Bad words

Premettendo che scendere in volgarità si può tradurre sia come deriva di un discorso civile sia come sintomo di un malessere recondito e difficilmente represso, è lecito chiedersi per quale incomprensibile ragione Beppe Grillo sia da bandire per aver apostrofato con l’appellativo zoccole alcune senatrici – chi si offende è fetente, ricordatèlo – mentre invece si debba tergiversare quando un Presidente del Consiglio definisce coglioni gli elettori di centrosinistra.
Se c’è anche solo una sottile differenza tra le due cose, sono aperto a qualsiasi spiegazione.

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