Apologie di reato

Faccio notare ai lor signori che di merda, su Facebook, ce n’è a volontà. Che facciamo? Denunciamo tutti per apologia al fascismo o segnaliamo a Facebook che nell’italica penisola creare certe cose equivale a violare la Costituzione Italiana (una cosuccia da niente, quindi)?
Fatemi sapere, io intanto vado a spegnere il mal di testa che mi ha procurato lo scrivere questo post (non per gli argomenti, per quelli vomito: è che sto proprio male).

Commenti

4 commenti a “Apologie di reato”

  1. maury on 22 settembre 2009 @ 13:37

    Amico mio, l’ignoranza regna sovrana :/.

  2. Matteo on 22 settembre 2009 @ 14:57

    Contro certi lor signori non c’è nulla da fare…stupidi sono e stupidi resteranno. Se il problema rimanesse chiuso nella loro stupidità non ci sarebbero problemi; il fatto è che potrebbero essere pericolosi pure per gli altri.

  3. paz83 on 23 settembre 2009 @ 01:00

    se si dovesse segnalare a fb tutti i gruppi del cappero ci si perderebbero giornate intere. Purtroppo non si può, e anche se lo levassero, essendo la mamma degli stupidi sempre incinta, e non essendoci il controllo delle nascite in tal senso, dopo due giorni saremmo punto e a capo. Purtroppo.

  4. Pablo Moroe on 24 settembre 2009 @ 14:26

    @ maury
    Che dio benedisca l’ignioranza.

    @ Matteo
    Lo sono, purtroppo. Basta aprile “Il Fatto” stamattina e leggere dei bandi vinti al Comune di Roma dai nostalgici delle SS e da Casa Pound Italia.

    @ paz83
    Beh, ma questi sono reati penali, perseguibili a norma di legge. Posso capire il premio nobel a Berlusconi, ma sostenere il PNF nel 2009, oltre che essere di una certa tristezza, è anche illegale.
    Per legge, non perché lo dico io.

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