Bravi, però…
Beh, regalo non proprio: ho dovuto pagare 6 euro di commissioni, poiché 1.99 euro di imballaggio non erano compresi e, dato che non potevo pagare tramite carta, ho dovuto optare per il bonifico. Totale: 7,99 euro. Ano dilatato.
Ho già parlato bene del servizio di stampa fotografica di Photobox (all’epoca Pixdiscount) qualche mese fa, dopo aver usufruito di un buono da 30 foto grazie ad una confezione di batterie Duracell. I tempi di consegna furono accettabili, così come la qualità delle foto.
Ho riacquistato un’altra confezione di batterie, la consegna è stata un po’ più travagliata (2 settimane e 1 giorno dopo l’ordine), ma la qualità è rimasta la stessa.
Questa sera mi giunge in posta questo messaggio:

A parte l’email tutta immagini e colori (lo fa anche Apple), a parte il collegamento al quale punta l’immagine (nel quale URL la password viaggia in chiarissimo), a parte quei strani errori di scrittura che mi hanno fatto sospettare di phishing (ma dai francesi, verso l’italiano, te li puoi aspettare), Photobox
Non mi resta di ringraziarli come si deve. Chapeaux!
Runaway

Sarà anche una presa di posizione egoistica, ma io fanculizzerò la mia nazione – se così la si può chiamare – il prima possibile.
Da stasera, io non sono italiano.
Andata e ritorno
La Juve riagguanta a fatica l’Inter in Coppa Italia, un 2-2 che fa ben sperare.
Il Governo passa alla Camera, ma tutto si deciderà nel secondo match: quello del Senato.
L’esame è andato male, ma avrò la possibilità di rifarmi il 19 febbraio.
E’ proprio vero che la vita, a volte, è questione di andata e ritorno. E io, da sempre, credo nelle seconde possibilità.
Riforma DM 270
Le slide dell’odierna assemblea sulla Riforma del Decreto Ministeriale 270/04, riguardante il corso di laurea di Informatica a L’Aquila.
Esco di rado (e bloggo ancora meno)
Periodo di esami, e penso che l’avevate già capito, data la mia assenza da una settimana e forse più. Il primo è il 22 gennaio e mi sto facendo in quattro per passarlo. Terrò d’occhio, però, il MacWorld Expo di domani (17,30 ora italiana). Perché una mela al giorno, toglie gli esami di torno.
A presto, gentaglia.
P.S.: entro dopodomani, news importanti sul CdL di Informatica.
Befane e calze…
E il primo che osa fare battute del tipo “Se ti prende un infarto, rimani in piedi con ’sse fette” [cit.] gli compro un biglietto di sola andata per questo posticino grazioso.
Io ce l’ho lungo
Avrò detto un milione di volte, sia offline sia su queste pagine, che dei celopiulunghismi generati da classifiche, pagerank, reaction, distractions e deliractions non me ne può fregare un tubo.
Voglio però spendere due parole sul caso B&B (Brindisi & Blogbabel) che è sorto in questi giorni. Antefatto: Diario Di Bordo (almeno questo è il primo link in entrata in merito al Café) pubblica un post carino sul proprio tumblr, che raffigura due bicchieri disegnati con lettere e simboli ASCII, ognuno per i quali v’è linkato un blog. Da lì in poi, copia-incolla a cascata sui vari blog che popolano la rete italiana.
L’idea iniziale era un’idea originale. Il resto è discutibile, ma non troppo, non così tanto. Levare dal calcolo della classifica i post succitati è una scelta discutibile, ma non troppo, non così tanto.
Dovrei stare a far salti di gioia per ore e ore dato che l’authority su Technorati m’è passata da 39 a 48 nel giro di 72 ore, manco fosse la pressione di un tachicardico. Ma come ho già detto non me ne può fregar di meno.
Dovrei stare a strapparmi i capelli perché BlogBabel mi ha retrocesso al 700 e rottesimo posto. Ma come ho già detto non me ne può fregar di meno.
Quello che mi preoccupa è che tutto ciò interessa a un po’ troppa gente.
Da tutto questo, confermo un’opinione fastidiosa: ci attacchiamo sempre alle (e per le) cazzate. L’autorità di un blog non me la dirà mai la classifica di BlogBabel, l’autorità di un blog la stabilisco io lettore. Perché se lo Zambardino di turno balza dalla 34esima alla 28esima posizione sulla classifica e per me spara tantissime stronzate – esempio, eh! -, per me continuerà a sparare stronzate.
In parole povere, io chiuderei il discorso laddove è iniziato. E tutti a bere birra da zio Massimo (sì, comincio ad riavere sete).
P.S.: l’unica cosa buona di tutta questa storia, è il link in entrata più sexy che abbia mai ricevuto e che restituisco con piacere.
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