Dopo averlo sentito dire che il suo alleato leghista era malato (e relativa smentita), dopo averlo sentito dire che le candidate di destra sono più belle di quelle di sinistra (ahimè, è vero, ma non lo vedo un buon motivo per sceglierle), dopo averlo sentito offendere i pubblici ministeri per l’ennesima volta (con tanto di proposta di esame mentale), dopo averlo sentito parlare di svecchiamento del parlamento proponendo come candidato Tremonti, dopo averlo visto mangiare una mozzarella con le mani (scostumato, non si fa!), dopo aver letto recentemente parole di giubilo nei suoi confronti (sapete di chi parlo), decido sommariamente di calarmi nel silenzio elettorale e di riaprire i battenti domenica mattina, di ritorno dalle urne.
Italiani, avete ancora un’occasione per dimostrare la vostra intelligenza e l’assenza di ogni tipo di ignoranza.
Mi raccomando, scegliete bene.
Vi lascio col mio classico promemoria.
Prima questo che segue:
Poi questo.



















5 Settembre 2008
4 commenti per "Silenzio elettorale forzato"
Anche se le candidate di Sinistra hanno sempre il loro fascino alternativo. E poi che gli volete dire alla Melandri? (vabbè non è di Sinistra però….)
Ti diro’, sono stato in alcuni ambienti di sinistra ed ho sentito mormorare spesso questo fatto che “le donne di destra sono piu’ belle”, sinceramente non ci credo ma se dovessero confermarmelo cambio subito fronte
E con quale voto si dimostrerebbe: intelligenza e assenza di ogni tipo di ignoranza?
Te lo chiedo perchè condivido il tuo disappunto, ma non mi sembra che nell’oblio della politica ci siano personaggi in grado di farmi dimostrare queste due virtù.
Ste
@ Mauro
Alla Melandri niente, anzi, ci butterei in mezzo anche l’antiabortista Madia (gran bella figliuola), ma dissento su Bindi, Bonino e similari.
@ isazi
Guarda tutte le veline in circolazione e cambierai partito subito!
@ Stefano Mainardi
Bella domanda, alla quale risponderò la sera del 13 aprile. Prima non mi pronuncio
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