Funky Shit
Ogni tanto il mio cuore torna a battere a 130 bpm.
Magie interrotte
E’ solo una questione di tempo, non di volontà. Se solo le giornate fossero da 48 ore, avrei tutto il tempo per dare sfogo ai miei hobby e ai miei interessi secondari. Potrei addirittura scrivere un libro.
L’ambientazione sarebbe fissa, almeno per il 99% del romanzo: su di un autobus. E non sarebbe casuale: sono 20 anni che viaggio sui pullman di servizio e ne avrò sentite di cotte e di crude. Pecco un po’ di memoria, ma basterebbe poco per risalire agli eventi più interessanti. Due barrato, quattro barrato, cinque, ventuno, trentotto, settantasette, settantanove.
Ed è proprio dal settantanove che traggo ispirazione quest’oggi.
Succede che due tizi si siedono in fondo, ai posti a quattro, laddove io occupavo uno dei quattro sedili già dal capolinea. Inizialmente bofonchiano qualcosa, poi tacciono per quasi tutto il viaggio. Fin quando il telefono di quello seduto sulla destra squilla.
“Oh, mamma, ciao.”
Segue saluto materno.
“Sì, tutto bene, tu?”
Segue responso materno.
“Sì, l’esame è andato benissimo: 30!”
Segue ilarità materna.
Il volto del ragazzo diventa improvvisamente pieno di gioia, l’apoteosi della felicità, un gozzoviglio di allegria e contentezza. Lo vedevo quasi lievitare in aria. Saluta la madre dall’altro capo del telefono. Mette in tasca il cellulare. Si gira verso l’amico e con un ghigno imprevedibile sentenzia.
“L’ha bevuta.”
Segue delusione incommensurabile del sottoscritto.
In an open and transparent way
A me l’idea di far creare i documenti che regolano la vita su Facebook direttamente agli utenti piace un casino.
Beginning today, we are giving you a greater opportunity to voice your opinion over how Facebook is governed. We’re starting this off by publishing two new documents for your review and comment. The first is the Facebook Principles, which defines your rights and will serve as the guiding framework behind any policy we’ll consider—or the reason we won’t consider others. The second document is the Statement of Rights and Responsibilities, which will replace the existing Terms of Use. With both documents, we tried hard to simplify the language so you have a clear understanding of how Facebook will be run. We’ve created separate groups for each document so you can read them and provide comments and feedback.
La domanda nasce spontanea
In questi giorni mi è stato espressamente richiesto di parlare il meno possibile di politica. E io, che raccolgo sempre le critiche, ho fatto un’analisi dei post addietro e ho notato una certa flessione monotematica. Sicché ho parlato di altro.
Ora però mi si dice che esiste gente corrotta, ma che non esiste corruttore. Anche al di là delle Alpi la gente storce il naso e sa che ciò è possibile solo se puoi permetterti un lodo ad personam.
C’è anche gente che suggerisce ai nuovi segretari – perché quelli vecchi hanno ben capito di non aver fatto bella figura – di essere tamburellante ex aequo come il proprio diretto concorrente. E quindi, in ogni intervista, chiedere al giornalista di turno “Chi ha corrotto David Mills?“.
C’è qualcuno che – genialmente – sta provando a dare una serie di risposte possibili. Io ho dato la mia, voi che aspettate a dare la vostra?
Lidèll
Anche se è a un chilometro di distanza e, quando vado a farvi la spesa, mi costringe a rifare una salita di tibetane dimensioni con chili e chili di spesa a seguito, Lidl è la prima scelta, specie per uno studente universitario.
Vuoi per le birre doppio malto a 45 cent, vuoi per il vasto assortimento di salumi a basso costo, vuoi perché è economico, Lidl rappresenta una buona fetta della mia sopravvivenza.
Venerdì dovrei tornarvi a fare il pieno. La prima cosa che farò, dopo aver preso il carrello, sarà rivolgermi al direttore o a un cassiere e chiedere il numero di telefono della direzione generale a livello nazionale.
Se tutto va bene, a sua volta chiederò alla direzione generale di passarmi il reparto delle pubbliche relazioni. Una volta contattato il responsabile di tale reparto, schiarirò la voce con un colpo di tosse e, con fare gentile, gli chiederò di evitare di mandare lo spot qui sotto.
Non perderanno un cliente, ma, se continuo a vedere quello spot, ogni qual volta entrerò nella filiale aquilana comincerò ad abbracciare tutti, clienti inclusi. Occhio che so essere fastidioso. Promesso.
Questa mi mancava

Il PUL (Partito dell’Uguaglianza e della Libertà) ha appena richiesto di diventare mio amico. Lo status pronuncia:
Siamo orgogliosi di appartenere ad una civiltà millenaria, una civiltà che ha dato all’umanità conquiste tra le più importanti.
Pare che siano nati il 21 febbraio. Del 1950, però. A quest’ora di notte e a questo punto della discussione, mi verrebbe da dire: ma ’sti gran cazzi.
Beh, buonanotte (o buongiorno, se leggete di mattina).
Paura, eh?
Mantellini parla di moratorie fasulle che vorrebbero occludere l’accesso a Internet ai più giovani per un periodo di due mesi all’anno. Claudio e Alessio sottolineano il calo di priorità dell’informatica – e di Internet – all’interno degli istituti inferiori (fonte): un calo delineato dallo stesso governo che puntò, nella passata legislatura, nelle 3 I (Istruzione, Impresa, Informatica). Uno studio di sociologi britannici dicono che i social network limitano i rapporti interpersonali dal vivo.
La Madre Rete crea timori più della crisi economica.
