Lentamente muore

La dignità umana.

Sotto la curva

La classe politica italiana si scaraventa impetiosamente e senza alcuna vergogna contro le istituzioni e la carta costituzionale sbandierando senza scrupoli la “vita” di una ragazza e accusando di omicidio un padre misericordioso.
Un portavoce del premier annuncia in diretta tv che i vertici RAI verranno spazzati via perché non fanno comodo al suo servito.
Il Presidente della Camera afferma che la seconda parte della Costituzione può essere modificata. Dai su, almeno quella, fateci giocare almeno con quella.
E il popolo italiano che cosa fa? Guarda il Grande Fratello.
In fondo non c’è da stupirsi: il popolo italiano è soltanto una curva nord che gioca a fare la tribuna d’onore.

Uccelli per diabetici

Tempi duri per Sergey e Larry, ma anche per Mark, ma anche per tutti. Dall’intervista di Gilioli all’onorevole D’Alia:

A. Gilioli: All’interno di YouTube, per esempio, ci sono diversi video che potrebbero ricadere, forse, all’interno della tipologia da lei enunciata. Se YouTube non cancella quei video viene oscurato l’intero YouTube?
D’Alia: Secondo me si, certo.

L’emendamento in questione è all’articolo 50 comma 1:

1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

Mi vengono in mente tutti quei video che inneggiano a rivolte di stampo fascista o a tutti quei filmati che sostengono concetti di estrema sinistra che vengono tranquillamente mandati in onda da Youtube. E tutti quei ritagli di film, come American History X o Arancia Meccanica, che della violenza e della delinquenza hanno fatto il loro successo.
Mi viene in mente quanto possano avere ragione tutti coloro che pensano si possa evitare di dare responsabilità legislative a persone che con Internet – e tutto ciò che le gira attorno – non hanno mai avuto a che fare.

1360, una proposta indecente

Ne aveva già parlato la Garzilli, ma avevo ignorato il post in cui ne discuteva (strano). Ieri sera, in quel flusso di anime e concetti che è la sede dell’UDU L’Aquila trovo un noto quindicennale – Diario – che manifestava il proprio sdegno in prima pagina.
Per chi non lo sapesse, quaranta parlamentari del Popolo della Libertà hanno presentato alla Camera una proposta di legge che prevede l’istituzione di un certo Ordine del Tricolore, un soggetto che premia con la sola carica di cavaliere – ironia della sorte – tutti coloro che hanno perso la vita o parte di essa durante la Seconda Guerra Mondiale.
Tra di loro, vengono riabilitati clamorosamente anche coloro che prendevano parte alla Repubblica Sociale Italiana. Ripeto per gli scettici e per i pigri: vengono riabilitati clamorosamente anche coloro che prendevano parte alla Repubblica Sociale Italiana. E se vi fosse sfuggito qualcosa, vengono riabilitati clamorosamente anche coloro che prendevano parte alla Repubblica Sociale Italiana.
A sostegno di questa delirante proposta di legge, una motivazione raccapricciante:

Solo partendo da considerazioni contingenti e realistiche è finalmente possibile quella rimozione collettiva della memoria ingrata di uno scontro che fu militare e ideale, oramai lontano, eredità amara di un passato doloroso, consegnato per sempre alla storia patria.

La proposta è delirante in più punti, ma siccome devo andare a vomitare, continuatela a leggerla da voi qui (in formato PDF) o qui (in formato HTML).

Ma che cazzo te devo dì?

Il nuovo sito del dipartimento di Informatica di L’Aquila apre con un chiaro messaggio – profetico – di un giovane Corrado Guzzanti.
Da queste parti si beve proprio del buon vino.

Vilipendio al popolo italiano

Adesso tu, lettore, mettiti comodo, siediti sulla tua poltrona o sulla sedia del tuo ufficio, fa’ un sospiro di sollievo, prendi la tua testa tra le mani. Taci per 15 secondi. Pensa, concentrati.
Quando avrai sgombrato la tua mente, cerca di togliermi due curiosità.
Se si parla di silenzio mafioso, si è indagati per vilipendio al Capo dello Stato, e se si minaccia di cambiare la Costituzione a colpi di decreti d’emergenza, se si permette l’intrusione del Governo in ogni causa in maniera vergognosa ed anticostituzionale e se si definisce l’azione ridicola del Presidente della Repubblica non succede assolutamente nulla?
Secondo: perché sei ancora seduto lì a braccia conserte, indifferente?
Diceva Churchill:

“The era of procrastination, of half-measures, of soothing and baffling expedients, of delays, is coming to a close. In its place we are entering a period of consequences.”

Vedi di darti una mossa, quindi. E se hai votato quell’uomo e nessuno ancora ti ha dato del pirla, bene: sei nel posto giusto.

Un consiglio spassionato

Per tutti quegli imbecilli che, in questi giorni, si stanno rendendo protagonisti ignobili di episodi di razzismo.

Ovviamente, non potreste solo essere investiti, ma anche: annegare, essere uccisi dal vicino di casa, essere uccisi da un asiatico, essere uccisi da un uomo a cavallo o soffocare mentre state mangiando.
Pensateci bene, idioti.

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