Tentar non nuoce
Ho provato a godermi l’estate fino all’ultimo e, tra il fantastico mese passato a Gagliano Aterno, il bellissimo Ferragosto con Elena a Fossacesia e la chiusura col botto a San Menaio con le belve aquilane, posso dire di esserci riuscito.
Ho cercato di togliermi dalla testa strani pensieri, che a causa di Terry mi sono balenati in testa, e, tra chiusure di centri storici e gente che aspetta da una giornata intera di entrare nel proprio alloggio alla Casa dello Studente della Reiss Romoli, posso dire di esserci riuscito.
Ho provato a resistere con tutte le mie forze dal pubblicare la foto che segue e, tra il rispetto per il prossimo e la voglia di mostrare al mondo quanto sia vecchio questo paese, ho scelto la seconda.

Test d’ingresso per Medicina. L’Aquila. Anno Domini 2010.
Commenti
5 commenti a “Tentar non nuoce”
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non la vedrei così negativamente, alla fin fine essere sempre curiosi e voler sempre imparare nuove cose non dovrebbe essere una cos di cui vergognarsi anzi…
il problema dei test di medicina è, a mio parere,se testino davvero le abilità e le motivazioni di coloro che dovranno essere i futuri medici?
preferirirei fra 6 anni avere un 46enne estremamente volenteroso e concentrato sulla sua professione di medico che un 26enne che a scelto di fare il medico solo perchè il padre era medico, o per un riscatto sociale o per comprarsi una macchina sportiva.
Anche a 85 anni? Ne dubito tantissimo.
Certa gente non demorde mai…
Invidio la volontà d’animo, comunque.
non è mai tardi per mettersi a studiare, certo uno del 25 dovrebbe studiare qualcosa che gli consenta di arrivare alla laurea con una probabilità almeno del 33%. Con medicina puoi solo aspettarti di morire durante la lezione diventando immediatamente da studente a cavia per un’autopsia!