La falena e la lampadina

Quando la falena incontra la lampadina, ha occhi solo per quella luce incandescente.

Le gira intorno di continuo, le vola accanto e le sbatte contro, ripetutamente. Non si accorge di quanto rimanga bruciata ad ogni virata. Le interessa solo proseguire con le sue piroette.

Non si cura di tutte le altre falene che volano con lei. Tutto ciò che la falena vuole è stare vicino a quella luce. Non sa se vuole farla sua, non si chiede il perché di quel volo continuo e inarrestabile. Le viene naturale.

Non può farne a meno. Nonostante le ali si consumino ad ogni colpo contro il vetro caldo, nonostante abbia provato a volare altrove, nonostante abbia lasciato quella luce in balìa delle altre falene. Nonostante tutto, lei torna dalla sua lampadina.

Cosa vuole davvero la falena? Si accorgerà mai che la lampadina vive solo di luce propria e non presta attenzione alla sua traiettoria impazzita? E cosa le serve per porre fine a quel patetico ronzare?

La falena ha una sola certezza: l’alba di un nuovo giorno sarà solo il preludio ad una nuova danza senza tregua.