Archive for Ottobre, 2007

31
Ott

Quando si AMA

E’ una telenovela infinita quella che va avanti da ormai troppi anni tra gli studenti aquilani e l’AMA, Azienda Mobilità Aquilana della quale vi ho parlato male più di una volta. Potrei passare per il solito lamentone di turno ma i fatti mi danno ragione. Mi cosano.
Vi ho già parlato in questi giorni della petizione che stiamo portando avanti tra le aule del Polo di Coppito, una collaborazione congiunta delle facoltà di Medicina e di Scienze che porterà ad un incontro con il Sindaco la settimana prossima (questa, causa ponte, non lo vedremo). Il clima, quindi, è rovente.
E’ rovente perché, tranne in occasione di maltempo, gli autobus dell’AMA registrano presenze ben superiori a quelle legalmente consentite; è rovente perché l’Azienda infierisce sulle tasche degli studenti in maniera palese con costi fuori dalla loro portata, ignorando invece questa enorme fetta che, tradotto in termini economici, trattasi di fonte di guadagno; è rovente perché, qualche mese fa, con la circolare sui colli trasportabili in vettura, l’AMA ha tenuto a precisare l’obbligo all’acquisto di un ulteriore titolo di viaggio per i bagagli, dei quali gli oltre 10 mila studenti fuori sede non possono fare a meno; è rovente perché il buon senso scarseggia quando si parla di trasporti urbani, sia negli uffici della direzione dell’AMA, sia nel palazzo della Regione, che ignora completamente qualsiasi tipo di problematica legata al mondo studentesco (pensano alle biomasse, loro).
E l’AMA che fa? Getta benzina sul fuoco. Guardate questo.

Volantino AMA

Hanno tappezzato le fermate di tutta L’Aquila con questa palese presa per il culo. Se davvero l’AMA mi amasse, non mi farebbe pagare il biglietto in vettura il 67% in più di quanto lo pagherei a terra; non mi direbbe che l’autista non è tenuto a dare il resto; ma soprattutto non mi ricorderebbe che è comunque meglio acquistare i titoli di viaggio a terra, quando dalle 13:30 alle 15:30 e dopo le 20, nelle zone periferiche, il mondo finisce.
Tornare - o rimanere? - all’era medievale sembra andare di moda da queste parti: invece di incentivare l’utilizzo di distributori automatici nelle zone periferiche, invece di aumentare il numero di corse nelle ore di punta, invece di trattare al meglio i 2/3 della propria clientela fatta interamente da studenti, l’AMA si limita a tornare a 15 anni fa.
Essenzialmente, i motivi possono essere due: o la Direzione dell’AMA soffre di una forma terminale di deficienza mentale, oppure è in atto una cospirazione nei confronti degli studenti, tanto cara al mio collega Lorenzo*.

* Dovevo citarlo in qualche modo, prima o poi.

22
Ott

Irregolari fino all’ultimo

Non bastava aver fatto esplodere il più grande scandalo automobilistico degli ultimi anni, non era sufficiente aver perso il titolo mondiale all’ultimo Gran Premio (con un super Kimi a fare da antagonista), era troppo poco aver fatto scoppiare il caso della benzina fredda (?): adesso pure il ricorso.
Non è bastata neanche la batosta inflitta al fatturato della Mc Laren e la punizione che dovrà subire dal prossimo mondiale, ovvero l’ultimo box lungo la pit lane, che andrà a toccare pesantemente il rapporto con gli sponsor.
Dopo questa presa di posizione dell’uomo più onesto del mondo - leggasi Ron Dennis - posso ben dire che le frecce d’argento possono prendere la migliore delle destinazioni: quella che avrebbe preso il siluro di cui il post precedente.
Ad ogni modo, mi andrebbe di rispolverare un post di Giordano, un esemplare punto di vista risalente all’epoca della spy story, ma purtroppo il mio concittadino l’ha fatto sparire. Male che va, rinfrescami la memoria riproponendo quel gran titolone nei commenti.

tags:
19
Ott

Altri 2 buoni motivi per scappare

Primo
Italia.it è sulla rotta per la chiusura. Leggi: il Governo ha buttato via qualcosa come 43 milioni e mezzo di euro. Quarantatremilioniemezzo. :shock:

Secondo
Il Governo sta portando a termine l’approvazione di una legge che comporterà la registrazione - e quindi giù di contributi, burocrazia e cartacce varie - di siti Internet con contenuti editoriali al ROC (che non è il famoso truzzo tanto caro a ‘Nduccio, ma bensì il Registro degli operatori di Comunicazione).
Per capire bene cosa si intende per contenuti editoriali leggete qui. Per farvela breve, anche questo blog (come tutti gli altri blog italiani) fanno parte della schiera editoriale.
Paolo De Andreis, autore dell’articolo di PI, parla di siluro e credo che nessun’altra parola sia migliore per esprimere il danno che il Governo sta creando alla sfera internauta italiana. E credo anche che non ci sia il bisogno di spiegare qual è la destinazione di tale siluro. E ci si lamentava della legge Urbani, qualche anno fa.

Dover andare in Svezia per certi motivi e leggere certe cose allo stesso momento, mi fa venire in mente una soluzione irrinunciabile: trasferire il Café sui server nordici, con tenutario a seguito. Forever.

Ultim’ora: da Twitter leggo Giovy che tranquillizza il popolo della rete: DDL modificato a breve. Gentiloni s’è accorto della cazzata che stava per fare. Il popolo della rete ha dato comunque segnali forti.

17
Ott

Due domande ad Alisei

Fabio ha risposto e, a mio avviso, poteva fare meglio. Sarei disposto ad aprire il dialogo in maniera civile ed educata, come è giusto fare.
Due parole sulle scuse prese dall’Alisei: elencare i difetti abruzzesi non giustifica il voler placare gli animi delle centinaia di abruzzesi che hanno risposto - in maniera seppur poco civile - alla provocazione di Fabio. Questi problemi sono presenti in forma diversa ma in sostanza simile in tutte le altre 19 regioni e, caro Fabio, ci sono persone - poche, è vero - che si attivano dalla mattina alla sera per poter cambiare le cose. Il tentativo di arrampicarsi sugli specchi è miseramente fallito.
Non avrai detto di sterminare l’Abruzzo o quant’altro, hai comunque proposto - seppur solo come provocazione - la rimozione di una bellissima regione (qui le prove, allo scorso post me ne ero dimenticato). Sono sicuro che i compatrioti di Udine o di Lecce si sarebbero inalberati se, al posto dell’Abruzzo, avessi citato il Friuli Venezia Giulia o la Puglia.
E qui sorgono due domande da porti: pensi davvero che l’Abruzzo sia inutile? E se sì, perché?

(Ringrazio Pierluigi “Alighieri” per la segnalazione)

16
Ott

Il parcheggio della discordia /2

La situazione ve l’abbiamo mostrata, i diretti interessati possono dirvi direttamente la loro sull’argomento, il problema è più grave dell’apparente.
Quella che segue è un estratto di petizione che presenteremo in settimana al Sindaco di L’Aquila: da qui potrete leggere i punti chiavi della richiesta (di cui si parla anche qui).
Se voi, abitanti della blogosfera di passaggio o internauti vagabondi, avete qualche suggerimento in merito, sono tutt’occhi: amo la democrazia dal basso, più di chi ne millanta la paternità.

  • Pavimentazione e allargamento della zona, retrostante alla Facoltà di Scienze MM. FF. NN., adibita a parcheggio delle autovetture, anche completando l’arteria che dovrebbe collegare la zona a via Paolo Borsellino;
  • Realizzazione di segnaletica orizzontale e illuminazione per la medesima area;
  • Installazione di dissuasori di velocità nel tratto che collega tale parcheggio a Via Vetoio;
  • Installazione all’incrocio con via Vetoio di specchi per evitare i frequenti tamponamenti;
  • Potenziamento dell’illuminazione stradale soprattutto in prossimità delle fermate degli autobus e delle strisce pedonali;
  • Forte potenziamento delle corse autobus verso il Polo di Coppito nelle fasce orarie 8-11 e 13-15;
  • Forte potenziamento delle corse autobus dal Polo di Coppito nella fascia oraria 13-15 e 17-19.

Toglietemi tutto, ma non i miei diritti. Il Breil? Tenetevelo pure.

15
Ott

Piastrellista cercasi per casa Alisei

Leggo dal blog di Fabio Alisei:

Prima ignorato, poi imbavagliato, infine costretto cancellato per colpa di chi odia la libertà di parola, di pensiero e di espressione. Nonostante il supporto dei colleghi, degli amici e dellemittente stessa, larroganza di chi governa e informa il nostro paese ha avuto la meglio sul programma che non piace. Il Potere ha vinto la sua battaglia. Lo zoo di 105 chiude!

La cosa potrebbe dispiacermi, poiché sono affezionato ad alcuni personaggi dello Zoo. Poi il suddetto Fabio se la prende con la mia regione, cagando fuori dalla tazza in maniera discutibile.
Dire “Ben ti sta!” sarebbe da ipocriti, da stolti e comunque sarebbe come sputare nel piatto dove si è mangiato - e soprattutto riso - per molto tempo. Che sia una provocazione non c’è dubbio, ma inutile sarà tua sorella.
La regione forte e gentile per antonomasia ha regalato all’Italia tante belle cose, che Massimo ha già elencato qualche mese fa. Ora ditemi voi se un disc jockey in preda al panico, dopo la cancellazione del proprio - seppur divertente - show, deve prendersela con la prima cosa che gli passi per la testa.
Dannato Alisei, ti farei sbranare da un orso ma purtroppo ce li hanno ammazzati tutti.

15
Ott

Nuova aula informatica a Coppito 2

Ho il piacere di comunicarvi che sto scrivendo questo post dalla nuova aula informatica di Coppito 2, al secondo piano, di fronte la segreteria. Dopo 4 anni di sudore, finalmente l’accesso è disponibile e, ad un primo approccio, tutto sembra funzionare per il meglio. Abbiamo appena congedato Preside e pro-Rettore che hanno inaugurato l’aula insieme a noi rappresentanti Udu.
Strumentazione nuova, sedie comodissime e due splendide borsiste: non saprei cosa chiedere di più, una bella soddisfazione.
Che dire, ho anche inaugurato il registro degli ingressi come primo utente in assoluto. Son cose (anzi son cos’).
Alcune indiscrezioni:

  • sono disponibili due stampanti di rete, dove poter stampare on-the-fly documenti PDF e PS dalla propria USB key;
  • per ogni pc è installata una stampante virtuale PDF, per convertire i propri documenti in questo formato;
  • per la stampa è necessario munirsi anticipatamente di carta
  • per accedere basta compilare il modulo (da richiedere alle borsiste o al responsabile) e l’account verrà creato seduta stante

Un piccolo passo per noi, un grande passo per la facoltà di Scienze. Speriamo che, in futuro, la marcia prosegui.

11
Ott

Dubbi

E’ quello che mi chiedo anch’io.

11
Ott

Il mistero dell’authority di Technorati

21. Ti importa più dell’authority su Technorati che dell’autorità sui tuoi figli (da MacBlog)

Leggevo qualche giorno fa sul blog di Dario che finalmente qualcuno ha fatto diventare public affair l’altalenante numero di readers nel counter di FeedBurner.
Mi è sorta quindi una domanda affine, che magari trova risposta in qualche post sparso nella rete (non trovato): in che modo Technorati calcola l’indice di authority di un blog? Posso comprendere il su e giù delle blog reactions, dipendenti dai link e quindi sensibili a mutazioni: basterebbe infatti che un link venga cancellato da un post o dal blogroll per modificare il numero di blog reactions.
Datosi che l’authority di Technorati altro non è che una chiara manifestazione del più volte citato celopiulunghismo duepuntozzero, è davvero fondamentale per l’aggregazione dei contenuti della blogosfera? Chiedo risposte ai più esperti.

09
Ott

Il parcheggio della discordia /1

Parte prima.

Parte seconda.

Ora dite una preghiera per tutti gli ammortizzatori della facoltà di Scienze. Ripetiamo insieme e diciamo: “Ascoltaci, ammortizzatore”.




Talk Me!


Informatica@AQ

Google Gruppi
Iscriviti a informatica-aq
Email:

Moroe All Over The Web


@FeedBurner  @Flickr  @Technorati 
@del.icio.us  @Twitter  @Picasa

Cinguettii


  • La campagna è entrata nel vivo e, CVD, compaiono le prime puttanate :D 2 days ago
  • Altri...
Ottobre 2007
L M M G V S D
« Set   Nov »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Office

last.fm


Flickr


Shirts & Faces Always green Be Cool, Man! T-Shirts! Peace! A Good Message Just a bit of crowd The Crowd 

I migliori drink serviti


I drink più chiacchierati


Clienti abituali