Le parole del PD
Ho dato uno sguardo alle mozioni dei candidati segretari del PD. Non so se già qualcuno s’era presa la briga di farlo, perciò ho preso i testi delle mozioni, le ho date in pasto a Wordle e questo è il risultato.
Interessante vedere quanto peso Marino dà alle parole paese, vita, sociale, democrazia e cittadini. Un po’ meno interessante è vedere il grigiore degli altri due candidati.
25 settembre 2009 @ 23:31 | Stiamo servendo Politically Correct
Commenti
3 commenti a “Le parole del PD”
Lascia un commento




Se lo fai con Berlusconi usciranno parole tipo “FIGA”, “CARFAGNA”, “ABBRONZATI”, “CULO”…
Per quanto riguarda i candidati sto con Pierluigi, gli altri due sono due palle mosce. (è solo una mia opinione naturalmente)
Quello che mi stupisce è che Marino non sappia avvicinare la classe operaia, nonostante sia l’unico che parla di sociale, tra i tre.
Forse nel suo caso la parola “lavoro” compare meno e credo oggi sia il primo problema che interessa i cittadini. Non intendo di certo dire che venga prima della democrazia.
Non mi stupisco delle tendenze della classe operaia, è quella che decide le elezioni e che ha premiato la destra in questa fase politica.
Ad ogni modo sono 3 candidati che hanno chiacchierato molto (anche troppo ultimamente), non credo ci si possa basare solo su un’analisi semantica.