Ma ando vai se la tessera non ce l’hai

Tutti in fibrillazione per la candidatura di Beppe Grillo a segretario del Partito Democratico, per le primarie del 25 ottobre 2009. Già sento le primedonne – a.k.a. portavoci – dell’una e dell’altra parte esprimere il proprio sdegno. Non so se Beppe Grillo può essere l’uomo dell’anno, ma una cosa è certa.
La sua candidatura è impossibile, a meno che il comico genovese non si sia iscritto al Partito Democratico prima del 26 giugno.
Basta leggere lo Statuto del PD, articolo 9 comma 3.

3. Possono essere candidati e sottoscrivere le candidature a Segretario nazionale e componente dell’Assemblea nazionale solo gli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti nella relativa Anagrafe alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni.

E le elezioni sono state convocate il 26 giugno 2009, data nella quale è stato approvato il Regolamento per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Nazionale.
Prima di parlare degli effetti di tale candidatura, mi preme sapere se Beppe Grillo si è iscritto al PD prima del 26 giugno. Altrimenti questa provocazione – poiché altro non è – potrebbe fare da maschera ad altri problemi ben più importanti, tipo il nuovo scudo fiscale che Tremonti ci sta servendo allo sguazzetto.

Nota: vedo che Repubblica ha già fatto notare quanto sopra, mentre scrivevo.

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