Anomalie elettorali abruzzesi*

VotandonioSuccede che in un comune del chietino fratello e sorella si sfidano, con il padre promesso vicesindaco. E fanno due liste che hanno sostanziali differenze: Uniti per Rinnovare e Uniti per Rinascere. Fantasie che volano libere.
Succede che in un comune del pescarese le alternative scarseggiano, una sorta di feudo nel bel mezzo della Val Pescara. Così come ad Ancarano, Arsita, Cermignano e Colledara (TE). Non si diano colpe all’astensionismo. Guardami, non potrai mai trovare un altro come me.
Succede che il candidato della Lega Nord di Corvara (PE) prende a mala pena il suo voto. Neanche un voto da un amico, un parente, un passante. Niente. Siamo soli.
Succede che a Palombaro (CH) si assegnano 4 seggi in più per soli 3 voti in più. Colpa d’Alfredo.
Succede che a Montebello sul Sangro (CH), ridente paesello con soli 128 votanti, Forza Nuova prenda 3 seggi con soli 3 voti. E che a Fano Adriano (TE) il Nucleo Tremmista – sì, quelli là, che già ci fecero ridere alle politche 2008 – ha ottenuto 4 seggi con 11 voti. Stupendo, mi viene il vomito.
Succede che Salvatore Marino, storico Maschio 100%, abbia preso 1026 voti alle provinciali di Chieti. Ripeto, milleventisei voti. Senza parole.
Succede che mi trovo in imbarazzo nel scegliere quale lista civica sia la più simpatica tra l’innovativa La Svolta di Castel Frentano (CH), la cordiale Vogliamoci Bene di Colledimezzo (CH), la canterina Alba Chiara di San Giovanni Lipioni (CH) e la contraddittoria Liberi di Schiavi Di Abruzzo (CH). Si accettano suggerimenti.

*: non mi andava di fare il Giro d’Italia, ecco.

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