Grazie Trento

Ad Onna il 90% degli edifici è stato distrutto dal terremoto. La Provincia autonoma di Trento, su sollecitazione della Croce rossa internazionale – che ha finanziato il progetto con 5 milioni di euro – si è attivata al fine di realizzare in tempi molto rapidi 94 casette di legno antisismiche per dare riparo agli sfollati che ora vivono nelle tende. Ogni casetta ospiterà 2-6 persone. La preparazione del terreno è stata realizzata a cura dell’Associazione degli industriali di Trento che ha operato per 15 giorni nel mese di giugno rimuovendo il terreno vegetale e realizzando i piani di posa. Attualmente sono stati eretti 6-7 edifici ed è previsto che l’intero villaggio possa essere concluso entro settembre. (fonte)

E’ un inizio, certo non sarà sufficiente, ma il lavoro svolto dalla Provincia di Trento con la Croce Rossa Internazionale sta ridando vita ad una frazione aquilana quasi completamente annientata dal terremoto del 6 aprile.
Poi c’è gente che parla dei propri miracoli. Perché agli italiani piace sentir parlare di miracoli. Anche se non riesco a capire quale sia il miracolo.
Dice che le prime case verranno date a settembre: sono quelle che la Provincia di Trento e la CRI stanno costruendo a Onna. Dice che a Bazzano la gente entrerà nelle case a settembre: i numeri sono ben altri (9 cantieri su 19 previsti, 48 piastre antisismiche su 166 previste) e la consegna dei lavori dei cantieri di Bazzano è prevista per il 31 dicembre 2009. Trentunodicembreduemilanove. Ossia quando l’inverno sarà già arrivato da un pezzo nella valle aquilana. Ricordo benissimo quando ad ottobre era impossibile accendere il termosifone per l’ordinanza comunale, quando già si gelava. Non oso immaginare cosa dovrà passare chi dovrà vivere ancora nelle tende fino a dicembre.
L’unico miracolo che interessa è quello di far vedere in televisione la costruzione di case. Il vero miracolo che serve è far vedere a tutti, anche dal vivo, che L’Aquila è rinata non solo nel suo corpo ma anche nella sua anima, nel suo sangue.
E’ una brutta notizia per chi crede nei miracoli, ma per il momento non ce ne sono di nuovi.

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