Belle sorprese
Vedersi arrivare una mail da Adobe, che comunica i vincitori dell’Adobe YouGC Contest, con la foto che segue, non ha prezzo.

Complimentissimi Francesco!
Due parole sul Festival di Sanremo
Ma se pensassimo a crescere piuttosto che lasciarci semplicemente invecchiare, non sarebbe meglio?
L’Aquila è nostra
Se deve partire una rivoluzione, facciamola partire da qui.
Feticismi
Dalla Repubblica di oggi:
D’altro canto, già il 6 aprile, in una conversazione tra gli imprenditori Francesco Maria De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell’impresa Opere pubbliche e ambiente Spa di Roma, associata al consorzio Novus di Napoli e il cognato Gagliardi si capisce che c’è attesa per le mosse di Balducci sugli appalti: “Alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito, non è che c’è un terremoto al giorno”. “Lo so”, e ride. “Per carità, poveracci”. “Va buò”. “Io stamattina ridevo alle tre e mezzo dentro al letto“.
Che voi possiate morire di indigestione, mangiando la merda di cui siete fatti.
The Next Best Google Thing

Invece del pay-per-click, introdurrò il wine-per-click.
8 domande sull’iPad alle quali Apple non risponderà mai

Questo post è stato liberamente ispirato da questo articolo.
Ho già espresso la mia opinione in merito all’iPad, ma tutta la Rete è in visibilio: questo perché l’iPad non soddisfa tutte le esigenze e le voglie dei futuri utenti di questo dispositivo. Abbiamo cercato di raccogliere in otto semplici domande tutto ciò che manca all’iPad e tutto ciò che ci sembra necessario all’evoluzione di questo prodotto innovativo e futuristico.
1. L’iPad potrà essere usato come vassoio?
I migliori analisti del mondo hanno trovato la soluzione tecnologica, chic e lussuriosa per quei ristoratori che appartengono ad una fascia esigente: l’iPad potrà essere usato come comodo vassoio sul quale poter poggiare le pietanze da servire al tavolo. Prevista una versione economica per i bar di paese.
2. L’iPad supporterà ogni tipo di dito (animale, alieno, etc.) oppure va bene solo quello umano?
Sì. Gli acquirenti dell’iPad si sono fatti vivi persino dalle galassie più lontane. I Venusiani sono in trepida attesa per la messa in commercio di questo prodotto, ma sono preoccupati: le loro dita a 3 polpastrelli saranno compatibili o meno con il multitouch? E se sì, basterà utilizzare un dito solo per sfruttare le potenzialità del multitouch? In rivolta gli Uraniani: sprovvisti di dita, ma dotati di capacità telepatiche, chiedono alla casa di Cupertino di dotare l’iPad di un’interfaccia pensiero-macchina. Jobs ha annunciato, in un’intervista rilasciata pochi giorni fa, che l’iPad supporterà persino il multitouch per gli animali a 4 zampe.
3. Potremo andare al bagno con il nostro iPad senza avere problemi per lo schermo glossy?
Sì, ma. L’iPad, come scritto nelle specifiche tecniche, può resistere a temperature fino a 45° gradi (in regime di non operatività). E’ stato comunque provato che la temperatura a noi circostante potrebbe aumentare fino a 60°, nel caso in cui a cena abbiamo mangiato peperoni o fagioli. La resistenza ai peti non è garantita, almeno dalle specifiche. E i prodotti Apple si sono sempre mostrati sensibili a queste circostanze (vedere per credere).
4. Sarà possibile giocare a freesbie col nostro iPad senza far male a nessuno?
Ci sono testimoni che sono pronti ad affermare di aver visto Wozniak sulla spiaggia di San Josè a testare l’iPad con i suoi amici più intimi. Gli stessi riportano che Wozniak in persona ha potuto constatare la resistenza alla sabbia dell’iPad. Lo stesso Steve ha però consigliato di non giocarci su superfici ruvide, come l’asfalto o il cemento: l’alluminio potrebbe risentirne. Vivamente sconsigliato anche giocarci con un cane: i denti potrebbero mandare in tilt il multitouch.
5. Potremo leggere anche giornalini porno – scaricati dal Books Store – con iBooks?
Pare che Jobs abbia instaurato una collaborazione con Hugh Hefner e altri leader del settore, per accontentare i più esigenti. Lo stesso Jobs raccomanda, per una miglior soluzione finale, di non impugnare l’iPad durante la visione di questi contenuti: l’iPad è come il volante di un’automobile, va usato con due mani.
6. La Levi Strauss penserà a nuovi pantaloni con tasche enormi, nelle quali infilare l’iPad?
Non solo la Levi Strauss, ma anche la Lee e la Wampum hanno intenzione di progettare un nuovo tipo di pantaloni adatti al nuovo dispositivo. Si pensa a qualcosa in stile hip-hop, ma si pensa di posizionare le tasche nella parte anteriore del pantalone. Stefano Gabbana ha recentemente affermato: “Naturale metterle davanti, almeno potremo potreggere i nostri beni culturali”. Inevitabile la protesta degli utenti del Nokia N900.
7. L’iPad è comodo come ventaglio, sotto l’ombrellone?
Sì. Come detto in precedenza, però, occhio alle alte temperature. Nella roadmap dell’iPad è comunque previsto un upgrade del firmware che renderà water-proof il vostro dispositivo: potrete quindi farvi gavettonare in tranquillità, proteggendo la vostra nuova capigliatura con l’iPad che, nel frattempo, si sarà rinfrescato. Assicuratevi, però, che ciò che vi arriva addosso sia al più acqua marina (e non di Pescara).
8. Fa anche il caffé al ginseng?
Caffé espresso e cappuccino per la prima versione del sistema operativo. Dall’upgrade – già menzionato alla risposta precedente – sarà possibile aggiungere la cioccolata calda, il dosatore di zucchero e, udite udite, il caffé al ginseng. Jobs si è scusato, in una lettera aperta ai propri clienti, per non aver dotato l’iPad della funzionalità distributore: quelli di Hackintosh.com stanno già provvedendo ad un add-on per l’inserimento delle monetine e per l’erogazione dei cucchiaini di plastica.
Amabili resti
E’ veramente una brutta giornata per Silvio Berlusconi.
Qualche giorno fa la D’Addario smentiva le accuse di Panorama – un settimanale a caso – sulla questione del milione di euro e del suo ipotetico pentimento.
Oggi Ciancimino rigira il coltello nella piaga, affermando – in un’aula di tribunale, non a Porta a porta – che Forza Italia è una joint venture tra Stato e Mafia.
Chissà quanto sarà distensivo il pranzo con i figli di domani. Rimarrà qualcosa del Premier?
