L’8 Marzo a Pescara
Un’iniziativa un po’ irruenta ma schietta e sincera, con un messaggio che arriva dritto al passante, senza mezze misure. Aborto, Ru486 e diritti delle donne: ce n’è per tutti i gusti. Da ieri, alcune mura del centro di Pescara sono stati tappezzati con manifesti del genere: iniziativa efficiace ed innovativa. Chapeaux.
P.S.: se qualcuno ne sa qualcosa in più, svuotasse il sacco.
9 marzo 2008 @ 23:50 | Stiamo servendo Politically Correct
Commenti
3 commenti a “L’8 Marzo a Pescara”
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Porca miseria mi è totalmente sfuggito… sì che sabato pomeriggio si è riversata una fiumana di gente per le strade del corso… bah
Buongiorno Sindaco! Inanzitutto volevo chiederti se la cartolina è arrivata giacchè a qualcun altro è arrivata. Se così fosse la ritengo un bel sindaco di merda perchè nn me li det. L’ altra cosa che volevo chiederti era che cazz a è la cosa che si aperta Elena? E’ molto carina ma non riesco a capire cos’è. E’ un blog ma non ha la struttura del blog e non si possono lasciare commenti, in un post l’ hai chiamato trumbl qualcosa… La terza cosa: non ti incazzare troppo con il Berlusca: son ragazzi…..
@ Sara
Sono lungo Corso Umberto (le foto ritraggono Feltrinelli e Intimissimi) e un po’ alla stazione, forse anche in altre parti della città, ma non saprei dirti con certezza.
@ Mauro
Punto primo: la tua cartolina mi è arrivata proprio oggi! Grazie mille! Quindi non apostrofarmi con aggettivi escrementori!
Elena ha aperto un tumblelog, ovvero una:
Dato che lei non ha troppo tempo da spendere dietro un blog, le ho consigliato di aprire un tumblelog. Sintetico, bello a vedersi e facile da usare.