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Sammer is nau

In materia di telefonia mobile, mi sono sempre fidato di pareri esperti, nonostante ultimamente io stia ampliando la mia cultura sull’argomento.
Ho quindi qualche domanda da porvi.

  1. Qualcuno di voi sa spiegarmi qual è la differenza sottile che non riesco a scorgere tra l’offerta che Vodafone fa per la Summer Card agli utenti off-line (8 euro di carta servizi SMS/MMS verso i numeri Vodafone + 2 euro da scalare sul traffico per 100 SMS verso gli altri numeri) e l’esclusiva offerta della quale i clienti on-line possono usufruire, ovvero pagare 10 euro? Qualcuno di mia conoscenza direbbe: 8+2=10. Bah.
  2. Qualcuno può assicurarmi che gli SMS/MMS mandati a numeri Vodafone ma dotati di numerazione con prefissi diversi da 34X vengano conteggiati come SMS/MMS a numeri Vodafone e non come “ad altro numero”?
  3. Data l’abolizione dei costi di ricarica avvenuta grazie a chi s’è fatto il mazzo in petizioni e a chi le petizioni le ha accolte e portate in Parlamento, perché le ricariche SOS portano ancora quell’euro di troppo sul credito? Non sarebbe bastato ricaricare di 2 euro gli utenti in affanno e scalare loro quei 2 euro alla futura ricarica utile (perdendoci zero)?

Siate clementi nel rispondere: dopo 2 ore e mezzo di CAD (domani resoconto) sono molto irascibile. Credo.

Vista alla fine ha ceduto

Sul proprio blog, Adrian Kingsley-Hughes di ZDNet (molto MS-oriented) pubblica un simpatico messaggio d’errore generato da Vista, in seguito al quale non gli è stato possibile fare alcun tipo di operazione.

We waited … nothing happened … eventually we clicked on End Process … nothing happened …

Adesso sono in fervida attesa per il primo crash di Leopard. Almeno a Redmond tirano un sospiro di sollievo.

PubCamp e BeachCamp: i barcamp estivi in Abruzzo

Nessuno può opporsi al trend dei BarCamp, me incluso. Purtroppo, dovrò farlo a causa degli imminenti esami – di natura vitale – che mi aspettano le settimane a venire. Colgo quindi l’occasione per dare un piccolo contributo promozionale a due Camp che si svolgono nelle vicinanze della mia terra natìa: parlo del PubCamp e del BeachCamp.

PubCamp 2007
Il PubCamp nasce con l’intento di avvicinare tutti coloro che sono interessati al mondo della tecnologia, ma che non hanno conoscenze da esperti in materia. Davanti ad un boccale di birra, la formula del BarCamp assume un’aria meno formale: come consiglia Massimo, basta armarsi di curiosità, di entusiasmo e di un ottima dose di divertimento.
Le coordinate: 23 giugno presso il pub/ristorante Stammitsch di Chieti Scalo.


Il BeachCamp è organizzato da un caro collega universitario, Stefano Mainardi: l’appuntamento è per il 24 giugno presso il Lido Venus di Francavilla al mare. Argomenti principali, oltre al divertimento in spiaggia, sono l’open-source, il software libero e le libertà digitali.

Un uno-due che mi avrebbe avvicinato ancor di più alla blogosfera, ma al quale dovrò rinunciare. Spero solo che la mia indisponibilità sia passeggera.

Il caldo è arrivato

Sessione estiva degli esami. Lavoro incombente. Attività di rappresentanza frenetica all’ennesima potenza. Salvo imprevisti – e salvo il CAD di martedì prossimo – ci si legge a fine mese. Per chi sta pensando “Tanto a luglio vai in vacanza”, un pensiero profondo: per me l’estate 2007 non inizia, causa prove tecniche di laurea.

Google Street View miete i primi danni

Sembra sia materia per cause penali la nuova invenzione di Google, Street View. Da qualche giorno, le Maps di Google hanno una funzionalità che permette da terra ciò che si sta esplorando dall’alto.
E’ notizia di oggi che Google sta per essere portata in tribunale a causa di foto rubate alla realtà quotidiana della gente, ritratta nelle foto a propria insaputa: la solita storia della privacy.
Il bello della vicenda è tratto da Mashable, portale di news riguardanti il mondo del social networking: hanno pubblicato la classifica delle 15 migliori foto catturate da Google Street View, nelle quali si vedono cose abbastanza curiose.
La mia preferita è questa.


Internet Sucks

07. The Internet sucks

“The Internet sucks, come here for your erotic needs”, they say. Well, is Tera Patrick being all naked and naughty in there? Is she? Didn’t think so.

Conosco gente pronta a scommettere sul contrario.

Autunno caldo al cinema

La stagione cinematografica sta per volgere al termine e calerà il sipario con titoli d’alta qualità come i già accennati Ocean’s Thirteen (8 giugno), Grindhouse (1 giugno con A prova di morte e il 27 luglio con Planet Terror), I Fantastici 4 e Silver Surfer (15 giugno) e Transformers (28 giugno).
Voglio invece dare uno sguardo su quella che sarà la stagione autunnale, quando per andare al cinema avremo bisogno di qualcosa di più pesante degli shorts.
Si preannuncia una stagione ricca di buone pellicole: prendete carta e penna (o blocco note e tastiera, come vi va meglio).

28 Settimane Dopo (28 Weeks Later) – 7 settembre

Come si può facilmente intuire dal titolo, 28 Weeks Later è il sequel di 28 Days Later: un thriller ambientato in Gran Bretagna, dove un virus devasta la gran parte della popolazione. Si riparte dal debellamento del virus, passa per il ripopolamento – dopo 6 mesi di quarantena – delle vecchie zone infette.
Un ragazzo, però, non è del tutto guarito da questo virus e la minaccia incombe come sei mesi prima.
Il primo episodio mi ha affascinato, nonostante i malgiudizi della critica e sono letteralmente impaziente di vedere come risolveranno il problema questa volta. Dannato esercito americano recidivo
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Live Free or Die Hard – 7 settembre

Quando devi salvare la città/il mondo da qualche terrorista, sono sempre brutte gatte da pelare, ma quando te la prendi con la figlia di John McClane, avrei i miei dubbi sul tuo futuro immediato. Ebbene sì, perché Bruce Willis questa volta dovrà creare il panico sulle strade di New York proprio per salvare la propria primogenita.
Il malcapitato di turno che lo affiancherà non sarà quel buon samaritano di Samuel L. Jackson, ma bensì Justin Long. E voi esclamerete: chicazzè? Chi di voi frequenta la Rete e in modo particolare il mondo Apple, lo avrà già visto nella campagna promozionale della casa di Cupertino “Get a Mac”, nelle vesti dell’agile e versatile Macintosh. A giudicare dal trailer, ne vedremo delle belle.
» Fonte IMDB | Trailer

Next – 12 ottobre

Come superoe se l’è cavata benissimo in Ghost Rider. Questa volta è un po’ più umano, ma comunque dotato di un potere straordinario: la preveggenza. Sto parlando di Nicholas Cage, che per il suo prossimo movie sarà affiancato da due belle signorine, che accontentano i palati di giovani e meno giovani: Jessica Biel, nei panni della partner di Cage, e Julianne Moore, che interpreta un’agente FBI per il quale la dote di Nicholas Cage può tornare utile.
Infatti Cris Johnson (personaggio interpretato da Cage) ha un po’ di preoccupazioni circa l’utilizzo del suo potere: a parte la durata della preveggenza – prevede solo quello che succede nei cinque minuti seguenti -, l’FBI è sulle sue tracce, non per qualche reato commesso ma per cercare il suo aiuto in un’indagine che porta dritto ad un attentato terroristico.
Piccola precisazione: la Biel sarà pure una ragazza stupenda, ma io comprerei il biglietto solo per il fascino della Moore. Rosso malpelo.
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The Bourne Ultimatum – 19 ottobre

Matt Damon ci sa fare e lo dimostra ogni pellicola che lo vede protagonista. Il talentuoso Mr. Ripley prende parte al terzo e ultimo (?) episodio della saga delle avventure di Jason Bourne. The Bourne Ultimatum restituisce la memoria a Jason, persa quando avevano cercato di ucciderlo nel primo capitolo, The Bourne Supremacy.
A complicare le cose, una sparatoria nella capitale russa, Mosca: da lì, gli agenti della CIA, che avevano cercato di braccarlo negli episodi precedenti, partono con dargli la caccia. Ma non saranno i soli, anche un malvivente venezuelano (interpretato da Edgar Ramirez) avrà a che fare con Bourne.
Da antologia la telefonata che Jason fa al tenente della CIA (Joan Allen), pronunciandosi in un memorabile: “I remember, I remember everything”.
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The Kingdom – 30 novembre

Questo film affronta un tema abbasta delicato, mai tanto attuale quanto in questo caso: la situazione medio-orientale. Un team specializzato dell’FBI viene mandato in Medio Oriente per indagare sulla morte di alcuni uomini occidentali, causata da un attentato suicida.
La missione si complica quando un membro del team viene sequestrato da un gruppo ribelle – e ben armato, pare – che creerà ulteriori problemi, disseminando bombe, missili e distruzione.
Il team è guidato da un magnifico Jamie Foxx e da una stupenda Jennifer Garner, la quale a ruoli simili ci ha già abituato con Alias. Questa volta non è spionaggio: si tratta di guerra, di attentati suicidi, di strade colme di tritolo.
Il film è diretto da Peter Berg, un po’ alle prime armi come direzione del grande schermo, ma affiancato in produzione da Michael Mann, la quale mano si vede e si percepisce già dal trailer (e non solo per la presenza di Jamie Foxx).
Un argomento duro, una visione nuova, un movie imperdibile.
» Fonte IMDBTrailer

Fate largo al Killer

Danilo Di Luca Campione del giro d'Italia 2007

Mi sembra ieri quando, tra i banchi di scuola, con la Gazza sottobraccio, sognavo disperatamente la vittoria di Danilo al Giro d’Italia, anche di una sola tappa. Invece oggi mi ha regalato molto di più.

E’ il giorno più bello della mia vita perché questa è la corsa più importante e più bella al mondo. Vero che il Tour è la più importante e un giorno ci dovrò pensare, ma il Giro ha un altro fascino. Incomparabile (fonte Gazzetta.it)

Incomparabile, come la tua impresa. Grazie ancora, Danilo!

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