Code is poetry


public class Me {
	public Me() {

	}

	public void live() {
		while (1) {

		}
	}

	public static void main(String argv[]) {
		Me me = new Me();
		me.live();
	}

}

Commenti

7 commenti a “Code is poetry”

  1. simone on 6 ottobre 2007 @ 23:39

    Questa cosa è fantastica, non può essere farina del tuo sacco!!!!!!

  2. Paolo Bee on 7 ottobre 2007 @ 14:05

    E come la chiameresti questa poesia?! “Il senso della vita” oppure “Vita mia” !?! :smile:

  3. Emiliano on 8 ottobre 2007 @ 09:32

    Inizializzerei un paio di variabili istanza nel costruttore come ad esempio “double grado_follia”, “long livello_ideale” oppure “boolean applausi” :D

  4. Pablo Moroe on 8 ottobre 2007 @ 15:20

    @ simone
    Purtroppo sì, è farina del mio sacco. M’è venuta in mente mentre scrivevo codice per il progetto di Lab. IUM. Di notte, tra l’altro. La notte è sempre grande consigliera.

    @ Paolo Bee
    Io la chiamerei Desire :)

    @ Emiliano
    Ottima idea: più che altro applausi la definirei una long int, non si sa mai che qualcuno ne meritasse parecchi… :D

  5. Alessandro on 14 ottobre 2007 @ 11:23

    Molto ottimistico il ciclo infinito della vita :smile: :lol:
    Ci sarebbe stato bene anche un”while(!dead)”

  6. Pablo Moroe on 14 ottobre 2007 @ 18:28

    Rispecchia il mio modo di essere, nonostante so benissimo che il while(!dead) è un po’ più realistico :) :wink:

  7. pierinux on 22 ottobre 2007 @ 01:22

    complimenti, molto originale…
    penso che lo citero’ ma ti mandero’ il link se lo faccio.
    ciao!

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