B’s Corner /2 – 21, con qualche dimenticanza

Libertà?Aveva detto che ne sarebbero stati 12, ma non aveva specificato con portafoglio. Aveva detto che voleva mettere su un governo pulito, ma forse si riferiva ad un appalto per una lavanderia dentro Montecitorio.
Ha avuto il merito di stilare la lista dei 21 ministri nel più veloce dei modi, all’atto dell’interpellazione del Presidente della Repubblica. Ha creato nuovi ministeri tra i quali il Ministero per la Semplificazione Normativa (?), dato a sir Calderoli Roberto (!), e il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, un cocktail di tre ministeri che pare verranno scorpati da un provvedimento legislativo in preparazione, che permetterà di aumentare il numero di Ministeri laddove ce ne fosse bisogno.
Ah, sulla Carfagna (Ministra solo nella settima foto) neanche mi pronuncio.
Quindi, le domande che l’indimenticato Lubrano definirebbe spontanee sono:

  1. Che bisogno c’era di accorpare 3 ministeri, per poi dividerli? Per poter dire di aver rispettato la promessa dei 12 annunciati in campagna elettorale?
  2. Con il tasso di anzianità più alto d’europa e con la situazione sanitaria nazionale da brividi (vedi ospedali, vedi episodi di malasanità – improvvisamente scomparsi dalle cronache -, vedi finti dottori) non sarebbe stato più opportuno creare da subito un Ministero ad hoc?
  3. Che cazzo è la semplificazione normativa?
  4. E, infine, che fine ha fatto il governo pulito al quale tanto si ambiva?

Sicuri che il vero problema è rappresentato dai redditi pubblicati on line?
Update: di sanità all’aceto ne sanno qualcosa Lazio e Abruzzo.

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