Non si può negare l’arte
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D’accordo, la Gioconda non è tutta questa bellezza, è anche bruttina come donna, se uno si basa sugli standard attuali. Ok, Notre Dame di Parigi è il classico monumento gotico, che nulla ha da invidiare a molte altre opere dello stesso genere artistico. Va bene, il Bacio di Klimt sembra un puzzle Raversburger per disadattati; quei due poi, con quella testa storta, neanche fossero due contorsionisti. Mi sta pure bene che Avatar non ti piaccia, che per te non è il massimo per il 3D, che è solo campagna pubblicitaria fatta come si deve, che sembra Pocahontas.
Ora però liberati della tristezza che ti affligge, sgombra la mente – non deve essere difficile per te [cit.] – e apri bene le orecchie: di fronte a questo spettacolo non si può che rimanere silenti ad ammirare la bellezza di un’opera d’arte. Perché Avatar è questo: un’opera d’arte, curata nei minimi dettagli.
Adesso puoi anche tornare a vedere Domenica Cinque.
Commenti
7 commenti a “Non si può negare l’arte”
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Avatar non l’ho visto ma la Gioconda rimane orrenda a mio avviso.
ohhh zioooo SEI EZAGERATOOOO … daiii il 3D è uno spettacolo per gli occhi… i mondi sono fantasticamente stupendi… gli artisti sono bravi…le scene di guerra fanno salire la pelle d’oca… ma la storia FA CAGAREEEEEE…. daiiiiii
Non credo di essere esagerato, direi di essere obiettivo. C’è un messaggio in Avatar che dovrebbe far aprire gli occhi a tutta l’umanità.
E non sto parlando del messaggio ambientalista, chiaro e preciso, ma di quello riguardante la potenza di una rete (qualunque sia la sua forma).
In Avatar, i Na’vi entrano in sintonia con il mondo circostante creando una rete di connessioni – sentimentali – con la natura e gli altri esseri viventi. Da questo nasce un’armonia ed un benessere vitali che sono alla base dell’esistenza di questo popolo.
Un chiaro messaggio anche questo: armonizzarsi in una rete è vantaggioso soprattutto per chi ne prende parte.
Questo è di sicuro il messaggio di Avatar che ho più apprezzato, ancor più del messaggio ambientalista.
l’ho visto, in 3d. Molto molto bello.
Questi giorni poi tutti ce l’hanno su con il fatto che la storia sia banale, secondo me l’ha detto qualcuno e tutti lo ripetono.
Citatemi un film che avete visto di recente ed avete apprezzato per la storia. Vi aspettavate alieni blu impegnati in discussioni shakespeariane?
Grande Pablo. Post fantastico
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Il film è piaciuto molto anche a me.
@ emiliano e @ paolo…. no ragazzi per carità ci siete tutti e 2… non lo metto in dubbio… entrambi i 2 post azzeccatissimi… ma scusate con tutti quei soldi io mi aspetto una storia un pò + fantastica, qualcosa che mi colpisca… e poi dai emilià, non mi dire che la storia che sta dietro a Parnassus (ad esempio) sia banale… oppure vogliamo parlare de Il quarto tipo… girato con non so quanti pochi spiccioli ? ?? il mio è solo un esprimere un parere, per carità abbastanza banale, lo ammetto… ma cmq reale… dai la storia è un pò stupida…. poi ci possiamo vedere tutto, l’amore per la natura, il rispetto verso altri popoli… ma per un film di quel genere e a quel prezzo… io mi aspettavo qualcosa di + a livello di storia… EFFETTI 3D DA 10 E LODE PEEEEER CARITA’ !!!
Sono d’accordo con Paolo perchè una rete permette di comunicare e condividere.
In virtù di una rete empatica che possediamo tutti penso che nel film ci sia un messaggio che va oltre quello ambientalista, è un’ esortazione a migliorare la qualità della vita , per stare bene con se stessi e col mondo intorno, per capirci e non seguire sempre valori e pregiudizi che regnano nella nostra brutta società e che ci stanno portando alla deriva.
Allora impariamo a guardarci dentro e a guardare gli altri, persone, animali o piante che siano per sperimentare quel “Ti vedo” che ricorre spesso sulla bocca e nel cuore dei Na’vi.
Buona vita