Fabio ha risposto e, a mio avviso, poteva fare meglio. Sarei disposto ad aprire il dialogo in maniera civile ed educata, come è giusto fare.
Due parole sulle scuse prese dall’Alisei: elencare i difetti abruzzesi non giustifica il voler placare gli animi delle centinaia di abruzzesi che hanno risposto - in maniera seppur poco civile - alla provocazione di Fabio. Questi problemi sono presenti in forma diversa ma in sostanza simile in tutte le altre 19 regioni e, caro Fabio, ci sono persone - poche, è vero - che si attivano dalla mattina alla sera per poter cambiare le cose. Il tentativo di arrampicarsi sugli specchi è miseramente fallito.
Non avrai detto di sterminare l’Abruzzo o quant’altro, hai comunque proposto - seppur solo come provocazione - la rimozione di una bellissima regione (qui le prove, allo scorso post me ne ero dimenticato). Sono sicuro che i compatrioti di Udine o di Lecce si sarebbero inalberati se, al posto dell’Abruzzo, avessi citato il Friuli Venezia Giulia o la Puglia.
E qui sorgono due domande da porti: pensi davvero che l’Abruzzo sia inutile? E se sì, perché?
(Ringrazio Pierluigi “Alighieri” per la segnalazione)
Leggo dal blog di Fabio Alisei:
Prima ignorato, poi imbavagliato, infine costretto cancellato per colpa di chi odia la libertà di parola, di pensiero e di espressione. Nonostante il supporto dei colleghi, degli amici e dellemittente stessa, larroganza di chi governa e informa il nostro paese ha avuto la meglio sul programma che non piace. Il Potere ha vinto la sua battaglia. Lo zoo di 105 chiude!
La cosa potrebbe dispiacermi, poiché sono affezionato ad alcuni personaggi dello Zoo. Poi il suddetto Fabio se la prende con la mia regione, cagando fuori dalla tazza in maniera discutibile.
Dire “Ben ti sta!” sarebbe da ipocriti, da stolti e comunque sarebbe come sputare nel piatto dove si è mangiato - e soprattutto riso - per molto tempo. Che sia una provocazione non c’è dubbio, ma inutile sarà tua sorella.
La regione forte e gentile per antonomasia ha regalato all’Italia tante belle cose, che Massimo ha già elencato qualche mese fa. Ora ditemi voi se un disc jockey in preda al panico, dopo la cancellazione del proprio - seppur divertente - show, deve prendersela con la prima cosa che gli passi per la testa.
Dannato Alisei, ti farei sbranare da un orso ma purtroppo ce li hanno ammazzati tutti.