe situazioni imbarazzanti, si mette in trattativa nientepocodimenoché con la Regina Elisabetta (ci va proprio d’accordo con le Elisabette, lui): pare che Briatore stia trattando per l’acquisto del Queens Park Rangers, club di calcio di seconda divisione di proprietà della Regina inglese.
L’operazione si svolge sotto il controllo degli attuali proprietari - Paladini e Caliendo, italiani pure loro - e il magnate Ecclestone, che mette una buona parola per il caro Flavio. Apprendo anche una cosa abbastanza preoccupante:
A quanto risulta, Giraudo, fra l’altro legato da ventennale amicizia con Briatore, sarebbe stato visto a Loftus Road Stadium in diverse occasioni nella scorsa stagione. (fonte: Gazzetta.it)
Chi? Giraudo? Ma parliamo dello stesso Giraudo che ha messo in ginocchio la Juventus, che le ha fatto fare un anno di purgatorio e che fu indagato per falso in bilancio?
Flavio, ma te le vai proprio a cercare.
Lei è bellissima ma è anche la ragazza di Valeri: ora capisco perché non ha tutti quei problemi con i rinnovi di contratto, con una come quella il pallone è l’ultimo pensiero. Karamel è orecchiabile, anche se in bulgaro, e - purtroppo - io il bulgaro non lo parlo. Spero ne esca una versione in inglese, almeno la bella Alisia spopolerebbe anche all’estero.
Chissà se Silvia Vada mi ha anticipato e, come al solito, sono sempre all’ultimo a sapere le cose.
Il Café assume un aria più gioviale e più chiara. Insomma, ho ceduto alle ripetute lamentele di coloro che odiavano quel grigio in background.
Ho tagliato i capelli, sono di nuovo passato alla modalità Gheddafi Jr. Vedere per credere.
Ho cambiato shampoo (non ha più senso l’Hydra Ricci adesso).
Pulirò casa a L’Aquila. E quello sì che è un cambiamento faticoso (mi scuso con Emiliano per la mancata permanenza a Pescara con un bel Vi state rivolgendo alle persone sbagliate. Lui capirà).
Sei bellissima, forse una delle più belle donne in Italia, se non la più bella. Sei sbocciata come pseudo-ballerina, sei andata avanti come presentatrice, ragazza immagine, ragazza ti-inquadro-perché-Mosca-e-Liguori-fanno-alquanto-schifo, televenditrice, protagonista di spot e di calendari.
Un consiglio, però: ne hai già rovinato uno, quest’altro lascialo in pace. Non voglio proprio che finisca nella stessa maniera.