Durante il periodo non collegato /2

Premetto che spero di non dovere scrivere più post con un titolo simile e con il numeretto incrementato di uno a completare l’opera. Ma ogni volta che me lo riprometto – e ve lo riprometto – state certi che risuccederà. Vuoi per il periodo esami, vuoi per gli impegni di lavoro, vuoi per l’attività sociale e vuoi perché ogni tanto me la concedo pure io una pausa. Eccheccà!
Il mese di novembre è stato di quelli che ti farebbero definire l’autunno caldo.

2 novembre

Dopo un Halloween abbastanza pesante (e le foto lo dimostrano) ed un Onnissanti passato a recuperare le forze perdute la sera prima, arriva l’ora di prendere le graduatorie delle borse di studio per l’anno accademico 2007/08 in mano.
Da una prima analisi, il numero di idonei non beneficiari è spaventosamente alto. Quando poi il dettaglio affiora, i sospetti diventano certezza: a L’Aquila, su 3588 richiedenti, 2112 studenti sono risultati idonei alla borsa; di questi 627 sono beneficiari, i restanti 1485 sono idonei non beneficiari. Il 70,32%, mai peggio di così nel capoluogo abruzzese.
Questo dovuto alla scarsa incentivazione del diritto allo studio da parte della Regione Abruzzo, che vuole invece tagliar fuori dai propri bilanci questa pratica.


7 novembre

7 novembre 2007La proposta di legge sul diritto allo studio universitario, avanzata dalla Regione Abruzzo, prevede un riordino degli enti regionali. Riforma motivata con la riduzione dei costi della politica. Intanto, i dirigenti della Regione si meritano qualcosa come 5 milioni di euro come premio di produzione. Ma che bravi.
Questo riordino andrebbe ad incidere innanzitutto sul numero di Aziende per il Diritto allo Studio Universitario (ADSU) presenti in Abruzzo. Dalle attuali 3 aziende – con sede a Chieti, Teramo e L’Aquila – la proposta vuole passare ad un unico ente, sfoltendo anche i vari consigli di amministrazione. Tradotto, la rappresentanza studentesca rischia di scomparire dagli enti al diritto allo studio.
Ciò significa:

  • che gli studenti non avranno più peso né potere decisionale all’interno dei suddetti enti regionali, permettendo così alla Regione di avere un’assoluta autonomia e dando il via libera anche alle decisioni più scellerate, senza possibilità di obiezioni;
  • che tutti coloro che desiderano assistenza, consigli, consulenze o vogliono lamentare un disservizio o un’ingiustizia, dovranno farlo direttamente dall’assessore regionale, il quale si ritroverebbe da solo, nel caso migliore, a fronteggiare i 1485 idonei non beneficiari di cui sopra;

Dopo anni di iniziative e di mobilitazioni, vedersi privare di un diritto sacrosanto come questo è motivo di rabbia e sdegno. Per questo, il 7 novembre abbiamo creato punti di informazione e sit-in all’interno dei 3 poli aquilani (Roio, Centro e Coppito), manifestando in ogni modo possibile.
Le prove nel video seguente, che pubblicai all’epoca.


8 novembre

Dopo aver raccolto 2200 consensi, io e altri 2 membri del consiglio studentesco abbiamo fatto visita agli uffici comunali di Piazza del Palazzo, consegnando una petizione che rappresentava lo sfogo di 2200 persone contro un sistema trasporti medievale, quale è quello garantito dall’AMA (Azienda (Im)Mobilità Aquilana).
Se volete farvi un’idea (senza esagerazioni), permettetemi di parafrasare il buon vecchio Fantozzi.
Questo ha portato a convincere il Sindaco di L’Aquila ad un incontro che si svolgerà la settimana prossima, accanto alla direzione dell’AMA. Un’azienda davvero strana, credetemi.
La petizione contiene anche richieste per venire incontro alla paradossale quanto preistorica condizione dei parcheggi della facoltà di Scienze MM. FF. NN., che Striscia ci farebbe i salti di gioia per almeno un annetto. Vederepercredere.


12 novembre

Art. 34, periodico gratuito di informazione redatto dall’Udu L’Aquila, denuncia le barbarie regionali sul diritto allo studio, fa il quadro tragicomico della situazione trasporti e racconta le varie peripezie delle diverse facoltà aquilane. Alla redazione, c’era il sottoscritto.


13 novembre

Incontro con Luciano D'AlfonsoNella sede dell’Udu L’Aquila viene a farci visita il segretario regionale del Partito Democratico Luciano D’Alfonso, nonché Sindaco di Pescara. Si parla di diritto allo studio, della sordità di Del Turco alle nostre richieste di discussione, di trasporti regionali meno convenienti di quelli interregionali (vedi la parte meridionale della Teate).
Ne scaturiscono buone proposte, incontri, ma anche qualche imperfezione.


17 novembre

17 novembreIn seguito a numerosi preparativi, studenti universitari e delle superiori si uniscono e danno vita ad una mobilitazione studentesca, alla base della quale ci sono le vertenze delle quali vi ho parlato finora. Ne eravamo parecchi, magari non quanti ne erano necessari, ma i risultati non sono tardati a venire. Certo, la mobilitazione era internazionale (vedi il World Social Forum), era di sabato e quindi aveva pochi studenti universitari a seguito. Quelli che c’erano, però, hanno dato il giusto supporto ed hanno creato la giusta caciara di cui avevamo bisogno.


19 novembre

Incontro con Fabio MussiIl Ministro dell’Università e della Ricerca Fabio Mussi interviene al Congresso di Sinistra Democratica in veste di coordinatore nazionale. Un’occasione d’oro per renderlo partecipe della situazione abruzzese del diritto allo studio e per porgli dei quesiti centrali sulla Finanziaria, sull’aumento delle tasse per gli studenti (dal 20% al 25%, non dimentichiamolo mai), sulla riforma dei corsi di laurea e sull’attuale stato degli specializzandi.
Per quest’ultima pratica, i risultati sono stati immediati: per il resto c’è ancora da lavorare parecchio, ma sicuramente non saremo noi a chinare il capo.


21 novembre

Nonostante tutto questo marasma, non ho dimenticato di essere uno studente universitario e perciò non posso venire meno ai miei doveri. Dopo una nottata passata sugli appunti di Laboratorio di Ingegneria del Software, alle 11.30 ero bello e pronto per l’esame. Non ancora conosco il risultato, ma già so che non sarà malvagio.


22 novembre

Una festa di laurea di mezzo ci stava bene: ho quindi onorato il dottor Matteo Nobili, il quale ha avuto qualche ricaduta sul finale di serata.


23 novembre

Tornano gli impegni seri: al Teatro Stabile d’Abruzzo va in scena l’inaugurazione dell’anno accademico 2007/08, al quale sono intervenuti il Magnifico Rettore Ferdinando Di Orio, il Sindaco di L’Aquila Massimo Cialente e il Presidente del Senato Franco Marini. Anche questa un’occasione irripetibile per ricordare, attraverso l’intervento della nostra (stilosissima) Presidentessa del Consiglio Studentesco Alessia Ettorre:

  • al Rettore, l’urgente necessità di approvare il testo della Carta dei Diritti;
  • al Sindaco, la tragicomica situazione dei trasporti, punto cruciale per la mobilità studentesca;
  • al Presidente del Senato, la doverosa inversione di marcia sull’aumento delle tasse universitarie dal 20% al 25% (che sì rappresenta un tetto massimo, ma siamo in Italia e ‘cca nisciune è fesse).

Cristina Palombizio, coordinatrice dell’Udu L’Aquila, ne ha parlato anche alle telecamere delle tv locali. Chiara e concisa.


In tutto questo vortice, ho anche avuto il tempo di trovare l’anima gemella. Ecco, l’ho detto.

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