Costruzione, non ricostruzione

Quando espropri diversi ettari di terreno, per mettere su casermoni prefabbricati di cemento armato con tramezzature in cartongesso. Quando fai spazio a baite enormi in legno in posti dove prima c’erano campi. Quando le ruspe creano montagne di terra per tirare su degli edifici da zero.
Le parole sono importanti. Chiamiamo le cose con il loro vero nome. Che a Onna, come nel centro storico, come a Roio Poggio, come a Castelnuovo e come a Paganica è ancora tutto come quella maledetta mattina.

Commenti

3 commenti a “Costruzione, non ricostruzione”

  1. Emiliano on 16 settembre 2009 @ 14:51

    in compenso avrete il primo e miglior campus universitario dell’universo…

  2. Pablo Moroe on 17 settembre 2009 @ 19:42

    Ti riferisci a quello che vogliono costruire a Cansatessa su 30 metri di terra argillosa e sabbiosa? :shock:

  3. Emiliano on 18 settembre 2009 @ 10:31

    si ma dio silvio lo farà cosi bene che sarà il più sicurissimo della galassia, tutto questo perchè lui è tanto buono.

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