Parte prima.
Parte seconda.
Ora dite una preghiera per tutti gli ammortizzatori della facoltà di Scienze. Ripetiamo insieme e diciamo: “Ascoltaci, ammortizzatore”.
Parte prima.
Parte seconda.
Ora dite una preghiera per tutti gli ammortizzatori della facoltà di Scienze. Ripetiamo insieme e diciamo: “Ascoltaci, ammortizzatore”.
|
|
| Iscriviti a informatica-aq |
incubo!poveri….
E’ una vergogna! Sono 4 anni che se ne parla, ma nessuno si è mai preoccupato di porre rimedio. Ma tanto i professori i loro parcheggi ce l’hanno asfaltati..!
Complimenti UnivAQ, complimenti davvero.
Quelle fosse sono ormai storia vecchia ma per i rifiuti non c’è scusa! E’ una situazione insonstenibile, che figura di merda ragazzi…bella sta facoltà, tra le prime in Italia!
Ma che aspettate a chiamare Striscia????
@ stefigno
Incubo e’ dire poco. E la massa di rifiuta continua a crescere.
@ Paolo Gatti
Si inizia a muovere qualcosa: finora amministrazione e facolta’ si sono rimbalzati questa palla bollente; adesso s’e’ scoperto che il lavoro spetta al comune. Le pressioni da parte nostra ci sono, ora attendiamo i risultati.
@ Emiliano
Proprio ieri ci sono state le lauree di Informatica e di Fisica: specialmente per il primo dei due, dove l’affluenza e’ notevolmente piu’ elevata, la figura fatta con i parenti e’ stata a dir poco imbarazzante. E non e’ la prima volta.
@ milla
Per l’incivilta’ di chi le gestisce (e di chi le abita).
I soliti bigotti siete, voi non vedete il quadro generale, l’università vuole aiutarci a crescere, prendendo esempio dall’America, dove molta gente spende soldi per realizzare ammortizzatori super elastici che rimbalzano pure……
La nostra università invece è eccezionale, non ci lascia spendere tutti quei soldi inutilmente, lasciano che si ingrandiscano quelle bellissime buche che stanno nel passaggio stretto (quello che fa accedere ai parcheggi asfaltati di noi studenti per capirci) per far si che quando una qualunque macchina ci passa questa comincia a saltellare come un coatto reppettaro potrebbe solo sognasi.
Sono commosso da tanta premura