03
Giu
07

Autunno caldo al cinema

La stagione cinematografica sta per volgere al termine e calerà il sipario con titoli d’alta qualità come i già accennati Ocean’s Thirteen (8 giugno), Grindhouse (1 giugno con A prova di morte e il 27 luglio con Planet Terror), I Fantastici 4 e Silver Surfer (15 giugno) e Transformers (28 giugno).
Voglio invece dare uno sguardo su quella che sarà la stagione autunnale, quando per andare al cinema avremo bisogno di qualcosa di più pesante degli shorts.
Si preannuncia una stagione ricca di buone pellicole: prendete carta e penna (o blocco note e tastiera, come vi va meglio).

28 Settimane Dopo (28 Weeks Later) - 7 settembre

Come si può facilmente intuire dal titolo, 28 Weeks Later è il sequel di 28 Days Later: un thriller ambientato in Gran Bretagna, dove un virus devasta la gran parte della popolazione. Si riparte dal debellamento del virus, passa per il ripopolamento - dopo 6 mesi di quarantena - delle vecchie zone infette.
Un ragazzo, però, non è del tutto guarito da questo virus e la minaccia incombe come sei mesi prima.
Il primo episodio mi ha affascinato, nonostante i malgiudizi della critica e sono letteralmente impaziente di vedere come risolveranno il problema questa volta. Dannato esercito americano recidivo
» Fonte IMDB | Trailer

Live Free or Die Hard - 7 settembre

Quando devi salvare la città/il mondo da qualche terrorista, sono sempre brutte gatte da pelare, ma quando te la prendi con la figlia di John McClane, avrei i miei dubbi sul tuo futuro immediato. Ebbene sì, perché Bruce Willis questa volta dovrà creare il panico sulle strade di New York proprio per salvare la propria primogenita.
Il malcapitato di turno che lo affiancherà non sarà quel buon samaritano di Samuel L. Jackson, ma bensì Justin Long. E voi esclamerete: chicazzè? Chi di voi frequenta la Rete e in modo particolare il mondo Apple, lo avrà già visto nella campagna promozionale della casa di Cupertino “Get a Mac”, nelle vesti dell’agile e versatile Macintosh. A giudicare dal trailer, ne vedremo delle belle.
» Fonte IMDB | Trailer

Next - 12 ottobre

Come superoe se l’è cavata benissimo in Ghost Rider. Questa volta è un po’ più umano, ma comunque dotato di un potere straordinario: la preveggenza. Sto parlando di Nicholas Cage, che per il suo prossimo movie sarà affiancato da due belle signorine, che accontentano i palati di giovani e meno giovani: Jessica Biel, nei panni della partner di Cage, e Julianne Moore, che interpreta un’agente FBI per il quale la dote di Nicholas Cage può tornare utile.
Infatti Cris Johnson (personaggio interpretato da Cage) ha un po’ di preoccupazioni circa l’utilizzo del suo potere: a parte la durata della preveggenza - prevede solo quello che succede nei cinque minuti seguenti -, l’FBI è sulle sue tracce, non per qualche reato commesso ma per cercare il suo aiuto in un’indagine che porta dritto ad un attentato terroristico.
Piccola precisazione: la Biel sarà pure una ragazza stupenda, ma io comprerei il biglietto solo per il fascino della Moore. Rosso malpelo.
» Fonte IMDB | Trailer

The Bourne Ultimatum - 19 ottobre

Matt Damon ci sa fare e lo dimostra ogni pellicola che lo vede protagonista. Il talentuoso Mr. Ripley prende parte al terzo e ultimo (?) episodio della saga delle avventure di Jason Bourne. The Bourne Ultimatum restituisce la memoria a Jason, persa quando avevano cercato di ucciderlo nel primo capitolo, The Bourne Supremacy.
A complicare le cose, una sparatoria nella capitale russa, Mosca: da lì, gli agenti della CIA, che avevano cercato di braccarlo negli episodi precedenti, partono con dargli la caccia. Ma non saranno i soli, anche un malvivente venezuelano (interpretato da Edgar Ramirez) avrà a che fare con Bourne.
Da antologia la telefonata che Jason fa al tenente della CIA (Joan Allen), pronunciandosi in un memorabile: “I remember, I remember everything”.
» Fonte IMDB | Trailer

The Kingdom - 30 novembre

Questo film affronta un tema abbasta delicato, mai tanto attuale quanto in questo caso: la situazione medio-orientale. Un team specializzato dell’FBI viene mandato in Medio Oriente per indagare sulla morte di alcuni uomini occidentali, causata da un attentato suicida.
La missione si complica quando un membro del team viene sequestrato da un gruppo ribelle - e ben armato, pare - che creerà ulteriori problemi, disseminando bombe, missili e distruzione.
Il team è guidato da un magnifico Jamie Foxx e da una stupenda Jennifer Garner, la quale a ruoli simili ci ha già abituato con Alias. Questa volta non è spionaggio: si tratta di guerra, di attentati suicidi, di strade colme di tritolo.
Il film è diretto da Peter Berg, un po’ alle prime armi come direzione del grande schermo, ma affiancato in produzione da Michael Mann, la quale mano si vede e si percepisce già dal trailer (e non solo per la presenza di Jamie Foxx).
Un argomento duro, una visione nuova, un movie imperdibile.
» Fonte IMDB - Trailer


6 Responses to “Autunno caldo al cinema”


  1. Gravatar Icon 1 Barbara Giu 5th, 2007 at 15:44

    Era un pò che Bourne dormiva era giusto il caso di risvegliarlo :P Interessante il primo mi era piaciuto parecchio 28 Giorni Dopo :)

  2. Gravatar Icon 2 Pablo Moroe Giu 6th, 2007 at 18:07

    Dei cinque, quello che preferisco è The Kingdom: sono in fervida attesa :)

  3. Gravatar Icon 3 Lo Gnali Giu 8th, 2007 at 02:14

    Oh scemoooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Controllin!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Gravatar Icon 4 Pablo Moroe Giu 8th, 2007 at 15:13

    Eh?

  5. Gravatar Icon 5 Andrea Lug 20th, 2007 at 03:46

    ho appena visto il trailer del film Bourne Ultimatum. Premetto che sono un fan sfegatato sia della trilogia dei libri (che ora grazie a Van Lustbader è già una “quadrilogia” e, nei prossimi mesi diventerà una “quintologia”, passatemi i termini ehehehe), ma il dialogo più da brividi nel trailer è quando telefona all’agente di turno che gli da la caccia:

    Bourne: “This is Jason Bourne” (Sono Jason Bourne)
    CIA: “I was wondering when you’re gonna make this call…can we arrange a meet?” (Mi chiedevo quando mi avresti mai chiamato. Possiamo incontrarci?)
    B: “Where are you now?” (Dove sei)
    C: “I’m sitting in my office” (Sono nel mio ufficio)
    B: “I doubt that” (ne dubito)
    C: “Why would you doubt that?” (e perchè mai?)
    B: “If you were now in your office we’d be having this conversation face to face” (se tu stessi nel tuo ufficio ora, questa sarebbe una conversazione faccia a faccia)

  6. Gravatar Icon 6 Pablo Moroe Lug 20th, 2007 at 09:56

    Magnifico… Non vedo l’ora di vederlo sul grande schermo :)

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