Mancata evoluzione della specie

35 anni fa, la strage di Piazza della Loggia, a Brescia.
In 35 anni, viene naturale sperare in un progresso della civiltà italiana. In 35 anni, viene spontaneo pensare che gli orrori delle dittature – in questo caso del fascismo – siano state debellate dal pensiero comune del popolo. In 35 anni di racconti, di documentari, di testimonianze dirette o indirette, è assodato quale sia stata la parte lesa di quell’orrendo periodo.
E invece no.
C’è ancora gente che rimpiange o, nel peggiore dei casi, si fa promotore di tale sistema politico, come soluzione ai problemi odierni, cavalcando l’onda del revisionismo e dimenticando – ? – pagine di storia ormai scritte, anche col sangue.
Questa è la mia testimonianza diretta, la quale potrebbe essere presa come un singolo episodio isolato. I sintomi, però, sono evidenti. E quel che è peggio non si nota soltanto a livello governativo, dove vengono incentivati e sollecitati comportamenti di natura estremista: quando è il popolo a metter benzina sul fuoco c’è da preoccuparsi.
Sarà soltanto un mio timore, sarà paranoia, sarà la bora. Fossi in voi, però, terrei gli occhi aperti.

Commenti

1 commento a “Mancata evoluzione della specie”

  1. Emiliano on 28 maggio 2009 @ 09:56

    Porca troia! :shock:
    Sono costernato…è davvero il caso di lasciar perdere. Brutta esperienza la tua, non ti invidio per niente.

    In ogni caso continuo a credere che le minoranze non devono essere temute e bada che con minoranza mi sto riferendo a quegli italiani che ancora la pensano in questo modo.

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