Delle potenzialità di Facebook si è scritto parecchio, anche se la maggior parte delle applicazioni che lo reggono in piedi sono pura fuffa. Ho pensato bene, quindi, di utilizzare la rete sociale per vedere quanti parenti avrei potuto trovare.
E’ bastato fare una ricerca all’interno della mia network (e di quelle a me collegate) che sono spuntati fuori qualcosa come 64 Bozzelli.
Evitando di essere preso di mira dai moderatori di Facebook, ho contattato solo 10 di queste persone (prossimamente, anche i rimanenti 54): Kristina, Connie, Ali, Elisa, Ryan, Maria, Nadia, Paige, Salena e Kate.
Da una prima analisi, i ragazzi si dividono tra Canada (per lo più Ontario) e Stati Uniti (New Jersey, New York e Pennsylvania su tutti). E devo dire che vengono su come si deve, in special modo le cugine.
Dopo le varie friend requests, passerò alla fase “investigativa” per scoprire cosa fanno, come vivono e che hanno in comune con me i miei parenti oltreoceano. Non avrei mai pensato di trovarne così tanti. E chissà, un giorno, una sorta di Bozzelli’s Family Gathering Supper.
Le carrucole sono arrivate anche nel Nuovo Mondo. Una grande famigghia.
02
Dic
07

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Dicono sia potente,ora provo a cercare quanti Leotta ci possano essere…
Lo sò usare davvero poco …il facebook.sai?
Sto ottenendo i primi risultati proprio in queste ore, e devo dire che mai mi sarei aspettato tanto.
Se l’impresa si rivela interessante, proverò anche con la famiglia di mia madre.
Per quanto riguarda la conoscenza di Facebook, utilizzarlo è facilissimo e te ne accorgerai proprio mentre ci smanetti.