Poste Italiane, phishing in circolazione

Ho la cattiva abitudine di dare uno sguardo alle email di spam che GMail puntualmente si propina a cestinare, facendo un grande lavoro. Tra queste, mi è balzata all’occhio la seguente.

Oggetto: Comunicazione nr. 91219 del Martedм 8 Maggio 2007 – Leggere con attenzione

Gentile Cliente,

nell’ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei
servizi di Posteitaliane e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto
da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.

L’inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo
gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente
perseguibile secondo il C.P.P ar.415 del 2001 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei
dati forniti in auto certificazione.

Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l’aggiornamento dei dati relativi
all’anaagrafica dell’Intestatario dei servizi Postali.
Effetuare l’aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:

https://bancopostaonline.poste.it/bp0l/cartepre/formslogin.asp

Cordiali Saluti.

Oppure, sgrammaticate come quella che segue, fenomeno per il quale già Maxime aveva espresso parere in merito.

Caro Poste Italiane cliente ,

Eseguiamo attualmente la manutenzione regolare delle nostre misure di sicurezza. Il suo conto è stato scelto a caso per questa manutenzione, e lei sarà adesso portato attraverso una serie di pagine di verifica di identità.

Per eseguire la manutenzione regolare per favore scatto qui
http://bancopostaonline.poste.it

Proteggere la sicurezza del suo Primo conto bancario di Scambio è il nostro interesse primario, e chiediamo scusa per qualunque inconvenienza che questo può causare

Per favore nota:

Se facciamo no riceve la verifica di conto appropriata entro 24 ore, poi presumeremo che questo conto è fraudolento e sarà sospeso. Lo scopo di questa verifica è assicurare che il suo conto non è stato fraudolentamente usato e combattere la frode dalla nostra comunità.

I link, ovviamente, indirizzano a siti del tutto estranei alle poste. Perciò, se non avete un account GMail o un servizio antispam, munitevene al più presto (il primo funziona più che bene). E soprattutto, se avete un conto alle Poste, evitate di dare retta a questo messaggio.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *