Guardiamoci

In questi giorni, capita spesso di vedere cose strane tra Coppito 1 e Coppito 2. Cose che fino a qualche settimana fa non avrei mai immaginato – si fa per dire – di vedere.
E non sto parlando del rovente clima delle elezioni universitarie previste per la settimana prossima (a breve, un post a riguardo), non parlo neanche dell’innumerevole quantità di donzelle che sono sbocciate dal nulla grazie all’aumento di temperatura, non parlo dell’album delle figurine di Lista Aperta, non parlo del rifiorito interesse di associazioni fantasma come Modus ed Azione Universitaria.
Questo è un post che parla d’amore, un amore platonico, al sapore del Notepad di Windows. Perché proprio con la più utile caratteristica nativa di Windows che l’autore di quanto segue ha pensato bene di scrivere una lettera d’amore alla propria amata.
Nel 2007, sei non hai Notepad non sei nessuno. Leggiamo.

tu 6 tt, m completi, m dai la voglia di fare, d ridere, d vivere x qlc… 6 il mio motivo… m fai sentire importante anche solo un gesto stupido, m fai sentire speciale, unica, tt x te.

Sicché uno qui pensa: hai trovato questa lettera nel bagno dei maschi, lei si sente unica, vorrà dire che è una bella donzella innamorata. Se solo l’occhio non andasse a sbirciare a fine lettera e vedessi che questa è firmata da un certo M***o. Questo è penemunito, occhio.

M fai stare bene, in poche parole.

Veniamo al sodo, insomma.

AMORE te l’ho mai detto d quanto m piace guardarti?! Mamma mia, non smetterei mai. M xdo in quei tuoi occhi, perchèè sono così profondi, così pieni d tt.

A parte che l’ultima volta che ho sentito una persona innamorarsi solo guardando periodicamente una persona, è stato in un caso di pornodipendenza da Internet. Ok gli occhi profondi, ma pieni di tutto cosa? Non oso immaginare.

Non so nemm io come spiegartelo.

Anche a me piacerebbe saperlo…

È troppo bello guardarti, ma è ancora più bello guardarti mentre guardi me, perchèè quanto mi guardi, m fai sentire l’unica xsona del mondo, il + bello, il + speciale, la tua cosa + importante…

Qui raggiungiamo l’apice dell’epistola: un amore fatto di sguardi ripetuti, chissà se mai spiccicheranno una parola. Ma da qui a sentirsi il più bello, uagliò, frena la mula!

m fai sentire come una stella, e a me piace brillare solo x te. M piace fissarti, entrare nel tuo sguardo…

Continua l’esaltazione dell’io, se prima era il più bello, ora addirittura è una stella. L’aria di uno che fissa continuamente una donna, mi fa venire in mente un nome molto noto: Pacciani. E poi, entrare nel tuo sguardo, deve essere doloroso. Chiamali, chiamali.

t vorrei sempre con me, non vorrei staccarmi un attimo.

Stile cozza, praticamente.

Tu mi fai impazzire in ogni gesto che fai, e non sto esagerando, giuro.

Non oso pensare a come potrebbe impazzire se il gesto fatto dall’amata fosse quello col dito medio o, ancor più plateale, quello dell’ombrello del nonno.

per sempre tuo…M***o

Ora io capisco l’enfasi della storia, ma mi sento in dovere di dare due consigli a M***o:

  1. Una lettera del genere prova a scriverla a mano, fa più romantico; o per lo meno, chiama il file in una maniera diversa, almeno come titolo non compare Nuovo Documento di testo, che di romantico ha ben poco.
  2. La prossima volta che ti lasci una lettera del genere nel bagno, assicurati quanto meno di averla cestinata nel water e di aver tirato l’acqua.

In ogni modo, auguri M***o.

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