Peggio delle bestie

Metilparaben segnala le parole medievali di Monsignor Giacomo Babini. Curioso questo passaggio:

Bisogna trattare coloro che solo hanno tendenze omosessuali con delicatezza e senza infierire, con misericordia. Ma accettino serenamente la loro croce e la malattia con santa rassegnazione. Altri invece praticano l’omosessualità e persino se ne vantano. A loro dico che persino gli animali rispettano l’ordine della natura e loro no, da questo punto di vista meglio la regolarità degli animali.

Sorvolando sull’accostamento tra malattia e omosessualità, per il quale vi consiglierei di ascoltare questa intervista, direi che Monsignor Babini non è poi così informato sull’universo animale.

Non so quanto le parole di Babini abbiano ristabilito una chiara concezione della regolarità degli animali, ma sicuramente mi hanno aiutato a ritrovare la mia naturale regolarità.

Sempre attuale

Cuore-Nero

E che dire di questi altri, che popolavano di simpatici cori la manifestazione di sabato.

Ad hoc

Do per assunto che il PDL sia un partito composto per lo più da cortigiani di dubbia rispettabilità e competenza. La dimostrazione è stata fornita sabato scorso, nel migliore dei modi possibili. Do anche per assunto che i cortigiani siano asserviti al re di turno, tanto da preparargli un decreto salva-liste apposito per poter rientrare laddove hanno commesso illeciti.

Quindi nel nostro paese, al giorno d’oggi, è possibile questo. Tu violi le regole e, se hai il potere sufficiente per modificarle, le riscrivi a tua immagine e somiglianza. Vizi di forma, guardiamo la sostanza, dicono. Mi va benissimo.

A prescindere da quanto possa giovare al risultato il riammettere queste persone, se dovesse passare questo decreto da oggi in poi ragionerò come il nostro premier.

E se non mi presento ad un esame perché stavo mangiando un panino al bar, voglio che mi si dia la possibilità di farlo il giorno dopo. Pretendo che tutti coloro che non hanno potuto, per ragioni diverse, ritirare la tessera dei trasporti (che ti permette di viaggiare gratis dal tuo comune di residenza fino all’Università aquilana) abbiano la possibilità di accedere a questo beneficio, riaprendo i termini della consegna di tali tessere a loro piacimento. Se non consegno in tempo la domanda per una borsa di studio o per un alloggio in uno studentato, pretendo che vengano prorogate le scadenze a seconda di come meglio mi aggradi. Se il mio padrone di casa pretende i soldi entro il 5 del mese, esigo che si crei una legge che mi permetta di violare il contratto stipulato mesi fa e di poter pagare quanto, quando e come voglio io.

Se non bastasse, voglio, pretendo, esigo in maniera inappellabile e improrogabile che tutti coloro che non hanno potuto accedere al progetto C.A.S.E. perché non hanno compilato il questionario della Protezione Civile entro il 10 agosto 2009, possano avere un alloggio presso una delle 19 new town che scaricano i liquami nell’Aterno: ovviamente, quando e come lo si decide con una legge appositamente redatta dagli abitanti esclusi. Tanto ci sono quasi 2000 posti letto vacanti.

Infine, pretendo che se una legge del genere fosse approvata, in piazza ci si scenda davvero, ma per farla finita. Una volta per tutte.

Alla berlina

Manifestazione per Bertolaso

Quindi se uno regala appalti ai parenti e ai mafiosi, se è indagato per corruzione e se è tra i responsabili di uno scandalo senza eguali, è un eroe. Mentre invece se ti spezzi la schiena da volontario, facendo orari assurdi ma sempre con il sorriso in volto perché sai di fare del bene a gente che ne ha veramente bisogno, meriti il dimenticatoio.

Nell’olimpo degli eroi, Bertolaso sedierà alla destra di Mangano?

Liquame

Apprendo da Emmanuel Negro che il 2 febbraio 2010 il nostro governo ha approvato una legge che depenalizza lo scarico di liquame nei fiumi.

Ora non so quanto possa essere una coincidenza il disastro ambientale del fiume Lambro, ma è difficile pensare che questa norma non sia una conseguenza, se si pensasse a come sta il fiume Aterno, con tutti gli scarichi provenienti dal progetto C.A.S.E. riversati direttamente nel fiume che arriva fino a Pescara.

Due parole sul Festival di Sanremo

Ma se pensassimo a crescere piuttosto che lasciarci semplicemente invecchiare, non sarebbe meglio?

Feticismi

Dalla Repubblica di oggi:

D’altro canto, già il 6 aprile, in una conversazione tra gli imprenditori Francesco Maria De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell’impresa Opere pubbliche e ambiente Spa di Roma, associata al consorzio Novus di Napoli e il cognato Gagliardi si capisce che c’è attesa per le mosse di Balducci sugli appalti: “Alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito, non è che c’è un terremoto al giorno”. “Lo so”, e ride. “Per carità, poveracci”. “Va buò”. “Io stamattina ridevo alle tre e mezzo dentro al letto“.

Che voi possiate morire di indigestione, mangiando la merda di cui siete fatti.

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