
Sotto l’albero ho trovato 1 masterizzatore LG GSA-H58N, 1 maglia, 20 € e 381 tracking cookies.
La bella notizia è che me ne sono liberato quasi subito, grazie ad Ad-Aware. La brutta notizia è che NOD32 ha fallito miseramente, contro ogni aspettativa. La notizia curiosa, invece, è che Google è protetto da questi attacchi e quella che vedete sopra è la pagina di ricerca intermedia che si è presentata sul mio browser, dopo un mio tentativo di ricerca.
Ora ditemi quanti di voi si sono trovati di fronte ad una schermata del genere. E soprattutto, ditemi se non è il caso che io passi ad Apple domattina.



















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5 Ottobre 2008
9 commenti per "Regali di Natale"
Notevole anche la parolina del captcha

E comunque Ad-Aware mi è sempre stato sulle palle quando avevo il PC… viva Spybot Search & Destroy!
Sinceramente, NOD32 su varie prove fatte su innumerevoli pc sembra un groviera. Leggero quanto vuoi, ma si lascia passare davvero tanta roba, a mia impressione. Uno che si comporta decentemente sembra essere Kaspersky. Io cmq sono anni che uso Avast e mai un problema (in ambito virus).
Coi soldini dell’ultimo lavoro festività, avevo in mente di farmi una bella workstation grafica (ho già comprato una Quadrofx4000 a prezzo allucinante
), ma l’idea di vendermi un rene per comprare un Mac stuzzica tanto anche me…
Cmq, se te lo vuoi comprare causa virus, ho letto in giro che il suddetto sistema non è del tutto esente da “buchi”, cercherò il link.
Aspetta che viene a leggere Stefano e ti farà una paternale sulla sicurezza di Linux
Mai vista questa schermata
Comunque parlando di sicurezza web non si possono incriminare solo i SO, la maggior causa di problemi sono i browser (ed e’ ormai passato da anni il tempo in cui si poteva dire “installa firefox che e’ meglio”).
Questo mondo esplodera’ (e pure ftp21)…
@ Maxime
Ho provato entrambi e, almeno in questo caso, Ad-Aware s’è dimostra un po’ più forte. Per quanto riguarda il captcha, beh: parla da solo (e manca un pezzo :D).
@ tag0
Non ci crederai, ma ieri notte, alle 3, mentre cercavo di digerire e di farmi venire sonno, ho incrociato proprio il Mainardi su GTalk e gli ho fatto la stessa domanda del post. Risultato: lui, che vive di Unix e derivati, non poteva che dirmi di non aver mai visto nulla di simile.
La paternale sulla sicurezza di Linux me la subirei volentieri, però qui a casa non posso istallare nessun tipo di distribuzione se prima non faccio un po’ di scuola agli abitanti di casa Bozzelli.
Perciò, preferisco vendere un rene per il Mac
@ isazi
Non so se è un problema derivato dal browser, ma tutto è possibile. Sta di fatto che quando vivi in un castello di carta come Windows, stai sicuro che prima o poi qualcosa cede. Bisogna trovare un rimedio e bisogna trovarlo il prima possibile!
Io voto per il passaggio ad Apple entro domattina
Ciao, Paolo.
Fosse per me, anche stanotte!
Caro Paolo, Immagino che tu non voglia sentire la paternale di uno sfegatato Mac user. Quindi ti colpevolizzo solo di una cosa: domattina? DOVEVI GIA’ ESSERCI!
Due crash in un anno e passe
Beh, il solo sentire che anche i Mac sono dediti al crash mi fa venire voglia di dirlo ai più sfegatati e convinti sostenitori della causa che conosco di persona.
Il vero problema è l’utente moderno: alla continua ricerca della perfezione, che non si potrà mai raggiungere. Però, avere almeno qualcosa che la rasenta, non fa mai male.
P.S.: incasso la paternale
Ah per la cronaca…poco tempo fa ho venduto (eh già, mi arrabatto in un negozio di IT…) un MacMini. Premetto che prima che arrivasse nemmeno sapevo esistesse. E’ una roba fuori dal comune, un mac nello spazio di un portagioie. Me ne sono innamorato. Sul sito lo trovi dai 699 euri mi pare. Potrebbe essere una bella entry-level.
Per la cronaca, il tizio che l’ha comprato, appena ricevuto e visto Leopard in azione (io stavo sbavando), mi fa:
“Mi ci puoi mettere Windows?”.
Mentre il boss eseguiva la richiesta del cliente, io me ne sono andato bestemmiando. Tanto per confermare che chi ha pane non ha denti…
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