Segnalazioni

In attesa di un ritorno in pianta stabile, vi segnalo qualche argomentazione interessante trovata in rete questi giorni, durante quei rari periodi di tempo libero.

  • Dj Francesco Facchinetti inviato della prossima edizione dell’Isola dei Famosi.
    Chi mai scorderà, l’attimo in cui Facchinetti Jr. partorì la bella di padella, portando a galla una mentalità della quale si farebbe volentieri a meno. La Rai conta di nuovo su di lui, stavolta in veste di inviato.
    Della prima esperienza, Franscesco ricorda:

    Dopo il reality sono sbroccato: la gente mi fermava per strada, ho fatto un sacco di soldi, stavo con Aida Yespica. Ma la mia musica è rimasta tritata. La mia immagine era troppo inflazionata. La gente pensa che ho fatto due dischi e venduto due milioni di copie, ma non è così.

    Sono sbroccato? Tritata? Inflazionata? Ah, ti droghi.

    Non avevamo considerato, però, che un’esperienza di quel genere ti cambia radicalmente. Torni e ti senti un dio. E poi c’era il fatto che stavo cambiando e non avevo più nè la voglia nè il coraggio di andare su una spiaggia, cantare e urlare ‘Dai, facciamo festa’. Quello che mi toccava nella trasmissione Lucignolo.

    Sì, anche lui come – certe volte – Tiziano Ferro, prende un po’ di parole, apre Word, le scrive in un documento nuovo, sunto automatico e le legge al primo che lo intervista. Senza trascurare la blasfemia del parlare di Dio e di Lucignolo nello stesso discorso. (via)

  • Windows superato, per la prima volta, da Google.
    I dati del secondo quadrimestre del 2007 parlano chiaro: a Redmond hanno perso lo scettro e Big G ringrazia. Se il trend è destinato a rimanere tale non lo possiamo dire con certezza: una frase, però, potrebbe aprire una finestra sul futuro delle due grandi aziende in questione.

    A simple comparison provides a sense of where things are headed: Microsoft is projecting revenue growth of 9 percent to 10 percent in the PC Windows division this fiscal year. And what was Google’s revenue growth during the first six months of this year?
    Sixty percent.

    (via)

  • Hanno distrutto mezzo Abruzzo.
    Qualche grandissimo figlio di troia si è divertito, forse spinto da interessi economici, a mettere fuoco ad una delle aree più verdi dell’Abruzzo: Capestrano, Popoli, Santo Stefano di Sessanio, Navelli. Sono alcuni dei comuni colpiti dalla follia piromane di qualche rotto in culo, alla quale non si è sottratto neanche il Parco Nazionale d’Abruzzo. Se notate un po’ di rabbia nelle mie parole, è perché chi vi scrive è naturalista sin dal momento del suo concepimento. E vedere quello strazio lungo la piana di Navelli, martedì scorso, è stato qualcosa di indescrivibile a parole.
    Spero solo che i diretti responsabili facciano la fine di quelle migliaia di ettari di alberi. (link)
  • In facoltà si aggira furtivo un sosia di Cento (a destra, nel link). Occhio.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *