Povero Silvio

In periodo natalizio, si diventa tutti più buoni. Anche io, tendenzialmente, riesco a rinnovare il sentimento di bontà verso il prossimo. Non posso quindi rimanere indifferente di fronte ad una situazione critica che è quella del Cavaliere più ricco d’Italia.
Come leggevo qualche giorno fa sulle pagine di Davidonzo, l’ex Premier sta attraversando un periodo non facile, specie dopo il tentativo di corruzione che in questi giorni lo ha visto protagonista.
Ma non solo: come riportava lo stesso Davide, Silvio ha affermato di essere pronto a morire per il paese.
Silvio ha anche dichiarato che in Rai lavori solo dopo essere passato alla prostituzione o se sei di sinistra (devo provare con la prima, la seconda non ha funzionato).
Silvio è stato beccato in flagrante con Saccà, mentre parlottavano di fiction, politica, Urbani, Bossi, soldatesse varie e maggioranze tenute a fatica.
Silvio sta assistendo alla spaccatura della sua fazione politica, con Fini che va per i fatti suoi e Casini che lo stuzzica a distanza ogni giorno, battibeccando per mezzo dei giornali.
Silvio ha detto che Calciopoli è tutta una montatura. Da juventino, caro Silvio, ti posso dire che tutto era tranne che una montatura. E chi ha sbagliato ha pagato o deve ancora pagare.
Silvio avrà bestemmiato in aramaico quando ha visto che l’andata degli ottavi di Champions è a Londra, contro l’Arsenal.
Silvio è al 38%, mentre Romano è al 17%. Si fida ancora dei sondaggi, dopo quello che è successo.
Silvio ha bisogno di passare un Natale felice, e quest’anno la mia buona azione sarà cercare di renderlo felice. In questi 4 giorni, durante lo shopping pre-natalizio, mi scervellerò per trovare in modo. Nel frattempo, vi chiedo suggerimenti a riguardo.
Non lo posso vedere così demoralizzato. Non sotto Natale.

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