1360, una proposta indecente

Ne aveva già parlato la Garzilli, ma avevo ignorato il post in cui ne discuteva (strano). Ieri sera, in quel flusso di anime e concetti che è la sede dell’UDU L’Aquila trovo un noto quindicennale – Diario – che manifestava il proprio sdegno in prima pagina.
Per chi non lo sapesse, quaranta parlamentari del Popolo della Libertà hanno presentato alla Camera una proposta di legge che prevede l’istituzione di un certo Ordine del Tricolore, un soggetto che premia con la sola carica di cavaliere – ironia della sorte – tutti coloro che hanno perso la vita o parte di essa durante la Seconda Guerra Mondiale.
Tra di loro, vengono riabilitati clamorosamente anche coloro che prendevano parte alla Repubblica Sociale Italiana. Ripeto per gli scettici e per i pigri: vengono riabilitati clamorosamente anche coloro che prendevano parte alla Repubblica Sociale Italiana. E se vi fosse sfuggito qualcosa, vengono riabilitati clamorosamente anche coloro che prendevano parte alla Repubblica Sociale Italiana.
A sostegno di questa delirante proposta di legge, una motivazione raccapricciante:

Solo partendo da considerazioni contingenti e realistiche è finalmente possibile quella rimozione collettiva della memoria ingrata di uno scontro che fu militare e ideale, oramai lontano, eredità amara di un passato doloroso, consegnato per sempre alla storia patria.

La proposta è delirante in più punti, ma siccome devo andare a vomitare, continuatela a leggerla da voi qui (in formato PDF) o qui (in formato HTML).

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