Costruzione, non ricostruzione
Quando espropri diversi ettari di terreno, per mettere su casermoni prefabbricati di cemento armato con tramezzature in cartongesso. Quando fai spazio a baite enormi in legno in posti dove prima c’erano campi. Quando le ruspe creano montagne di terra per tirare su degli edifici da zero.
Le parole sono importanti. Chiamiamo le cose con il loro vero nome. Che a Onna, come nel centro storico, come a Roio Poggio, come a Castelnuovo e come a Paganica è ancora tutto come quella maledetta mattina.
14 settembre 2009 @ 10:42 | Stiamo servendo L'Aquila Bella Me
Commenti
3 commenti a “Costruzione, non ricostruzione”
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in compenso avrete il primo e miglior campus universitario dell’universo…
Ti riferisci a quello che vogliono costruire a Cansatessa su 30 metri di terra argillosa e sabbiosa?
si ma dio silvio lo farà cosi bene che sarà il più sicurissimo della galassia, tutto questo perchè lui è tanto buono.