Gmail sofferente o IP exhaustion effect?

Sarò paranoico, ma ne son successe di curiose.

Emiliano cerca di mandarmi un file via email, da indirizzo Gmail a indirizzo Gmail. Ci prova quattro volte, ma senza successo. Gli do l’indirizzo di Facebook Message e prova a mandarmelo lì, sempre da Gmail: niente da fare. I messaggi che mi aveva inviato all’indirizzo Gmail arriveranno tutti e quattro con la bellezza di quarantacinque minuti di ritardo.

Quest’oggi, prima dell’odierno Consiglio di Facoltà di Scienze, abbiamo inviato una richiesta di integrazione dell’ordine del giorno, da un indirizzo Gmail all’indirizzo istituzionale della Preside. Non è arrivato nulla. Il tema del messaggio era l’ora di pausa pranzo, un tema di ordinaria amministrazione che non richiedeva discussioni complesse: non penso sia stata una mancanza volontaria, tant’è che, al tardo pomeriggio, il messaggio non era ancora arrivato.

Qualche giorno fa, una mia amica riceve una mail che le era stata spedita molti giorni prima, da un indirizzo istituzionale alla sua casella di posta Gmail.

Non potendo appurare la relazione tra mancato recapito di messaggi e l’esaurimento dello spazio degli indirizzi IP, quale può essere l’origine di tale susseguirsi di disservizi?

Non dite l’incombere del 2012, che non fa più ridere.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *