Due parole sull’iPad

Tralasciando l’hype iniziale dei fanatici e le frettolose parole degli scettici, mi limito a dire che l’iPad ha grandi potenzialità e margini di miglioramento. Che devono però essere colmati – e in fretta anche -, perché le lacune sono davvero tante.
Su tutti: multitasking e webcam, IMHO. Per il resto, aspettiamo la fine di marzo per giocarci un po’.

Commenti

11 commenti a “Due parole sull’iPad”

  1. ttan on 29 gennaio 2010 @ 20:30

    Ora come ora non serve ad una fava, a meno che tu non sia un gigante ed allora potresti pensare di utilizzarlo come iPhone, ma avresti delle mancanze come la macchina foto oppure il fatto che sia un telefono – ma va.
    Steve durante la presentazione ha detto che a colmare il vuoto tra cell e portatile – dove si inserisce l’iTampax – hanno provato i netbook, fallendo.
    Io credo invece che spendendo meno, un netbook possa giocarsela alla grande, pur senza touch.me o cagate simili.

  2. AlessandroB on 29 gennaio 2010 @ 21:32

    Concordo con ttan. Forse solo l’uscita di qualch killer application potrebbe creare un mercato al di fuori dei fanboy sfegatati e dei curiosi con tanti soldi da spendere… http://pics.blameitonthevoices.com/012010/small_evolution.jpg

  3. Pierluigi on 29 gennaio 2010 @ 22:52
  4. Alessandro on 30 gennaio 2010 @ 18:17

    Non condivido assolutamente.
    a meno che tu non sia un gigante ed allora potresti pensare di utilizzarlo come iPhone”
    Ma come e’ possibile dichiarare una tale stronzata!? Ma per quale assurdo motivo l’iPad deve per forza essere paragonato ad un iPhone?
    E’ davvero stancante e snervante stare ad ascoltare/leggere tutta questa superficialita’ nei commenti rivolti ad un prodotto e ad un’azienda che e’ leader nel mondo per tecnologia, marketing e software!
    Certa gente sa quello che fa e tutti gli updates che hanno introdotto il Keynote lo dimostrano.
    Certa gente conosce lo scetticismo, la superficialita’ e l’insensibilita’ che questo mondo tanto fiero porta avanti!
    Ecco perche’, come immagino avrete notato, l’intero Keynote e’ stato incentrato su un unico messaggio: “Noi INNOVIAMO! Noi creiamo il mercato, noi lanciamo la sfida e la vinciamo. Lo abbiamo sempre fatto e continuiamo a farlo!”.
    Ergo, “DOVETE FIDARDVI, PERCHE’ LA STORIA ANDRA’ COSI’ ANCHE CON IPAD!”.
    Steve ha rilasciato due dichiarazioni evidentemente chiare e semplici. Steve ha parlato di un’esperienza utente e di un’interazione inimmaginabile ed indescrivibile! Steve ha parlato di un prodotto sensazionale!
    Io non sarei cosi impulsivo ed insensato nel sottovalutare questi argomenti, perche’ essi, sono le basi da cui questa societa’ crea PASSIONE!

  5. Alessandro on 30 gennaio 2010 @ 18:18

    About Multitasking……. ma e’ davvero cosi necessario?!
    I 75 milioni di utenti che usano iPhone ne hanno davvero cosi bisogno?!

  6. paz83 on 2 febbraio 2010 @ 11:28

    A proposito di termini di miglioramento, questo fine settimana un amico mi diceva che a quanto pare sull’Ipad nel progetto originale c’era la cam ma poi in quello commercializzato no, nonostante sia rimasto presente nell’aggeggio lo spazio predisposto ad essa. Questo vuole dire che, se fosse così, in futuro nemmeno troppo lontano potrebbero far uscire l’Ipad 2 (nome ad esempio) con webcam integrata, insomma quelle che magari sono mancanze per noi nella mente di steve jobs sono solo strategie di marketing…non so se mi sono spiegato

  7. ttan on 2 febbraio 2010 @ 17:38

    @Alessandro
    si, secondo me una buona percentuale degli utenti dell’iPhone, se sapessero cos’è il multitasking, lo vorrebbero immediatamente.
    Ti dirò, quando la Apple ha presentato gli altri prodotti quali l’iPhone, l’innovazione c’era eccome. Attualmente l’iPad ha solo il touchscreen di significativamente diverso rispetto ad un netbook qualsiasi, oltre al prezzo of course.
    Semmai è da chiedersi appunto se questo non sia un prototipo lanciato sul mercato comunque, giusto per marketing o per far vendere qualcosa di nuovo. 
    E ti parlo da utente che è appena passato a Mac, quindi al di là di pregiudizi..

  8. ttan on 2 febbraio 2010 @ 17:39

    ps. e poi ’stronzata’ ci definisci quello che dice qualcun altro, non una mia battuta, ok?

  9. Pablo Moroe on 2 febbraio 2010 @ 18:00

    Fate i bravi :)

    Ognuno ha la sua opinione su questo nuovo prodotto e ha il diritto di esprimerla come meglio crede, senza calpestare i piedi a nessuno.

    Personalmente, giorno dopo giorno, mi sto convincendo che l’iPad rappresenti le fondamenta per qualcosa di molto più grande e potente, che vedremo solo più in là. Apple ha avuto delle roadmap di sviluppo (hw e sw) sempre molto ben definite e ci se ne accorge anche essendo semplici clienti (con un minimo di attenzione). Era questo che intendevo per ampi margini di miglioramento: l’iPad presentato lunedì è un prodotto allo stato embrionale.

    Ad esempio, ho letto parecchie critiche in modo particolare per la lettura degli e-books. Ovviamente, tutta gente che l’iPad l’ha visto solo attraverso il keynote di San Francisco.

    Gridare al lupo al lupo ora non serve. Si fa la fine di chi gridava al lupo al lupo per l’iPhone e ora ne vanta capacità, usabilità e potenzialità (e ne sono parecchi).

  10. Emiliano on 3 febbraio 2010 @ 12:22

    Ragazzi diciamo la verità, quell’aggeggo è un enorme ed inutile biscotto.
    E poi non è consentito farci un cazzo sopra!
    http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=11789

  11. Pablo Moroe on 3 febbraio 2010 @ 12:33

    Adesso, ma la prospettiva si preannuncia interessante. Concordo col fatto che ora come ora è un grande iPod. Le potenzialità per migliorare ci sono, basta guardare in prospettiva.

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