Consigli per gli acquisti
Serata in compagnia di calcio e amici: 20 euro, con Mastercard. Partita sul digitale terrestre: 10 euro, con Mastercard.
Scoprire di aver vinto una bottiglia di vino – grazie ad una scommessa vinta con un tuo amico interista – lo stesso giorno che scopri di avere i trigliceridi troppo alti: non ha prezzo.
Fastidi
Il fatto che Google Chrome abbia bisogno di un’estensione per far comparire l’icona per la sottoscrizione ai feed RSS mi fa prudere la schiena. Ed è più di un quarto d’ora che me la gratto.
Voltare pagina
Ieri sera mio padre ha dimenticato gli occhiali a Ferri Euronics. Se n’è accorto solo quando è tornato a casa: sono occhiali da riposo, ci vede benissimo. Li aveva poggiati sul bancone e li ha dimenticati lì. Una volta a casa, dopo un buon miscuglio di imprecazioni e bestemmie, è arrivato a capire dove li avrebbe potuti dimenticare. Erano le 20:10 e i negozi a quell’ora o sono chiusi o sono in procinto di farlo.
Gli occorreva il numero di Ferri Euronics. Oggi è domenica e non avrebbe potuto recuperare gli occhiali se non prima di lunedì mattina. E lunedì lui fa la notte. Prende le Pagine Gialle, versione cartacea. La spulcia da cima a fondo. Elettrodomestici, centri commerciali. Niente, non trova niente.
Mi chiama a gran voce, io ero in camera al pc, a pubblicare un po’ di notizie per conto dell’Udu L’Aquila. Gli chiedo cosa gli servisse in quel momento, ma mi chiede di andare da lui senza se e senza ma. Arrivo quindi in sala e lo vedo imprecare contro le Pagine Gialle. Mi spiega cos’è successo e gli dico: “Bastava che mi dicessi cosa ti occorreva, te lo cerco sul web”.
Tempo dieci secondi e trovo quello che tanto animatamente cercava. Ben tre numeri di telefono differenti, non uno. Chiama a tutti e tre e capisce che potrebbe essere troppo tardi, che potrebbe non trovarci nessuno. Prende le chiavi della moto e parte.
Torna con gli occhiali. E’ ora di cena, quindi subito a tavola. Prima di tornare in camera, sparecchio e butto tutto ciò che c’è da buttare nella spazzatura. Mentre lo faccio, mi accorgo che la copia delle Pagine Gialle è finita tra una foglia di insalata e una busta vuota del caffé.
Sorrido. Ora anche mio padre ha capito da che parte stare.
A lavorare
L’effetto del ritorno delle alte temperature e della bella stagione si fa sentire soprattutto a Pescara. In barba alla storia e al passato che rappresentano, i signori di Forza Nuova comunicano che
Lungi dal voler effettuare una rievocazione storica che non avrebbe più senso e logica” fa sapere il movimento, “scopo unico è trasmettere ai cittadini italiani un messaggio di riconciliazione ed unità nazionale, principi purtroppo minati dalle continue e devastanti infiltrazioni federaliste e secessioniste”. Forza Nuova chiede, pertanto, la conversione del 25 aprile in giorno lavorativo “e non” come sottolineano gli stessi nuclei “la celebrazione di una sconfitta e la sopraffazione di italiani su altri italiani”.
Dai su, zappa in mano e iniziate a dare il buon esempio.
Uomini e donne
La bagarre di Fini e Berlusconi, oltre ad evidenziare la fine del Pdl in quanto partito (?), oltre a palesare l’antidemocraticità di Berlusconi e dei suoi seguaci, oltre a mettere in chiaro quali sono i piani della destra che governa il nostro Paese, mette a nudo una caratteristica non trascurabile che riguarda la maggior parte dei salotti – politici e non – della penisola italica: non hanno nulla da invidiare a un qual si voglia programma di Maria De Filippi.
P.S.: qualcuno l’avrà già detto, ma ripetere il concetto è utile e giova.
Weird effect
A prescindere dall’immensa quantità di troiaggine che emana la escort che sta sconvolgendo il calcio francese, direi che la gallery di Repubblica è paragonabile ad uno di quei video dove ti consigliano di guardare attentamente ad un particolare che in realtà non c’è, per poi far comparire all’improvviso l’immagine di un mostro bruttissimo che ti fa salire il cuore in gola, dalla visione del quale riprenderai il battito cardiaco regolare dopo 20 o 30 minuti.
Scoprite da soli perché.
La quercia fa le ghiande
Il prossimo 12 e 13 aprile gli studenti dell’ateneo aquilano saranno chiamati a votare i propri rappresentanti nei vari consessi: dal Senato Accademico, al Consiglio d’Amministrazione, ai Consigli di Facoltà e via discorrendo.
In questi giorni si stanno delineando candidature e liste, si raccolgono firme a sostegno, il naturale tam tam pre-elettorale. Un’atmosfera tanto tesa quanto interessante, poiché può trattarsi di un momento in cui si tirano le somme su ciò che è stato fatto, in cui si fanno i conti con il presente e in cui si pianifica il futuro prossimo che, data la nostra particolare situazione, ha bisogno di un’analisi attenta e dettagliata.
I formalismi e le regole sono pressoché gli stessi di un’elezione politica, regionale o amministrativa. Consegna delle firme a sostegno inclusa.
Dopo quello che è successo alle ultime regionali – il panino di Milioni a Roma e i morti che firmano a Padova – ti aspetteresti che un sentimento cautelativo approdi in ogni partito, in ogni lista, che sia essa destinata a governare un paese o un’università. Si dovrebbe imparare la lezione, ecco.
Pare però che, da queste parti, non si voglia far tesoro di certi avvenimenti. E capita che, ad esempio, Azione Universitaria – Studenti per le Libertà venga esclusa per insufficienza di firme a sostegno e che, ancora peggio, Blocco Studentesco non si presenterà
per insufficienza di firme a supporto (37). Infatti, pur avendo raccolto 51 firme a supporto, ne sono state annullate 5 a causa della mancata iscrizione all’A.A. 2009/2010 e 9 a causa della sottoscrizione anche in altre liste candidate allo stesso organo.
E qui, di venditori di panini, ce ne sono quanti ne volete.
