Da premettere una cosa: il sottoscritto è cresciuto - e forse neanche tanto bene - ascoltando canzoni di Zucchero. In famiglia si comprano i suoi dischi da quando ne ho memoria. E, ad essere sinceri, le canzoni di Zucchero mi piacciono tantissimo: ne posso collegare una ad ogni attimo della mia seppur breve esistenza.
L’ho difeso a spada tratta ai tempi dei tapiri di Staffelli, una piccola tiratina d’orecchie quando mi accorsi che Puro Amore aveva una intro abbastanza simile a Hedonism degli Skunk Anansie (la cosa piacque anche a quelli di LiberoBlog). Solo una tiratina d’orecchie, e stop.
Stavolta, però, mi punto sui miei due piedoni ed esclamo - degno del miglior Caressa -: “Eh no! Eh no! Eh no!”. Sugar, spero di sbagliarmi: in tal caso anche il mio cervello peserà meno di un kilo.
Le canzoni sono Un Kilo di Zucchero e The Seed (2.0) dei The Roots.




















27 Agosto 2008
4 commenti per "Ho fatto un kilo. Che faccio, copio?"
Si si, hai proprio ragione, la batteria è la stessa, ma credo anche il batterista lo sia.. c’è stata una collaborazione tra Fornaciari e ?uestlove dei “The Roots”??
Probabile…ma non posso darti certezze..
Canzone fantastica comunque!!
Tu sei il mio orecchio assoluto di fiducia: io ci sento un po’ troppo di ispirazione anche per qualche accordo. Poi gli esperti in materia siete tu e Bozzellone, perciò correggetemi se sbaglio
E’ proprio vero, è il caso di segnalare la cosa a striscia ma attento, Zucchero ti sputa in bocca!!!!
Peccato che Striscia si trovi in ferie, altrimenti…
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