Run baby run

Il bel tempo è tornato, il clima comincia a farsi più mite. Se il comune di L’Aquila non ha progetti stravolgenti, i miei appuntamenti settimanali a Piazza d’Armi torneranno a farsi frequenti.
A distanza di 2 anni, i motivi che mi spingono a riprendere l’attività sono quasi completamente diversi.

  1. La pancetta. Dalle ultime prestazioni sul manto verde e dalle ultime immagini tratte da queste, il processo di ripristino del ventre deve essere immediato. E’ evidente che i giovedì sera passati a Ju Boss per tutto l’inverno hanno portato ad un risultato prevedibile. E’ ora di porvi riparo, senza rinunciare ai piaceri della cantina.
  2. I muscoli. Sono in via di atrofizzazione e se non mi do una mossa non li recupero più. Non che voglia eccedere come atleta, ma quanto meno evitare brutta figura e raggiungere il lower bound per affrontare una qualunque partita di calcetto della domenica.
  3. L’estate. Riservandomi il diritto degli usuali debiti scongiuri, a luglio il sottoscritto diventerà dottore (ma non lo dite in giro). Potrò quindi godermi finalmente un’estate come si deve dopo 3 belle stagioni buttate al vento, ora per un esame, ora per un altro, ora per la tesi. E godere l’estate per me significa non stare fermo un secondo, fare avanti e indietro tra il campo di beach volley e il mare. Per fare tutto questo, c’è bisogno di un certo allenamento fisico, di una prestanza minima sindacale. Senza questa, l’estate potrebbe rivelarsi fallimentare e non vorrei rodermi il fegato per il quarto anno di seguito.

Quindi, quando stamattina ho letto il post di Matteo Flora che segnalava un programma per coloro che ricominciano a correre da zero, l’ispirazione per tornare a correre si è fatta viva in un lampo.
La situazione climatica favorevole di questi ultimi giorni non fa che dare benzina al progetto. E’ ora di cominciare a correre.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *