Si fa un gran parlare di Cuil in questi giorni. Un nuovo motore di ricerca messo su da tre ex-Google (Anna Patterson, Russell Power e Louis Monier) e che promette risultati strabilianti, su una base di 121 miliardi di pagine indicizzate. Una bella cifra, direi.
Le SERP che Cuil offre, abbastanza incoerenti ed ordinate un po’ alla rinfusa, e i recenti test - anche se un po’ frettolosi - hanno dimostrato che questo motore di ricerca deve ancora fare parecchia strada, ma ha comunque imboccato quella giusta.
La cosa interessante - e per la quale potrei strizzare l’occhio a Cuil - è questa.
I primi due risultati per la keyword berlusconi sono incoraggianti: la prima è la pagina di Wikipedia (in inglese) dedicata al nostro premier, dove vicino campeggia quella strana creatura che vedete in figura all’inizio di questo post; il secondo risultato è un simpatico sito tedesco che inscena un ipotetico processo (sì, magari) al Presidente del Consiglio.
Peccato che non sappia il tedesco, ma il dominio byebyeberlusconi.com si fa intendere benissimo.




















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26 Novembre 2008
3 commenti per "B’s Corner /5 - Preso per il Cuil"
ci sono passato ieri via Napolux credo, sui cuil. Ancora non ho ben capito se mi piace. Ma il pluralismo non fa mai male, lo sappiamo bene noi italiani appunto. Quindi se saranno in grada di affermare un prodotto efficente e che magari si differenzii un po da google non sarebbe una cattiva cosa. Staremo a vedere come procederà la cosa
Sono d’accordo sulle alternative. Quello che mi ha trovato contrariato è il clamore - l’hype, per farmi il figo
- che è stato creato a dovere. Facciamo prendere la carbonella prima di dire se è fumo o arrosto. O no? 
Più che giusto, d’accordissimo con te.
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