Polaroid GL30, si torna agli anni 80

Leggo su Kineda che Polaroid ha ufficializzato al CES la produzione e il lancio sul mercato di un dispositivo tanto retro quanto affascinante: si tratta della Polaroid GL30, un digital camera che sfrutta la tecnologia ZINK per riprodurre immediatamente.

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La nuova Polaroid GL30 darà la possibilità di rivivere uno dei miti anni ‘80 unendo la tecnologia digitale a quella analogica. Si tratta di un dispositivo che cattura immagini su sensore ottico digitale e le stampa immediatamente su ZINK Paper.

La tecnologia ZINK è il fiore all’occhiello di questo prodotto: la ZINK Paper, infatti, è un’innovativo materiale composto da tre sottili strati di cristalli coloranti (ciano, magenta e giallo); il dispositivo che utilizza questo materiale sceglie in rapida sequenza quali cristalli utilizzare. In sostanza, non c’è bisogno di alcuna cartuccia o toner: i colori sono già sul foglio, il dispositivo che lo utilizzerà è il responsabile della selezione dei colori.

Infatti, sarà disponibile già da marzo la Polaroid GL10 (alla modica cifra di 150 dollari), un Instant Mobile Printer che permetterà di stampare foto digitali su fogli ZINK Paper® di grandezza 3″ x 4″, lo stesso formato che utilizzerà la Polaroid GL30.

I prezzi dei supporti di stampa ZINK e della GL30 non sono ancora stati annunciati, ma questo accadrà a breve. Attualmente, un altro dispositivo Polaroid utilizza questi materiali: trattasi della Polaroid PoGo, un Instant Digital Camera – appartenente alla fascia delle compatte digitali – che stampa direttamente le foto su ZINK Paper di dimensione 2″ x 3″. Questi ultimi si vendono in pack da 30 fogli al prezzo di 10 dollari: questo mi fa pensare che i futuri fogli da 3″ x 4″ (presumibilmente in confezioni da 30) non possano costare più di 20 dollari.

Ciò che mi incuriosisce è il prezzo della Polaroid GL30: quando ero poco meno che adolescente, ho sempre sognato di avere una Polaroid; la GL30 potrebbe finalmente avverare questo sogno anche se, lo so benissimo, non sarà la stessa cosa.

Fastweb TV, l’addio

Tre anni fa scrivevo dell’offerta televisiva di Fastweb. Premetto che il servizio voce e Internet sono veramente imparagonabili per qualità e sono soprattutto molto affini alle mie esigenze.

Sono passati tre anni da quel post e il servizio è mutato in molte parti: in particolar modo, la TV di Fastweb ha perso caratteristiche molto apprezzate, almeno da me. Andiamo con ordine.

Il primo sintomo è stato il progressivo aumento dei prezzi dei contenuti a pagamento pay-per-view. Inevitabile e prevedibile, direi. Però, così come non sono disposto a pagare 8 euro per una partita con Mediaset e affini, non lo sono anche con Fastweb. Conveniente era acquistare l’intero weekend calcistico, cosa che avveniva saltuariamente: capita di rado, infatti, che il campionato di calcio fornisca una giornata ad alto tasso spettacolare; è successo veramente poche volte che, tra anticipi, partite delle 15 di domenica e posticipo, ci fosse un insieme di partite interessanti. Spendere 12 euro per una giornata che meritava, una volta ogni 4-5 mesi, non pesava affatto.
Mesi fa, purtroppo, tolsero la possibilità di acquistare l’intero weekend sportivo, riducendo i contenuti a quelli domenicali, posticipo compreso. Di recente, hanno fatto scomparire anche questa possibilità, rendendo disponibili le sole partite, selezionabili solo singolarmente (a quasi 10 euro).

Un altro punto a sfavore è di tipo tecnico. Da quando è nato il consorzio Tivù, i canali Rai e Mediaset sono disponibili solo su segnale digitale terrestre. Il decoder Fastweb dispone di ricevitore DVB, quindi è sufficiente connettervi l’antenna del televisore: una regressione ad una tecnologia vecchia, dettata da scelte che Fastweb ha dovuto subire, che è stata anch’essa inevitabile, dato il trend nazionale (e gli interessi economici coinvolti, ma questo è un altro discorso).

Tutto questo, al costo di 14 euro al mese, 28 euro a bolletta. Avendo perso ogni attrattiva nei confronti di questo servizio, e non potendo sottrarmi alle leggi del digitale terrestre, dovrò dire addio alla Fastweb TV e passare a soluzioni alternative e, soprattutto, più economiche.

Avevo in mente di acquistare un decoder DVB economico, possibilmente con lettore smart-card e porta USB. Qualsiasi suggerimento è ben accetto, anche per soluzioni diametralmente opposte e più convenienti.

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