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La passione di GMail

In questo momento, la mia casella di posta GMail si è completamente svuotata. Senza preavviso, né altro. Quando dico che gli anni dispari portano sfiga.

BACKUP PREVENTIVO
Qui una guida rapida a come accedere a GMail dal proprio client di posta.

AGGIORNAMENTI
- (19:57)
Il thread sul Customer Service riporta la seguente risposta di Michelle, Google Employee Gmail Specialist (dicheno):

Hi everyone,

We’re looking into this issue right now. I know how important your messages are to you. Thanks for reporting on the forum.

Michelle

Pare che il problema sia molto diffuso.

- (20:20)
In questo articolo (in olandese), si comunicano i sintomi e le conseguenze. Si legge che anche utenti dotati di password forti riscontrano lo stesso problema. Comincio a pensare che sia un problema tecnico, ma per il momento è soltanto uno sterile auto-conforto.

- (20:26)
Altri utenti confermano il disagio.

- (20:36)
La situazione in tempo reale su Twitter. Anche qui.

- (21:07)
Voci non confermate dicono che 100 mila account GMail sono stati spazzati via.

- (21:27)
Ci si chiede – giustamente – perché i portali d’informazione tecnologica non abbiano ancora speso un bit per questo problema.

- (22:22)
Tre ore dal down apocalittico di GMail e l’unica notizia proveniente da Google è ancora affidata a quelle 2 righe di Michelle (ma belle).

– (22:51)
Google aggiorna la sua Appstatus Dashboard, notificando il problema (finally). 0,29% dei database coinvolti, quasi 500mila utenze.

10:20 PM – Our team is continuing to investigate this issue. We will provide an update by February 27, 2011 11:20:00 PM UTC+1 with more information about this problem. Thank you for your patience.
This issue affects less than .29% of the Google Mail userbase.
9:09 PM – We’re investigating reports of an issue with Google Mail. We will provide more information shortly.

- (23:48)
Per solidarietà, anche Dropbox fa capricci. Conferma anche dai canali ufficiali. Ma non siamo pessimisti.

- (23:52)
Nuovo aggiornamento dalla Dashboard dell’Apps Status di Google. Stanno lavorando per noi.

11:44 PM – Our team is continuing to investigate this issue. We will provide an update by February 28, 2011 1:44:00 AM UTC+1 with more information about this problem. Thank you for your patience.
For those Gmail users reporting missing messages, our engineers are working to restore them as soon as possible.

- day #2 (10:21)
Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà veramente una brutta giornata. Google fa sapere che il danno è più contenuto (solo lo 0.08% dei database, poco più di 170 mila utenti), ma il mio account risulta – al momento – disabilitato. Dopo il login, redirect a questa pagina. Come riportato nei messaggi dell’Apps Status Dashboard che seguono, questo dovrebbe essere perché il mio account è tra quelli che i sommi ingegneri stanno sistemando.

10:09 AM – Our team is continuing to investigate this issue. We will provide an update by February 28, 2011 12:00:00 PM UTC+1 with more information about this problem. Thank you for your patience.
7:36 AM – Our team is continuing to investigate this issue. We will provide an update by February 28, 2011 9:36:00 AM UTC+1 with more information about this problem. Thank you for your patience.
4:40 AM – Google Mail service has already been restored for some users, and we expect a resolution for all users in the near future. Please note this time frame is an estimate and may change.
This issue affects less than 0.08% of the Google Mail userbase. Google engineers are working to restore full access. Affected users will be temporarily unable to sign in while we repair their accounts.
2:02 AM – Our team is continuing to investigate this issue. We will provide an update by February 28, 2011 4:02:00 AM UTC+1 with more information about this problem. Thank you for your patience.
This issue affects less than 0.08% of the Google Mail userbase. This is a revised estimate. Google engineers are working to restore full access. Affected users may be temporarily unable to sign in while we repair their accounts.

- (10:39)
Rassegna stampa. Finalmente qualcuno – Engadget, Huffington Post – nota la disfatta.

- (11:22)
Rassegna stampa aggiornata.

- (11:27)
Conferme della relazione “account disabilitato – ingegneri al lavoro” arriva proprio da Google.

- (12:12)
Ingegneri ancora al lavoro. Prossimo update: ore 14:00 (ora italiana).

- (19:38)
Google abbassa il numero di database coinvolti da 0.08% a 0.02%. Problema risolto per 1/3. Il restante 0.013% sarà risolto nelle prossime 12 ore.

We have revised downward our estimate of the total number of users affected by this issue from 0.08% to 0.02% of Google Mail users. Access has been restored for one third of the affected users. The remaining 0.013% of accounts are being restored on an ongoing basis, and we expect the issue to be resolved for everyone within 12 hours.

- (19:52)
Noto solo ora che Google si è formalmente e pubblicamente scusata per questo disagio. Upgrade gratuito di 10 GB della casella di posta e passa la paura. Scherzi a parte, sono proprio curioso di sapere se e cosa farà Google per farsi perdonare.

- (23:05)
Primi veri segnali di ripresa.

- (23:43)
La schermata che vedo dopo il login.
errore_piccolo

- (00:35)
Google dice: “The remaining 0.012% of accounts are being restored on an ongoing basis”. Un altra notte senza GMail.

- day#3 (08:33)
Google spiega cos’è successo e come stanno risolvendo il problema, garantendo che nulla è andato perduto e che a breve tutto tornerà nella normalità. Che cosa affascinante sapere che conservano i backup sui sempreverdi nastri. Un po’ meno affascinante vedere ancora la schermata dell’update precedente.

- (17:56)
Google spiega che prima recupererà tutti i dati, poi riattiverà gli account e manderà i messaggi non ricevuti questi giorni. Quindi c’è da aspettarsi anche un flooding di posta arretrata. Prima cosa da fare quando tornerà on line: sincronizzazione via IMAP su Mail.app, come Marco mi diceva da tempo.

- #day 4 (09:56)
Le caselle di posta GMail stanno tornando alla normalità, ma il mio è ancora in manutenzione. La buona notizia è che da ieri sera è tornato attivo l’account Google, che mi permette di utilizzare tutte le altre applicazioni, GMail esclusa ovviamente.

- (16:07)
Altri utenti più fortunati di me – uno e due – hanno già riavuto la loro mailbox. Io aspetto ancora.

- day #5 (08:17)
Habemus GMail! Dopo 84 ore di assenza, torna la mia mailbox con quasi 300 mail non lette. Google, intanto, informa sugli sviluppi e sull’imminente ritorno alla normalità.

The problem with Google Mail should be resolved. We apologize for the inconvenience and thank you for your patience and continued support. Please rest assured that system reliability is a top priority at Google, and we are making continuous improvements to make our systems better.
Gmail should be back to normal for the vast majority of people affected by this issue. If you are still experiencing an issue, please contact us at gmail-maintenance@google.com. Thanks again for bearing with us.

Assonanze

La sento in radio da diverse settimane e devo dire che la canticchio anche volentieri. C’è solo un piccolo appunto. Tra le mie canzoni preferite di sempre, un posto irremovibile è riservato a Instant Karma di John Lennon. La sento almeno 2 volte al giorno, in media.

Non vorrei che la mia abitudine abbia viziato i miei sensi, ma ascoltando meglio The Roller dei Beadie Eye (progetto parallelo di Noel Gallagher) non faccio altro che ripetermi: “Questa l’ho già sentita”.

Orecchie esperte e competenti cercansi per sfatare ogni dubbio.

Vantaggi analogici

Nel mio appartamento di Coppito abbiamo tre televisori. Uno in cucina, uno in camera mia e uno in camera di una mia coinquilina, che spesso utilizziamo in “salotto”. Su tutti e tre gli apparecchi, RaiUno è una incognita. Le abbiamo provate tutte, soluzioni pentolacee di pieraccioniana memoria comprese.

Poi uno pensa. Il Tg1, gli editoriali di Minzolini, Porta a Porta in seconda serata. Il Festival di Sanremo. Le interviste a senso unico al Premier. E a breve anche Ferrara, dopo il telegiornale.

Comincio ad adorare quei puntini bianchi e neri. So già che mi mancheranno.

Lo spettacolo

Ieri pomeriggio si è consumato un evento che si ripete poche volte nella vita di uno sportivo, ma soprattutto nella vita di uno spettatore appassionato. E’ uno di quegli eventi che rimarranno scolpiti nella memoria, che verrà ricordato negli anni ed entrerà di diritto nei filmati che parlano di quello sport.

Un gesto atletico che dura solo cinque secondi, ma che vorresti durasse in eterno. Ti lascia attonito, con la bocca aperta, davanti al televisore o davanti al monitor del tuo computer. Ti viene da chiamare chiunque in quel momento per mostrare che spettacolo hai appena visto, come se fossi appena uscito da una sala di un cinema e volessi condividere col mondo intero la tua soddisfazione.

Sì, perché di spettacolo si tratta. E come tale, non c’è bisogno di essere appassionati di calcio o tifosi di una squadra. Davanti a questa meraviglia, chiunque rimane sbalordito. Un po’ come se fossi davanti alla Piramidi di Giza o a quelle del Machu Pichu. Chiunque, anche coloro che non hanno a che fare con lo sport, anche chi odia il calcio, anche chi non può più sentirne parlare. Chiunque rimane stupito di cotanta bellezza, chiunque è portato a fermarsi anche solo per un attimo ad ammirare quei cinque secondi.

L’unico rammarico è non essere stato presente nel momento in cui questa perla veniva messa in atto. Non essere lì, all’Old Trafford o davanti al televisore a gustarmi la diretta.

Si dice che la bellezza sia una variabile di natura soggettiva. Di fronte al volo di Rooney, potrei farvi cambiare idea.

“How about sensational? How about superb?”

Sotto questo cielo

Cari bianconeri, poteva andare peggio. Li accetteranno i buoni pasto al posto dei biglietti?

I problemi reali

In Italia, il 29% dei giovani è disoccupato e 1 quindicenne su 5 è semianalfabeta. Redditi delle famiglie in calo, per la prima volta dal 1995, del 2,7%. In Egitto è esplosa una guerra civile.

Il Governo cade sul federalismo e il Consiglio dei Ministri fa una porcata e manda all’aceto il verdetto della Bicamerale con un decreto legge. La “Cricca” ha rubato allo stato, dal 2005 al 2009, 75 milioni e 500 mila euro.

E loro di che parlano? Di Ruby.