Un comportamento esemplare

Succede che Facebook cambia i propri termini di utilizzo, cassando un paragrafo a dir poco importante. Succede che gli utenti si arrabbiano e protestano contro questa scelta azzardata. Succede che, a Palo Alto, si discute attorno a un tavolo e si decide di tornare indietro sulle proprie decisioni.
Niente di più democratico.

Converse personalizzate, arte pura

Per tutti coloro che amano le Converse e per tutti coloro che, come me, non le hanno mai trovate del proprio numero e vuole continuare a rosicare, Paulo di Abduzeedo ha pubblicato un po’ di foto di Converse personalizzate da due ragazze brasiliane.
Awesome, direbbero a Londra.

Oh merda!

Shit Box
Comodo, non troppo economico, ma pratico. Se solo l’avessi avuto il giorno del mio rientro prenatalizio…

Il web del 2009

Ho letto questa mattina le 2009 Web Predictions stilate dal team di Read Write Web. In generale, sembra che la sfida che caratterizzerà l’anno nuovo sarà la stardardizzazione dei meccanismi di autenticazione: su tutti, sembra prevalere la probabile affermazione di Facebook Connect, che si contrappone ad una scuola di pensiero open, sostenitrice della causa di OpenID.
Ho trovato spunti interessanti e condivisibili. I primi due rievocano il contrasto di cui sopra, ritratti da Marshall Kirkpatrick.

Facebook will continue to surprise; I love to hate Facebook1, but Mark Zuckerberg and company keep bringing me back to a state of…impressed. I wish open standards ruled the world, but Facebook Connect is so compelling that it can’t be ignored. I’d like to see Data Portability prioritized a touch above full-blown privacy, but Facebook’s relatively tame version of portability is getting real traction while others are stuck in the land of promises and proofs of concept.

Big companies will have incentive to give OpenID more support because of Facebook’s domination; Support has been relatively tepid in the past. When you’re winning, open standards aren’t in your interest. When you aren’t, they become much more appealing. MySpace, AOL, Yahoo – all have made meaningful moves to support OpenID before, but now that Facebook is clearly dominating them all, I expect to see these companies make bigger moves towards OpenID and other standards.

Rick Turoczy punta i riflettori sul mondo mobile e, ironia a parte, formula due previsioni non priva di probabilità.

Under pressure from iPhone, Android, Symbian, and RIM; Windows Mobile will attempt to reinvent itself. Unfortunately for Microsoft, it will be about as successful as Vista and the Zune.

One of the major gaming platform companies – Nintendo, Sega, Sony – will begin acquiring small iPhone development shops in an effort to translate titles to the iPhone format and to corner the market on iPhone gaming.

Ed infine, Bernard Lunn scommette su qualcosa della quale potrò discutere ed approfondire di persona con gli indiani che affolleranno la nostra facoltà a fine mese (Antonio non sarà molto contento).

More Indian start-ups go global with price-smashing strategy.

E voi, cosa vedete nella crystal ball?

1: me not :) . ^

Al via il MOCA 2008

E’ iniziato questa mattina il Metro Olografix Camp 2008, seconda edizione del raduno organizzato dalla celebre organizzazione che diffonde la cultura della telematica da ormai 10 anni. Proprio quest’anno, infatti, ricorre il decimo anniversario della nascita della Metro Olografix.
Si andrà avanti a suon di speech fino a domenica 24 agosto; avrei voluto accamparmi anch’io, se non fosse che questo fine settimana sarà il più attivo di tutta l’estate. Domani, però, come promesso al presidente, sarò presente, anche per prendere appunti in due interventi che hanno colto la mia attenzione: Sviluppo web con web2py e Gestione di una Wireless Community Network, rispettivamente tenuti da Massimo Di Pierro e ZioProto.
Sarà anche un’occasione per incontrare amici di oggi (il presidente isazi e l’eterna matricola ftp21) e quelli che non vedo da molto tempo (come NuKe e il consigliere ryuujin).
Li troverete qui:


Un po’ di link utili per non perdervi nulla:

Una piccola perla. Sapete dirmi chi, nel lontano 1998, gettava le basi per quella che oggi è un’associazione con la A maiuscola? Guardate la foto qui sotto e ditemi se non vi sembra di averlo visto già da qualche parte.

Mh...

Vedere le Olimpiadi sui canali Rai dal proprio PC

I canali mainstream della Rai danno poche alternative per tutti coloro che vogliono assaporare le Olimpiadi di Pechino in tutto e per tutto. Mi basterebbe dirvi che oggi, durante l’ora di pranzo, RaiDue proponeva le qualificazioni 400 metri misto dei ragazzi del nuoto, mentre Rai Sport Più proponeva le qualificazioni femminili della stessa categoria. Ma con la telecronaca delle qualificazioni maschili. Sigh.
A parte certe cose – che mettono anche di buon umore -, questa guida è per tutti coloro che vogliono fare zapping tra i vari canali messi a disposizione della Rai sul proprio sito internet, comodamente dal vostro pc, con un media player qualunque (VLC, Windows Media Player, etc.).
Come ho già espresso qualche giorno fa, la scelta di Silverlight è un tantino infelice, perciò, in questi casi, i rimedi della nonna non fanno mai male.
Ma veniamo al sodo.

Requisiti

  1. un qualsiasi media player (VLC, Windows Media Player, etc.);
  2. questo file playlist di tutti i canali Rai dedicati alle Olimpiadi.

Istruzioni

A questo punto, armati di media player e playlist, tutto diventa facilissimo. In teoria, basterebbe far doppio click sul file della playlist per aprirlo con il media player predefinito. In pratica, vediamo come fare ad eseguire la playlist su VideoLAN VLC (disponibile per tutti i sistemi operativi più diffusi sul pianeta).

#1 Aprire la playlist
Una volta aperto VLC, andate sul menu Visualizza e premete sulla voce Playlist…. Se amate le scorciatoie da tastiera, premete direttamente CTRL+P una volta aperto VLC.
Vi troverete di fronte una schermata pressapoco come questa.

VideoLAN VLC - Apertura

VideoLAN VLC - Apertura

Cliccate sul menu Gestione della finestra Playlist. Scegliete la voce Aggiungi file semplice… e selezionate dal vostro pc il file playlist che avete precedentemente scaricato.
Per aggiungere il file alla finestra Playlist potete anche semplicemente utilizzare la tecnica drag’n'drop, ovvero spostando il file col mouse all’interno della finestra Playlist.

VideoLAN VLC - Playlist

VideoLAN VLC - Playlist

#2 Vedere i vari canali
A questo punto, potete scegliere quale canale vedere tra gli otto disponibili. Non tutti i canali saranno connessi quotidianamente, poiché capiterà che non tutti abbiano un evento da trasmettere. Di seguito, nel caso in cui non dovesse comparire il nome del canale nel vostro player, ecco una lista di corrispondenza tra indirizzo visualizzato e nome del canale.

  1. Rai Sport Più – mms://a1534.l5609021533.c56090.e.lm.akamaistream.net/D/1534/56090/v0001/reflector:21533
  2. RaiDue – mms://212.162.68.102/olimpiadi7
  3. Beijing 2008 Feed 1 – mms://212.162.68.102/olimpiadi1
  4. Beijing 2008 Feed 2 – mms://212.162.68.102/olimpiadi2
  5. Beijing 2008 Feed 3 – mms://212.162.68.102/olimpiadi3
  6. Beijing 2008 Feed 4 – mms://212.162.68.102/olimpiadi4
  7. Beijing 2008 Feed 5 – mms://212.162.68.102/olimpiadi5
  8. Beijing 2008 Feed 6 – mms://212.162.68.102/olimpiadi6

Se avete domande e/o volete delucidazioni in merito, i commenti sono la modalità più giusta.
Buone Olimpiadi e buona visione!

B’s Corner /5 – Preso per il Cuil

?!?Si fa un gran parlare di Cuil in questi giorni. Un nuovo motore di ricerca messo su da tre ex-Google (Anna Patterson, Russell Power e Louis Monier) e che promette risultati strabilianti, su una base di 121 miliardi di pagine indicizzate. Una bella cifra, direi.
Le SERP che Cuil offre, abbastanza incoerenti ed ordinate un po’ alla rinfusa, e i recenti test – anche se un po’ frettolosi – hanno dimostrato che questo motore di ricerca deve ancora fare parecchia strada, ma ha comunque imboccato quella giusta.
La cosa interessante – e per la quale potrei strizzare l’occhio a Cuil – è questa.

Berlusconi on Cuil

Berlusconi on Cuil


I primi due risultati per la keyword berlusconi sono incoraggianti: la prima è la pagina di Wikipedia (in inglese) dedicata al nostro premier, dove vicino campeggia quella strana creatura che vedete in figura all’inizio di questo post; il secondo risultato è un simpatico sito tedesco che inscena un ipotetico processo (sì, magari) al Presidente del Consiglio.
Peccato che non sappia il tedesco, ma il dominio byebyeberlusconi.com si fa intendere benissimo.

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