Archive for Gennaio, 2008

24
Gen

Bravi, però…

Beh, regalo non proprio: ho dovuto pagare 6 euro di commissioni, poiché 1.99 euro di imballaggio non erano compresi e, dato che non potevo pagare tramite carta, ho dovuto optare per il bonifico. Totale: 7,99 euro. Ano dilatato.

Ho già parlato bene del servizio di stampa fotografica di Photobox (all’epoca Pixdiscount) qualche mese fa, dopo aver usufruito di un buono da 30 foto grazie ad una confezione di batterie Duracell. I tempi di consegna furono accettabili, così come la qualità delle foto.
Ho riacquistato un’altra confezione di batterie, la consegna è stata un po’ più travagliata (2 settimane e 1 giorno dopo l’ordine), ma la qualità è rimasta la stessa.
Questa sera mi giunge in posta questo messaggio:

Photobox

A parte l’email tutta immagini e colori (lo fa anche Apple), a parte il collegamento al quale punta l’immagine (nel quale URL la password viaggia in chiarissimo), a parte quei strani errori di scrittura che mi hanno fatto sospettare di phishing (ma dai francesi, verso l’italiano, te li puoi aspettare), Photobox mi ha appena regalato 20 stampe 11×15 a colori donato 20 foto ma fatto pagare delle spese di commissione abbastanza elevate, solo perché hanno cambiato indirizzo.
Non mi resta di ringraziarli come si deve. Chapeaux!

24
Gen

Runaway

Che schifo.
Sarà anche una presa di posizione egoistica, ma io fanculizzerò la mia nazione - se così la si può chiamare - il prima possibile.
Da stasera, io non sono italiano.

23
Gen

Andata e ritorno

La Juve riagguanta a fatica l’Inter in Coppa Italia, un 2-2 che fa ben sperare.
Il Governo passa alla Camera, ma tutto si deciderà nel secondo match: quello del Senato.
L’esame è andato male, ma avrò la possibilità di rifarmi il 19 febbraio.
E’ proprio vero che la vita, a volte, è questione di andata e ritorno. E io, da sempre, credo nelle seconde possibilità.

17
Gen

Riforma DM 270



Le slide dell’odierna assemblea sulla Riforma del Decreto Ministeriale 270/04, riguardante il corso di laurea di Informatica a L’Aquila.

14
Gen

Esco di rado (e bloggo ancora meno)

Periodo di esami, e penso che l’avevate già capito, data la mia assenza da una settimana e forse più. Il primo è il 22 gennaio e mi sto facendo in quattro per passarlo. Terrò d’occhio, però, il MacWorld Expo di domani (17,30 ora italiana). Perché una mela al giorno, toglie gli esami di torno.
A presto, gentaglia.

P.S.: entro dopodomani, news importanti sul CdL di Informatica.

06
Gen

Befane e calze…

Befane e calze...

E il primo che osa fare battute del tipo “Se ti prende un infarto, rimani in piedi con ’sse fette” [cit.] gli compro un biglietto di sola andata per questo posticino grazioso.

05
Gen

Io ce l’ho lungo

Avrò detto un milione di volte, sia offline sia su queste pagine, che dei celopiulunghismi generati da classifiche, pagerank, reaction, distractions e deliractions non me ne può fregare un tubo.
Voglio però spendere due parole sul caso B&B (Brindisi & Blogbabel) che è sorto in questi giorni. Antefatto: Diario Di Bordo (almeno questo è il primo link in entrata in merito al Café) pubblica un post carino sul proprio tumblr, che raffigura due bicchieri disegnati con lettere e simboli ASCII, ognuno per i quali v’è linkato un blog. Da lì in poi, copia-incolla a cascata sui vari blog che popolano la rete italiana.
L’idea iniziale era un’idea originale. Il resto è discutibile, ma non troppo, non così tanto. Levare dal calcolo della classifica i post succitati è una scelta discutibile, ma non troppo, non così tanto.
Dovrei stare a far salti di gioia per ore e ore dato che l’authority su Technorati m’è passata da 39 a 48 nel giro di 72 ore, manco fosse la pressione di un tachicardico. Ma come ho già detto non me ne può fregar di meno.
Dovrei stare a strapparmi i capelli perché BlogBabel mi ha retrocesso al 700 e rottesimo posto. Ma come ho già detto non me ne può fregar di meno.
Quello che mi preoccupa è che tutto ciò interessa a un po’ troppa gente.
Da tutto questo, confermo un’opinione fastidiosa: ci attacchiamo sempre alle (e per le) cazzate. L’autorità di un blog non me la dirà mai la classifica di BlogBabel, l’autorità di un blog la stabilisco io lettore. Perché se lo Zambardino di turno balza dalla 34esima alla 28esima posizione sulla classifica e per me spara tantissime stronzate - esempio, eh! -, per me continuerà a sparare stronzate.
In parole povere, io chiuderei il discorso laddove è iniziato. E tutti a bere birra da zio Massimo (sì, comincio ad riavere sete).

P.S.: l’unica cosa buona di tutta questa storia, è il link in entrata più sexy che abbia mai ricevuto e che restituisco con piacere.

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05
Gen

Bastano 3 telefonate

Gira voce che Franco Castellano possa tornare a L’Aquila per girare il sequel de Il Segreto di Arianna. Quindi, per arrivare a Emmy Rossum - del quale sono il primo fan italiano e non si discute - mi basterebbe:

  • arrivare a Piazza Duomo, dove risiederà il set;
  • chiedere a Franco il numero di Anna Galiena (con ’sta faccia da santo me lo darà);
  • chiamare Anna e, dicendo che mi manda Franco, farmi dare il numero di Mia Maestro (con ’sta voce da gangsta me lo darà sicuramente);
  • chiamare Mia, ricordarle i bei tempi di The Venice Project con Anna e farmi passare il numero di Emmy (tanto ad un amico di Anna Galiena un favore non glielo si fa mancare).

Almeno secondo Star Links.

03
Gen

I giovani americani votano su Facebook

In coincidenza con lo start-up delle primarie presidenziali in USA per le elezioni del 2008, quelli di MoveOn.org, in collaborazione con League of Young Voters, hanno indetto un’iniziativa che non mi affretto a definire interessante: le due associazioni cercano di dimostrare che la popolazione americana under-35 è più vicino alla politica di quanto si possa pensare.

The idea for the primary came from LYV [League of Young Voters, ndb], which wanted to “demonstrate that young people are engaged and are paying attention right now,” Dorman says. (fonte: techPresident)

E lo fa attraverso Facebook, creando un’applicazione fatta a misura di giovani votanti: The League Of Young Voters Primary (che fantasia) si prepone l’obiettivo di capire l’orientamento politico della gioventù americana che frequenta il social network per eccellenza. Un buon campione, direi.
E’ obbligatorio chiedersi se questo strumento sia ideale per lo scopo da raggiungere: sappiamo benissimo come vengono interpretate e - soprattutto - usate le applicazioni di Facebook, perciò siamo al corrente di quanta trascuranza ci sia dietro ognuna di loro, specie se si tratta di applicazioni riguardanti brindisi, poke, superpoke e minchiate simili.
Interessante, però, il metodo in cui i ragazzi potranno votare: a prescindere dal mantenere o meno segreto il proprio voto, i giovani yankees potranno selezionare il candidato preferito, aggiungendo una motivazione alla scelta. Anche qui entra in gioco la credibilità - e l’intelligenza - dei chiamati in causa.
Di giovani americani ne ho conosciuti troppo pochi per farmi un’idea sulla loro serietà collettiva, ma da quel poco che ho potuto apprendere, il problema politico è abbastanza sentito. Sono perciò in fervida attesa dell’esito di queste primarie on-line.
Per due motivi. Il primo: se preso dovutamente sul serio, questo survey mette alla prova la gioventù statunitense, ponendola di fronte ad una questione delicata e per la quale sarà chiamata alle urne il 4 novembre. Il secondo: con un occhio puntato al risultato, si potrebbe cominciare a tracciare una sorta di previsione, sia per le future elezioni che per l’orientamento politico dei miei coetanei americani.
Ed una domanda per chiudere: quanto sono interessati - e quanto ne sanno - i giovani italiani alla politica? E soprattutto, nell’era dell’antipolitica, ne vale davvero la pena?

02
Gen

12 post per un anno

Fino all’anno scorso, ero solito sfornare, negli ultimi giorni dell’anno, il miglior post di ogni mese, tratto dal Café. Ed ho capito, col passare del tempo, che non esiste niente di più autoreferenziale, se non egocentrico. Semmai lo lascio decidere a voi, cheèmmeglio.
Al contrario, in questo fine 2007 voglio eleggere - sempre mese per mese - i 12 migliori post che ho letto nei vari blog che popolano il mio feed reader. E per piacere, o voi che verrete di citati, non mettetevi in posa da calendario. Ché la maggior parte di voi non è proprio un bijoux.

GENNAIO
Daveblog - Ronaldo arriva a Milano - Il ritorno del (fu) Fenomeno sul Naviglio, sponda rossonera questa volta.

FEBBRAIO
PocaCola Blog - Se questa è la donna più sexy del mondo - Come smontare il mito di Scarlett Johansson in poche righe. Ed una foto. Io tifo ancora per Beyoncé Knowles, sia chiaro.

MARZO
Pensierineccesso - Addirittura??? - Da un manifesto di un quotidiano locale, una puntuale critica a quanto è stata disgustosa la campagna dissacrante e diffamatoria della stampa sulla gioventù bruciata. Da Youtube, ovviamente.

APRILE
Un marziano a Pescara - “Come ti cementifico la spiaggia” di Enrico Paolini, Regional Minister of Tourism… - Un’aspra critica alle politiche adottate dall’assessore regonale al turismo, che si sono rivelate preannunciatrici di quanto sta accadendo in questi giorni a Pescara (leggasi Le Paillote e company).

MAGGIO
Supertuzzy Blog - Il battesimo - Nasce il primo blog del quale - forse pecco di superbia - mi sento il padre putativo.

GIUGNO
Raptxt / keep it terron - Schiamazzi notturni - L’avventura che nessuno vorrebbe mai vivere. E che io, studente universitario, ho tutte le probabilità di farlo.

LUGLIO
7yearswinter - L’Ironia è Morta #3 - Non sarà il meglio di bucknasty, ma mi è rimasta impressa la freddezza con il quale ha affrontato un evento sul quale avrebbe potuto sputare merda com’è suo solito fare. Inutile, ha più stile.

AGOSTO
Samuele Silva - Fotoritocco di guerra - Da una voce esperta in materia, il giudizio su uno scandalo che ha fatto parlare poco e riflettere ancora meno. Un grave problema sottovalutato.

SETTEMBRE
Kurai / Francesco Fasce - C’è posto per tutti - Segnalato da Stefano in occasione di un post di GigiCogo non troppo accettato. La quintessenza di ciò che dovrebbe essere il mondo dei blog.

OTTOBRE
Manteblog - Un ricordo - L’immagine impressa per sempre di Franco Carlini, nata dalle mani di Mantellini.

NOVEMBRE
Ludik - La città di sotto - Il problema dell’immigrazione affrontato a 360°. Col dito puntato alla politica, che tarda ad intervenire con una soluzione democratica, qualsiasi sia il colore.

DICEMBRE
Andrea Beggi - Richiesta di riscatto - Erano molti i post in lizza per dicembre, ma quando ho letto la minaccia di AB, non ho potuto far altro che accartocciare il foglio dei posti dicembrini e far spazio a questo. E ridere, ovviamente.




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