Fabio ha risposto e, a mio avviso, poteva fare meglio. Sarei disposto ad aprire il dialogo in maniera civile ed educata, come è giusto fare.
Due parole sulle scuse prese dall’Alisei: elencare i difetti abruzzesi non giustifica il voler placare gli animi delle centinaia di abruzzesi che hanno risposto - in maniera seppur poco civile - alla provocazione di Fabio. Questi problemi sono presenti in forma diversa ma in sostanza simile in tutte le altre 19 regioni e, caro Fabio, ci sono persone - poche, è vero - che si attivano dalla mattina alla sera per poter cambiare le cose. Il tentativo di arrampicarsi sugli specchi è miseramente fallito.
Non avrai detto di sterminare l’Abruzzo o quant’altro, hai comunque proposto - seppur solo come provocazione - la rimozione di una bellissima regione (qui le prove, allo scorso post me ne ero dimenticato). Sono sicuro che i compatrioti di Udine o di Lecce si sarebbero inalberati se, al posto dell’Abruzzo, avessi citato il Friuli Venezia Giulia o la Puglia.
E qui sorgono due domande da porti: pensi davvero che l’Abruzzo sia inutile? E se sì, perché?
(Ringrazio Pierluigi “Alighieri” per la segnalazione)
















E’ la frustrazione di un tizio che ha provato a costruire una carriera sulle provocazioni (dove provocazione vuol dire alternare una parolaccia ad un rutto) e ha ottenuto solo di essere ignorato o adulato da ignoranti. Tanto che ci frega di spiegare ad alisei quant’è bella la nostra Regione?
A me non frega niente spiegarglielo, mi frega che una cosa del genere non ricapiti più. Cazzate che siano, son sempre cazzate evitabili.