un mercoledì da beoni

La scaramanzia è solo uno dei tanti filamenti di codice che il DNA dell’italiano medio porta dentro di sé, ma sicuramente è uno dei più manifesti nell’arco della propria vita. Può generare depressione, ansia, stress e qualsiasi genere di affermazione che potrebbe compromettere qualsiasi tipo di rapporto umano.
Soprattutto, la scaramanzia è fatta di rituali, procedure dogmatiche da seguire alla lettera senza alcuna sfumatura: pena il diploma di porta-sfiga.
Di questi rituali, due hanno dato frutti nella maniera più puntuale possibile: salame, pecorino e doppia bottiglia di vino prima di un esame, birra, patate e salsicce la sera del mercoledì di coppa. Quest’ultimo ha regalato la coppa campioni al Milan, perciò non può passare inosservato.
Mercoledì sera ero ospite a casa di Patrizio, che al contrario della propria natura nerazzurra, era lì pronto ad esultare per i gol di Inzaghi e a bestemmiare per le mancate occasioni rossonere. Il rituale è stato rispettato alla lettera e l’operazione ha avuto successo.
Il sacrificio che ha fruttato la settima Coppa dei Campioni alla squadra di Ancelotti ha visto scomparire nell’arco di un’ora e mezza qualcosa come 20 salsicce, chili e chili di patate, 6 litri di birra e 2 di vino.
Ovviamente, l’anno prossimo il mercoledì avremo un nuovo appuntamento fisso.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *