Infinite loop

Bene, l’emendamento D’Alia è stato eliminato. Fuori discussione. Una piccola grande vittoria della Rete tutta. Festeggiamo?
No.
Arriva la legge sulle intercettazioni. E che c’azzecca, direte voi, nel miglior dipietrese possibile. C’azzecca, vi rispondo a tono. Come segnala Vittorio Zambardino di La Repubblica e come Marco Pancini dell’European Policy Counsel scrive per il blog di Google Italia, il nostro Governo governo ha votato alla Camera la fiducia per il testo sulle intercettazioni, nel quale si legge la seguente modifica:

«Per le trasmissioni radiofoniche o televisive, le dichiarazioni o le rettifiche sono effettuate ai sensi dell’articolo 32 del testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177.
Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»

Quando si parla di siti informatici, si generalizza e si estende il reato a tutti i siti web presenti nella Rete. Nonostante le diverse richieste di modifica di questo comma, ieri la Camera ha votato la fiducia al testo senza modifica alcuna.
Ecco, se c’è qualcuno favorevole a tutto questo mi spieghi per lo meno il perché. Poi, davanti a un caffé o a una birra, mi spiegate anche perché votate queste persone.

UPDATE: ne scrive anche Mantellini.

Commenti

10 commenti a “Infinite loop”

  1. Piplos on 11 giugno 2009 @ 01:39

    Beh, davanti al caffè posso spiegarti del perchè NON l’ho votato.

    Poi non parliamo dell’emendamento d’Alia che è passato quasi in sordina. Nessuno sapeva niente. E avrebbe potuto distruggere anche la blogosfera intera. Su YouTube invece sarebbe bastato postare un video contro una stupida legge (es: inneggiante alla marijiuana, se ne trovano già 1000) e l’intero portale dei video veniva oscurato in Italia.

    Da non dimenticare che attualmente il signor B. in Italia ha il monopolio di tutto, soprattutto della televisione. Ma l’unica cosa che lo contrasta è Internet, l’unico mezzo libero di comunicazione, dove lui non ha saputo metterci le mani ancora. Il giorno che ci riuscirà (tra non molto) saremo caduti in dittatura perchè gliel’avete permesso voi stessi, con il vostro voto incosciente.

    Perciò rafforzo la domanda: Perchè lo votate? Perchè è simpatico e fa le battute? Ma allora siete proprio dei pecoroni, scusatemi eh.

  2. Emiliano on 11 giugno 2009 @ 10:42

    Il problema sarà proprio per chi come me NON l’ha votato. I sudditi, che godono nel farsi frustare a colpi di emendamenti da quel vecchio pedofilo, continueranno a scrivere le “loro” notizie (quelle che elogiano l’operato di Benito)!

    L’italia ormai ha perso ma ne abbiamo passate di più brutte nella storia e ne usciremo anche sta volta.

    Non mi stancherò mai di ricordare a tutti che il tempo a disposizione è ormai poco, è VECCHIO e l’orologio biologico è l’unica cosa che non potrà mai manipolare. Quindi non può scappare!
    Ci pensate? Noi assisteremo al suo funerale, io sono eccitatissimo e attendo quel momento con gioia! Per l’occasione sto invecchiando una bottiglia di Marramiero Inferi.

    Caro Paolo, prometto di stapparla con te!

  3. Piplos on 11 giugno 2009 @ 11:07

    Vecchio?

    Ho l’impressione che non morirà tanto facilmente…

    In ogni caso andrò al suo funerale. Col sorriso sotto i baffi.

  4. Pablo Moroe on 11 giugno 2009 @ 12:41

    Malauguri a parte, per cambiare l’Italia, bisogna cambiare gli italiani.
    Siccome quando Garibaldi fece l’Italia dimenticò di fare gli italiani, come fare a cambiarli se non esistono?
    Due sono le cose: o ci si rassegna all’inesistenza di una nazione o ci si impegna a fare gli italiani.
    Insegnando loro cos’è la democrazia, perché la maggioranza degli italiani non sa neanche che faccia abbia la democrazia.

  5. Emiliano on 11 giugno 2009 @ 14:39

    Gli italiani non sanno cosa sia la democrazia né tantomeno cosa sia un regime.
    Ascoltano solo cosa la TV dice loro.
    Però il nostro sistema di informazione è leggermente incrinato. Ma allora per cambiare gli italiani bisognerebbe che cambiasse questo sistema. Sì ma cavolo…è controllato dall’Immenso.

    Allora per cambiare gli italiani qualcuno deve morire. CVD

  6. Emiliano on 12 giugno 2009 @ 16:50

    UPDATE: ho appena notato che mi hanno tolto da fb alcuni video che avevo pubblicato di telegiornali stranieri che parlavano della merdaccia. Sono senza parole!

  7. Paolo Makumba on 13 giugno 2009 @ 14:55

    Bozz ti rettifico la notizia spero ti possa essere utile…

    a qusto link:
    http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=418179

    puoi leggere che all’articolo numero 60, quello delle famose liumitiazioni alla rete internet, sono state soppresse tutte le modifiche proposte..

    se ne parla anche a questo link:
    http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/06/10/i-bavagli-veri-passano-mentre-la-rete-si-gingilla-con-la-falsa-notizia-del-dalia-approvato/

  8. Pablo Moroe on 13 giugno 2009 @ 15:23

    Ma infatti ne parlavo proprio nel post.

    Nonostante le diverse richieste di modifica di questo comma, ieri la Camera ha votato la fiducia al testo senza modifica alcuna.

    E poi il secondo link l’ho citato anch’io :)

  9. Paolo Makumba on 13 giugno 2009 @ 15:35

    Bozz ti chiedo umilmente scusa…

    come direbbe qll di colorado:
    <>

    ma grossa però!! :oops:

  10. Pablo Moroe on 13 giugno 2009 @ 15:41

    Ahahahah! Nessun problema, Paolo, figurati. E come direbbe un nostro professore, “Stay tuned!” :D

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